Le 10 più grandi figure di m… nella storia dell’E3 | Speciale

Di Andrea "Geo" Peroni
30 Maggio 2019

Anche i migliori hanno dei momenti no. Ognuno di noi, se ci pensate, ha quelle giornate in cui va tutto storto, o quelle occasioni speciali che vengono rovinate da alcune scelte davvero insensate, col senno di poi.

L’E3, come ogni cosa, ha avuto le sue debacle. Accanto ai momenti più memorabili di sempre per la storia della fiera dell’intrattenimento di Los Angeles, che vi abbiamo raccontato in uno speciale dedicato che trovate qui, abbiamo avuto anche tanti attimi discutibili e personaggi poco comprensibili che hanno cercato di rendere più piacevole le conferenze e la presentazione dei giochi. Senza riuscirci, ovviamente. E anzi facendo più danni che altro. Non si parla tanto di giochi presentati all’E3 che si sono poi rivelati essere dei flop, ma piuttosto delle vere e proprie presentazioni finite male, per richiamare un popolare format di YouTube in voga da anni.

I più memorabili 10 momenti nella storia dell’E3 | Speciale

Quest’oggi il team di Uagna.it, particolarmente masochista in alcuni giorni della settimana, vi accompagna alla scoperta di quelli che secondo noi sono stati i 10 peggiori momenti della storia dell’E3 di Los Angeles, con la speranza che tali eventi facciano da monito per il futuro. Assistere a certi deprimenti spettacoli, magari alle 4 e mezza del mattino con la sveglia pronta a suonare di lì a poco, è davvero debilitante…

COME UCCIDERE LA PROPRIA CONSOLE PRIMA DI FARLA USCIRE, PARTE 1 (E3 2006)

Ero molto indeciso riguardo questa prima figuraccia, che si giocava la presenza in classifica insieme al reveal di Wii U di Nintendo nel 2011 (nessuno, o quasi, capì che si trattava di una nuova console e non di un accessorio di Wii, non male come inizio…), ma l’annuncio di Sony della sua PlayStation 3 fu una debacle mostruosa.

Alla pari di Microsoft, che nel 2013 condannò Xbox One al momento dell’annuncio (sì, ne parleremo), anche Sony, nella generazione precedente, fece il danno. Un enorme danno, che rischiò di far perdere la competizione coi concorrenti ancor prima che iniziasse la next gen. Il motivo di tanto scandalo fu PlayStation 3, la nuovissima console di casa Sony del quale vennero presentate le specifiche, la line-up e caratteristiche come il prezzo lasciando basito il pubblico presente (e non solo). 500€ per la versione da 20GB, 600€ per quella da 80GB. La compatibilità con PSP che poteva ad esempio essere utilizzata come specchietto retrovisore in F1 (comodità lv. 9000). La presenza di quello che doveva essere uno dei gioielli di PS3, Genji: Days of the Blade, ambientato – parole vere pronunciate dallo sviluppatore presente sul palco – nel vero Giappone Feudale, realistico al 100%. La prima cosa che vedemmo fu un granchio gigante. Era un hack and slash che strizzava l’occhio a giochi sulla scia di Monster Hunter, e neanche lui sembrava esserne convinto a quel punto. Grasse risate e grossi guai, tanto che da lì in poi Sony è (fortunatamente) solo migliorata nel suo reparto marketing.

SEMBRA UBRIACO… AH, LO È (E3 2007)

Protagonista di questo indimenticabile momento dell’E3, e che si merita in tutto e per tutto l’appellativo di figura di m… è Jamie Kennedy, presentatore della conferenza Activision all’edizione del 2007.

Non molti ricordano che anche Activision era solita tenere uno showcase personale, tradizione poi scomparsa. Colpa di Kennedy e della sua figuraccia? Improbabile, ma l’edizione del 2007 fu un grande momento di imbarazzo per tutti coloro che assistettero in qualche modo alla conferenza. Il comico americano fu ingaggiato come presentatore, ma Activision si dimenticò di inserire nel contratto una clausola che impediva a Kennedy di ubriacarsi poco prima dell’evento. Il risultato fu allo stesso tempo drammatico ed esilarante. Ma non per le battute di Kennedy. Il motivo era proprio lui.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.