Ci sono roguelite che cercano di distinguersi a tutti i costi e altri che, con grande lucidità, prendono idee già note e le portano a maturazione attraverso scelte di design intelligenti. Decktamer appartiene senza dubbio alla seconda categoria: un roguelike deckbuilder che mescola mostri, sacrifici e progressione con una consapevolezza rara, riuscendo a risultare fresco anche in un genere ormai densissimo di proposte.
Decktamer è ora disponibile su Steam.
Bestie che evolvono, così come la difficoltà
Uno degli elementi più riusciti di Decktamer è la difficoltà, soprattutto ai livelli più elevati. Il gioco non punta mai a punire in modo arbitrario, ma costruisce una sfida graduale che obbliga il giocatore a comprendere davvero i suoi sistemi. A difficoltà basse si può sperimentare, sbagliare, capire le basi; salendo di livello, invece, ogni decisione pesa e ogni errore viene presentato come una lezione, non come una frustrazione.

Versione provata: Steam
È una difficoltà che stimola il miglioramento, che invoglia a riprovare una run con un’idea diversa, con una gestione più attenta delle risorse o con una maggiore propensione al rischio. Ed è proprio qui che Decktamer riesce a tenere il giocatore agganciato.
Mostri dal design ispirato (e dalla vita breve)
Il design dei mostri è uno degli aspetti più immediatamente affascinanti. Le creature di Decktamer colpiscono per varietà e personalità, muovendosi su un confine interessante tra il tenero e il disturbante. Ogni mostro comunica qualcosa già dal suo aspetto, rendendo facile riconoscerne il ruolo e le potenzialità in combattimento.
Eppure, il gioco fa una scelta precisa e quasi crudele: non permette di affezionarsi davvero. La componente deckbuilder ruota infatti attorno alla necessità di sacrificare spesso i propri mostri, cannibalizzandoli per migliorare altri o per adattare la build alle esigenze del momento. È una meccanica che ribalta il classico legame allenatore–creatura e trasforma ogni scelta in un atto strategico, spesso doloroso ma necessario.
Gotta catch ‘em all
Il sistema di combattimento è intuitivo, chiaro e ben leggibile fin dalle prime partite. Tuttavia, dietro questa immediatezza si nasconde una struttura solida, fatta di sinergie, posizionamento e tempismo. Capire quando sacrificare una creatura, quando rischiare e quando consolidare la propria posizione è il vero cuore dell’esperienza.

Il riferimento a Pokémon è dovuto per il semplice fatto che Decktamer ricorda tanto una versione roguelike deckbuilder del celeberrimo titolo di Nintendo, ma a parte per il design di alcuni mostri (pochi, in realtà), il titolo è molto diverso.
Il merito di Decktamer sta nel riuscire a essere accessibile senza mai diventare banale: si impara in fretta a giocare, ma ci vuole tempo per giocare davvero bene. Una qualità fondamentale per un deckbuilder che vuole essere rigiocato decine di volte.
Progressione che crea dipendenza
La progressione dei livelli è studiata con grande attenzione. Ogni run introduce nuove variabili, nuove combinazioni e nuove sfide, mantenendo sempre alta la curiosità del giocatore. Non c’è mai la sensazione di ripetere meccanicamente le stesse azioni: ogni partita aggiunge un tassello, una possibilità in più, un rischio diverso da valutare.

Questo ritmo costante rende Decktamer uno di quei titoli in cui è facilissimo dirsi “ancora una run” e accorgersi troppo tardi del tempo passato. Un segnale chiarissimo di quanto il gameplay loop sia stato rifinito con cura.
Un’identità forte nel panorama dei deckbuilder
In un periodo storico in cui i roguelike deckbuilder abbondano, Decktamer riesce a ritagliarsi uno spazio grazie a un’identità precisa: strategia, sacrificio e adattamento continuo. Non è un gioco che premia l’attaccamento emotivo alle proprie carte, ma la capacità di lasciarle andare al momento giusto.
È proprio questa filosofia a rendere l’esperienza tesa, coinvolgente e sorprendentemente matura. Ogni run diventa una storia fatta di scelte difficili, creature potenti perse per strada e build che funzionano… fino a quando smettono di farlo.
Conclusioni
Decktamer è un roguelike deckbuilder solido, ispirato e profondamente coinvolgente, capace di offrire una sfida entusiasmante senza mai risultare ingiusto. Il design dei mostri, la qualità del combattimento e una progressione pensata con intelligenza lo rendono una proposta estremamente valida per gli amanti del genere.
Non è un gioco che coccola il giocatore, ma uno che lo rispetta, chiedendogli attenzione, strategia e capacità di adattamento. E quando queste qualità vengono messe alla prova nel modo giusto, il risultato non può che essere memorabile.

Riassunto
Riassunto
Decktamer è un deckbuilder di qualità, che riesce a tenerti incollato per svariate ore, soprattutto al massimo della difficoltà. Il design dei mostri è accattivante e rispecchia la (banale) storia raccontata, costruendo così un titolo che si ritaglia un importante spazio nel panorama dei roguelike più recenti.
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