[Recensione] Assassin’s Creed Odyssey – L’eredità della prima lama

Di Andrea "Geo" Peroni
7 Marzo 2019

La prima tornata dei contenuti del Season Pass di Assassin’s Creed Odyssey si è conclusa con il lancio del terzo episodio de L’eredità della prima Lama. Il primo dei DLC dell’ultimo capitolo della serie Ubisoft che ha, come da copione, espanso la già ricca storia di Alexios/Kassandra con tante nuove ore di gioco andando a toccare quella che è la vera mitologia della serie. Gli Assassini, o comunque i precursori di questi, sono infatti i protagonisti delle nuove vicende del/della protagonista.

A differenza di altre testate e siti web che hanno proposto una recensione ad ogni nuovo episodio, ho preferito attendere la conclusione della storyline dell’Eredità della prima Lama prima di parlarvene approfonditamente, e per godermi tutto d’un fiato il nuovo tuffo nell’antica Grecia di Odyssey che mi aveva completamente stregato. Vediamo dunque se il primo DLC ha saputo mantenere la stessa qualità del suo illustre progenitore.

MORE OF THE SAME

Sotto il profilo del gameplay puro, non c’è molto da dire. L’Eredità della prima Lama, al pari dei DLC che vennero pubblicati per Assassin’s Creed Origins lo scorso anno, si limita a riprendere in toto il combat system e il gameplay del gioco di base, risultando di fatto un more of the same che non ci dispiace ma che, ovviamente, non offre niente di più a livello pratico rispetto a Odyssey.

Per gli amanti dell’estetica, con il DLC possiamo accedere ad una nuova serie di armi (alcune delle quali davvero belle da vedere), così come anche particolari equipaggiamenti e indumeni, tutti ovviamente fortemente ispirati all’epoca di riferimento, quella del V secolo a.C.. L’albero delle abilità, inoltre, si arricchisce di alcune novità, ma a conti fatti si tratta di qualcosa di completamente secondario, che il gioco neppure ci spinge a scoprire.

Come spiegato, L’Eredità della prima Lama è un DLC molto canonico. Gli sviluppatori non hanno neppure cercato di stravolgere la formula di Odyssey. Non che ce ne fosse bisogno, ovviamente, ma se consideriamo che non è stata introdotta una nuova area della mappa (come invece venne fatto in Origins) e che il solo surplus si può riassumere in una serie di quest primarie e nuovi e numerosi compiti secondari, il pacchetto aggiuntivo di Odyssey non raggiunge un appeal particolarmente elevato.

L’INIZIO

La trama de L’Eredità della prima Lama è invece un aspetto che merita sicuramente menzione e che ci ha intrattenuto per tutta la durata del contenuto aggiuntivo. Kassandra (io ho utilizzato lei dall’inizio, ma ovviamente il protagonista può essere Alexios nel vostro caso) si ritrova infatti ad avere a che fare con i primi Assassini della storia, pur ricordandoci che l’ordine vero e proprio non esiste ancora. Tra questi progenitori c’è Dario, l’uomo che incontriamo nelle battute iniziali del pacchetto e che ci accompagna fino all’ultimo episodio, dimostrandosi un co-protagonista molto carismatico e dalle sfumature eccellenti.

La Grecia del post-Pericle, che si avvicina alla guerra con la Persia e all’ascesa, nei successivi secoli, di Roma, è anche quella che entra appunto in contatto con le prime accozzaglie di setta degli Assassini, e aiuta ad espandere la mitologia della serie. Probabilmente anche più della storia principale di Odyssey, che anche nel finale si dimostra quasi distaccata e volenterosa di concentrarsi su altro, nonostante i rimandi all’universo narrativo siano ovviamente presenti. Ne L’Eredità della prima Lama, lungo tutto l’arco della storia, riportiamo inoltre un buon ritmo, nonostante un secondo episodio molto più blando ed evidentemente di transizione tra l’inizio e il gran finale che può essere differente (non troppo) a seconda delle scelte che abbiamo compiuto.

Se la trama non è brillante marisulta particolarmente interessante per chi mastica Assassin’s Creed, la struttura dei bersagli da eliminare è parecchio ridondante. In Odyssey, l’intera Setta di Cosmos era l’obiettivo primario del protagonista. Nel DLC, ecco che arrivano, dal primo episodio in poi, tre nuovi Ordini (Cacciatori, Tempesta, Dominio) che non nascondono alcuna differenza con gli adepti di Cosmos. Alcuni membri saranno bersagli delle missioni, per altri dovremo raccogliere indizi, proprio come in Odyssey. Poca, pochissima novità anche in questo caso.

PUNTI DI FORZA

  • Tante nuove ore di gioco
  • Alcune nuove armi sono molto particolari
  • Trama avvincente

PUNTI DEBOLI

  • L’impostazione di ogni episodio è la medesima
  • Non ci sono novità sostanziose

L’Eredità della Prima Lama, il primo DLC di Assassin’s Creed Odyssey, è arrivato alla conclusione. Seppur non brillando, e risultando essere un classico more of the same, il pacchetto può essere sicuramente apprezzato da chi ha amato il titolo Ubisoft. Non solo, perché la setta degli Assassini, lasciata in disparte nel gioco principale, entra prepotentemente nella mitologia di Odyssey proprio con questo pacchetto. Potrebbe essere anche questo un buon motivo per scoprire i segreti del DLC.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.