Recensione Far cry 3

Di Federico "Blue" Marchetti
18 Gennaio 2013

Probabilmente tra i migliori giochi dell’anno, se non il migliore, Far cry torna nel suo grande splendore con uno scoppiettante terzo capitolo. Uscito il 30 novembre 2012, lo sparatutto di marchio Ubisoft è riuscito a tenere testa agli altri grandi titoli dell’anno come Black ops 2, Assassin’s creed 3 e Hitman:Absolution.
La Trama. Sempre incentrato sui temi delle guerriglie e lotte tra mercenari, in Far cry 3 ci ritroveremo catapultati nell’arcipelago Rock Islands. Credendo che queste isole fossero deserte, il protagonista Jason Brody insieme ai suoi due fratelli e un gruppetto di amici, arrivano scoprendo però con grande orrore che sono “flagellate” da una guerra tra i nativi tribali Rakyat e i mercenari comandati da Hoyt e il capo dei pirati Vaas.
Jason, catturato da quest’ultimo, riesce a scappare ma perde suo fratello durante la disperata fuga verso la salvezza. Traumatizzato, continuerà la sua corsa fino ad un ponte che crollerà, facendolo precipitare nel fiume. Questa è solo una parte di ciò che vi aspetta se deciderete di immergevi nel mondo contorto e folle di Far cry 3. Continuando le missioni ci ritroveremo ad affrontare schiere di mercenari e boss con un IA davvero ben congegnata accorgendoci come gradualmente l’umanità di Jason diminuisca e cresca invece il suo cinico gusto di uccidere. Molto divertenti e sadici i dialoghi con il capo dei pirati Vaas.

A differenza del suo precedente capitolo, il gioco presenta molte innovazioni e sicuramente ciò che salterà subito all’occhio sarà la bellezza delle ambientazioni messe in risalto dallo straordinario motore grafico Dunia engine 2; non poche volte vi capiterà di ammirare fantastici scorci di paesaggio tropicale mentre vi trovate a sorvolare l’isola in deltaplano. Tra le novità introdotte c’è la possibilità di discostarsi dalla storia: sono state aggiunte svariate missioni secondarie e obbiettivi da completare. In più, il fatto di trovarsi in una selvaggia e pericolosa isola renderà ardua la sopravvivenza e risveglierà i nostri istinti primitivi costringendoci ad armarci con arco e frecce e cacciando i tanti animali che abitano l’isola come tigri, serpenti, uccelli orsi e molti altri. Sarà molto utile ottenere pelli rare per costruire borse e altri utili oggetti.

Proprio questa aggiunta aumenterà di molto la longevità del gioco e permetterà ai giocatori di divertirsi non solo completando le missioni principali. Altra aggiunta è la possibilità di tentare approcci Stealth nelle missioni e confondere i nemici tirando oggetti o preparare tattiche attraverso l’utilizzo della macchina fotografica, la quale fungerà da evidenzia-avversario e vi permetterà di vederli attraverso le pareti.

Molto interessante è la possibilità di affrontare una campagna in cooperativa (scollegata da quella principale): potete giocare fino a 4 giocatori e creare nuove tattiche di caccia insieme o completare le missioni grazie al lavoro di squadra.

In Far cry 3 è stato anche inserito un comparto Multigiocatore il quale gira intorno a 4 modalità: Deathmatch a squadre, Dominio, Trasmissione e Rogo.
Il multiplayer è strutturato abbastanza bene ed è sicuramente un divertente passatempo se decidiamo di dedicarci a qualcosa di diverso dalla campagna.
Giocando online potremo far aumentare il livello del nostro personaggio, a cui verrà donato un oggetto da decodificare alla fine di ogni round che richiederà una determinata quantità di tempo per riuscire nello scopo e alla fine del processo otterremo accessori per le armi o altri bonus.Certamente un gioco perfetto qualche pecca doveva pure averla: il doppiaggio non è all’altezza delle voci americane, alcuni bug presenti nella campagna e qualche fattore del multiplayer. I tempi di attesa per l’accesso ad una lobby, i movimenti non sempre convincenti dei personaggi e le poche modalità giocabili possono rendere questo comparto leggermente frustrante spostando l’attenzione del giocatore sulla modalità Campagna e tutti i suoi segreti.
A proposito di questi ultimi, la Ubisoft si è impegnata a inserire piccoli easter eggper collegare la storia con i Templari e l’Abstergo.In conclusione, Far cry 3 è un gioco destinato a rimanere per molto tempo nelle classifica dei migliori giochi del 2012 ma anche degli ultimi anni e tutto ciò grazie ad una emozionante e frenetica campagna e una libertà di gioco quasi all’altezza dei titoli della Beteshda. Non resta quindi che consigliarlo a tutti i videogiocatori  appassionati e non della saga.
Vi ho mai detto le definizione di follia: Non giocare almeno una volta a Far cry ;)
Voto complessivo
9.5/10
Saluti e alla prossima recensione dal vostro UAGNA_Back_T0_Zero97



Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".