Recensione God of War Ascension

God Of War Ascension Uagna Ciclope
Di Federico "Blue" Marchetti
29 Marzo 2013

Dopo gli eventi del terzo capitolo, pensavamo che la saga di God of War fosse giunta al termine, ma ecco che SCE Santa Monica Studio ci smentisce con l’uscita del nuovissimo God of War: Ascension; diciamoci la verità: a chi non mancava il crudele e potentissimo Kratos?! Possiamo considerare Ascension come il vero prequel della serie, infatti gli eventi della storia si svolgono prima di quelli accaduti in God of War I.

God Of War Ascension Uagna Ciclope

SINGLE-PLAYER E GAMEPLAY

Il temibile generale spartano, infranto il famoso patto con Ares è stato imprigionato dalle Furie, le custodi dell’onore, che lo torturano mostrandogli visioni della sua famiglia. Per mettere fine ai suoi tormenti Kratos dovrà sconfiggere e uccidere le tre sorelle. Il giocatore per portare a compimento questo obbiettivo avrà a disposizione le Lame del Caos, dalla potenza incrementata grazie ai poteri delle quattro divinità più influenti: Zeus, Poseidone, Ade ed Ares. Questi potenziamenti, sbloccabili durante il corso della campagna rimuovono perciò la presenza di altre tipologie di armi divine nel videogioco, come invece accadeva precedentemente. Sarà comunque presente lo stesso sistema di livellamento delle armi basato sul raggiungimento di un certo numero di sfere rosse, che si otterranno facendo strage di nemici o trovandole negli scrigni. Da notare che tutta la storia si svolge durante un lungo flashback, e verremo catapultati al presente solo quando dovremo “prendere a calci” le furie.

La longevità della campagna è sulle 12 ore di gioco, ma se la si vorrà affrontare a livelli di alta difficoltà il tempo per completarlo aumenterà di molto.
Dal punto di vista grafico Ascension risulta completamente estraneo a God of War III, in quanto la grafica è stata completamente rinnovata e i movimenti di Kratos sono stati migliorati e resi più fluidi. A proposito del gameplay, questo risulta simile al precedente tranne per alcuni cambiamenti: la possibilità di utilizzare armi trovate a terra, come mazze, scudi, spade e lance; effettuare una presa a distanza e utilizzare il combattimento a mani nude. Inoltre le combo di Kratos sono molto più corte a meno che non si attivi l’Ira degli Dei, una barra di energia che si riempie uccidendo molti nemici di fila. Questa ci permetterà di eseguire nuove mosse e combo più lunghe. Non mancano gli spettacolari quick times che si basano sull’uccisione brutale di un nemico tramite la pressione di tasti predefiniti.
Il salvataggio è stato finalmente reso automatico in modo tale da non avere la preoccupazione di dover raggiungere un punto di salvataggio prima di uscire dal gioco. Sicuramente i fan della serie troveranno scioccante il fatto che Kratos non finisca almeno una volta nell’Ade come suo solito.

MULTIPLAYER

Passiamo a parlare della modalità multiplayer che fa la sua prima apparizione in God of War. Molti pensavano che sarebbe stato superfluo, ma in realtà esso risulta molto ben fatto e divertente. Per giocare online dovremo creare il nostro personaggio scegliendo la provenienza, ad esempio Gallico o Celtico, e l’ordinamento divino, cioè con quale divinità schierarsi. Ogni divinità fornirà un bonus al nostro PG:

  • Zeus: la magia è incrementata.
  • Ade: la furtività è incrementata ed assorbe energia.
  • Poseidone: abilità curativa.
  • Ares: potenza degli attacchi incrementata e danni da fuoco.

Le modalità di gioco disponibili sono:

  • Favore degli dei a squadre: tipico deathmatch a squadre in mappe piccole.
  • Favore degli dei: modalità Tutti contro Tutti in mappe piccole.
  • Cattura la bandiera: modalità Cattura la bandiera in mappe grandi.
  • Sfida degli dei: modalità cooperativa in stile sopravvivenza.

Il gameplay assume i tipici comandi della modalità single-player: L3 per scattare,R3 per schivare, quadrato per attacchi leggeri, cerchio per attacchi corpo a corpo, triangolo per sfondare la difesa o effettuare un’ elevazione, R1 per la presa, L1 per la parata. In più è possibile utilizzare i dorsali R2 e L2 per i poteri e la magia. Il combattimento risulta fluido e ben equilibrato (tranne che per la Lancia over power) e per avere la meglio su un nemico sarà necessario scegliere bene i  tempi d’attacco e coordinare le parate e le schivate. Fortunatamente in giro per la mappa sarà possibile trovare fontane per recuperare vita e magia. Punto a favore del multiplayer è sicuramente la possibilità di poter interagire con gli elementi della mappa e favorire la propria squadra. Un elemento che però gli sviluppatori avrebbero, a mio parere, dovuto aggiungere è la possibilità di personalizzare in modo più influente il proprio personaggio invece che scegliere solo la provenienza e aggiungere accessori. Da segnalare che qualche volta la connessione all’host si interrompe facilmente.

CONCLUSIONI

In conclusione God of War: Ascension ha raggiunto e superato tutte le aspettative che i fan si erano preposti. Certamente la storia è come in tutta la serie il Cavallo di Battaglia ma anche il multiplayer riesce a coinvolgere e fa la sua gran figura. Niente da aggiungere su problemi a proposito di bug, infatti nel gioco è rarissimo individuarli e proprio con questo possiamo intendere quanto impegno abbiano impiegato i ragazzi di SCE Santa Monica per renderlo completamente giocabile. Perciò lo consiglio a tutti, vale sicuramente i suoi 60 euro! 

Saluti dal vostro Back_T0_Zero97 e alla prossima recensione!!

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Press play on tape: cresciuto a suon di C64 e Coin-op, mi diverto a seguire l'evoluzione videoludica next-gen. Co-Founder dell'universo Uagna, ho lavorato a fondo per far nascere una community videoludica di successo ma differente dalle altre esistenti. "Sono sempre pronto ad imparare, non sempre a lasciare che mi insegnino".