[Recensione] Riders Republic

Di Matteo "bovo88" Bovolenta
5 Novembre 2021

Riders Republic è l’ultima uscita di Ubisoft negli sport estremi, dopo The Crew e Steep. Con un focus su BMX, neve (sci e snowboard) e sport aerei, Riders Republic offre una varietà tra queste discipline per rendere le cose interessanti, con piste che sono allo stesso tempo divertenti e stimolanti.

Versione provata: PlayStation 5

DA UNO SPORT ALL’ALTRO

Riders Republic è stato paragonato ai suoi predecessori sin dalla sua uscita, visto che Ubisoft ha preso gli sport estremi sulla neve e la tuta alare di Steep e li ha combinati con la capacità di cambiare modalità di trasporto solamente con la pressione di un tasto, una meccanica chiave presa da The Crew, per creare una miscela intrigante ed esplosiva in questo nuovo titolo.

Il punto in cui Riders Republic espande queste idee è con l’implementazione di eventi BMX e, visto che si tratta di un open-world che fonde dei veri parchi nazionali degli Stati Uniti, ci vorrebbe molto tempo per andare da un punto all’altro della mappa, quindi lo studio di sviluppo ha deciso di offrire ai giocatori una tuta razzo spettacolare e molto divertente da utilizzare.

Quando si tratta degli sport stessi, ciascuna delle tre categorie sportive ha varie sottocategorie. BMX, sport sulla neve e sport aerei hanno eventi di corsa, trick e stunts, con altre varianti casuali sparse, come ad esempio un evento BMX di consegna della pizza e gare di sci a razzo. Ci sono anche gare di massa che si svolgono ogni trenta minuti, in cui possono incontrarsi fino a 64 giocatori in un’area designata e competere in una gara a più round che alterna i diversi sport.

Il gioco inizia con un lungo tutorial, che introduce i giocatori ai controlli di base e alle diverse discipline sportive che vi abbiamo descritto qualche riga più in su.

MANTENERE IL CONTROLLO

Per popolare queste gare e il mondo stesso, Ubisoft ha sviluppato un modo per archiviare le cache delle prestazioni di gara di ogni giocatore e riempire gli eventi con i loro fantasmi. Ci saranno anche alcuni giocatori attivi nell’evento, ma l’uso di questo metodo fantasma è molto meno faticoso sui server e mantiene il gioco vivo e vibrante. Il multiplayer locale ha ancora bisogno di un po’ di lavoro, poiché i giocatori vengono inseriti in gare popolate solo quando giocano da soli, mentre un party può giocare solamente insieme in una modalità versus dedicata, che attualmente toglie una buona dose di divertimento dal gioco con un gruppo di amici.

La fisica, soprattutto nel ciclismo e negli sport sulla neve, è ben fatta. La bici è eccezionalmente fluida durante la derapata per superare le curve strette. I controlli sono semplici, con tutorial che fanno un ottimo lavoro nell’insegnare diversi trick e suggerimenti durante il gioco. D’altro canto, gli sport aerei risultano poco brillanti e imbarazzanti, con controlli stravaganti che rendono il gameplay imprevedibile e spesso frustrante. Le virate direzionali sono super rigide e i controlli verticali predefiniti sono stati invertiti per impostazione predefinita.

Questo diventa un grosso problema, quando si cerca di evitare un ostacolo imminente e, combinato con l’input lag, i giocatori spesso correggeranno eccessivamente il loro movimento per sbaglio, finendo con mancare il bersaglio. Inoltre, abbiamo notato problemi di animazione quando si rimane bloccati in un terreno casuale, come un cespuglio o una roccia, ma per fortuna c’è un pulsante “indietro” illimitato che riavvolge il tempo, anche se poco preciso.

PERSONALIZZAZIONE 

Tuttavia, le opzioni di accessibilità e personalizzazione sono molte. Oltre allo snowboard, è possibile cambiare la prospettiva in terza persona e in prima persona. A seconda dell’evento a cui si sta partecipando, vengono offerte due opzioni di controllo. Racer consente il controllo completo della fotocamera e la possibilità di eseguire acrobazie con la semplice pressione di un pulsante. D’altra parte, Trickster non offre alcun controllo della fotocamera ma la versatilità per eseguire trucchi più complessi e avanzati. Le impostazioni di difficoltà possono essere facilmente modificate prima dell’inizio di qualsiasi evento, da standard a elite. Oltre alle scelte di accessibilità di base, Riders Republic offre anche atterraggi automatici e manuali per coloro che cercano una sfida variabile.

Il completamento degli eventi principali e delle missioni secondarie garantisce stelle, il sistema centrale di progressione e denaro utilizzato per acquistare cosmetici per il proprio personaggio. Ogni evento fornisce una stella, con obiettivi opzionali che danno stelle aggiuntive. Equipaggiamento e attrezzatura migliori vengono acquisiti man mano che si sale di livello, con un sistema di punteggio di facile lettura che consente di distinguere quale bici o snowboard è migliore per gli eventi. Man mano che si avanza, ottienmgono anche sponsorizzazioni da marchi famosi come Redbull e Ford che assegneranno più obiettivi da raggiungere.

Per quanto riguarda il comparto tecnico, non abbiamo notato bug grafici di rilevanza, con la varietà delle ambientazioni che rende piacevole l’esperienza di gioco, soprattutto grazie a una gestione molto buona dei caricamenti quando ci si sposta all’interno della mappa. Infatti in pochi istanti ci si ritroverà nel punto o nell’evento desiderato. Anche la colonna sonora è di ottima qualità, con un mix di tracce rock, punk e dance che accompagneranno gli utenti nelle folli gare di Riders Republic.

PUNTI DI FORZA

  • Divertente e immediato
  • Mappa grande e con tante attività da svolgere
  • Gameplay alla portata di tutti

PUNTI DEBOLI

  • I comandi con la tuta alare sono poco pratici
  • Il loot delle ricompense è da rivedere
  • Il sistema di riavvolgimento non è molto preciso

Riders Republic è un passo nella giusta direzione per i giochi open world. Sebbene abbia qualche pecca nei sistemi di controlli, questa nuova produzione riempie il vuoto per i giochi di sport estremi, in un settore per lo più pieno di progetti narrativi o basati sul combattimento. Dalle tentacolari montagne del Bryce Canyon alle lussureggianti foreste di Yosemite, c’è sempre qualcosa di bello da vedere ed emozionante da fare. Ubisoft ha creato un’atmosfera sociale e digitale brillante che vi farà sentire come se stessi davvero partecipando al Rider’s Ridge Invitational.



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Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.




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