[Recensione] Ace Combat 7: Skies Unknown – Cieli in guerra

recensione ace combat 7
Di Marco "Bounty" Di Prospero
20 Gennaio 2019

DA QUASSU’ IL PANORAMA E’ FANTASTICO

Anche dal punto di vista grafico e tecnico Ace Combat 7: Skies Unknown non delude le aspettative. Il lavoro svolto con l’Ureal Engine 4 è magistrale. Le forze di Project Aces si sono concentrate, per forza di cose, sul cielo e sul meteo dinamico. Grazie all’implementazioni di TrueSky è stato compiuto un lavoro certosino, in grado di riprodurre fedelmente eventi atmosferici e correnti aeree. Gli sviluppatori, tuttavia, hanno utilizzato le proprie risorse anche per la relizzazione del suolo grazie a SpeedTree, licenza per la realizzazione della vegetazione. Anche in questo caso non possiamo che dire: missione compiuta. Se proprio dovessimo trovare dei difetti, questi riguardano la realizzazione dell’acqua ed alcune imprecisioni sulla terraferma, soprattutto per quanto riguarda case ed edifici. Nulla che, tuttavia, rovini l’ottimo lavoro sopra descritto. Buona anche la realizzazione dei velivoli, sia esternamente che nelle loro componenti interne. Tra l’altro, grazie alla classica modalità replay disponibile a fine partita, potremo rivivere l’intera missione da diverse visuali, osservando l’Unreal Engine 4 in tutto il suo splendore. Quanto detto è accompagnato da un ottimo comparto sonoro, sia per quanto riguarda il doppiaggio (in sola lingua inglese) e la soundtrack di sottofondo. Tra l’altro abbiamo apprezzato l’effetto “ovattato” della musica all’attraversamento delle nuvole. Ciò dimostra ancora di più la cura maniacale posta dagli sviluppatori di Project Aces. Rimane il problema con le comunicazioni radio di cui abbiamo parlato in apertura, difficili da seguire nei momenti più concitati.

recensione ace combat 7

Punti di forza

  • E’ un ritorno alle origini;
  • Meteo variabile;
  • Gameplay intuitivo e solido;
  • Buona personalizzazione degli aerei.

Punti di debolezza

  • Difficoltà nel seguire i sottotitoli;
  • Multiplayer povero di contenuti;

Quando un gioco riesce a trasmettere le stesse emozioni che si provavano più di 20 anni fa su PS1, e poi su PS2, ecco che ci troviamo di fronte ad un titolo pienamente riuscito. Se a ciò aggiungiamo la capacità di riportare in auge una serie giunta al declino, quanto scritto sopra assume un significato ancora più importante. Non ci giriamo troppo intorno: con Ace Combat 7 Project Aces è riuscita a fare qualcosa di insperato. Il titolo è un chiaro ritorno alle origini, come dimostrano il gameplay ed il coraggio di rimuovere alcune meccaniche semplicistiche inserite negli ultimi capitoli della serie. Un gameplay che, tuttavia, è arricchito dal TrueSky, capace di inserire condizioni atmosferiche e meteo dinamico. La stessa campagna viene raccontata in maniera chiara grazie alla sceneggiatura di Katabuchi, autore da cui sono nate le trame più riuscite dell’intera serie. Il passaggio all’Unreal Engine 4 ha inoltre permesso di avere un comparto tecnico e grafico di spessore, capace di aumentare l’immersività nel mondo di gioco. Rimane qualche incertezza sulla componente multiplayer che, ad oggi, è contenutisticamente povera.

Finalmente possiamo dirlo. Ace Combat è tornato.

Si ringrazia Bandai Namco Italia per il codice review fornitoci.

 

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.