PLUS V GOLD: Dawn of Player [Febbraio 2019]

plus gold
Di Andrea "Geo" Peroni
8 Febbraio 2019

Ci siamo: febbraio 2019 non è un mese qualsiasi per lo scontro tra Xbox Live Gold e PlayStation Plus per i giochi in regalo ogni mese. Febbraio 2019 è un mese importantissimo, perché si tratta dell’ultima occasione per un confronto sostanzialmente alla pari.

Dal mese di marzo, come ha infatti ricordato Sony, PS Plus dice addio nella sua line-up a PS3 e Vita. Le ormai obsolete console del colosso giapponese (Vita in realtà potrebbe dare ancora tanto, ma il gaming handheld è considerato ormai il passato in casa Sony) vanno definitivamente in pensione, e il servizio in abbonamento si concentrerà solamente su PS4. Restiamo ovviamente in attesa di capire come si evolverà PS Plus, se ad esempio aumenteranno i giochi per PS4 o se verranno implementati giochi PS VR o addirittura film (ne parlavano alcuni rumor di diversi mesi fa), ma nel frattempo confrontiamo senza scrupoli i Gold e i Plus di questo mese. L’ultimo per l’accoppiata X360/PS3.

BOMBE, ASSASSINI E CAVALIERI

Su Xbox One i giocatori fortemente nostalgici avranno pane per i loro denti, mentre i più giovani potrebbero ritrovarsi amanti di giochi di vecchio stampo ai quali magari non hanno mai prestato troppe attenzioni. Da Inti Crates arriva infatti Bloodstained: Curse of the Moon, un interessantissimo gioco in stile Castlevania che ha un nome eccellente: il produttore del gioco è lo stesso della storica serie. La versione Xbox One sembra sia stata poco ottimizzata (ha un metascore di 70/100, più basso rispetto alle altre versioni), ma non per questo non possiamo consigliarvi di provarlo. Super Bomberman R di Konami, invece, è un gioco decisamente dimenticabile (63/100). Pubblicato inizialmente come esclusiva Switch nel 2017, il gioco è arrivato nel corso del 2018 anche su altre piattaforme, ma esattamente come al suo esordio non ha mai dato l’idea di un titolo brillante. Sony, dal canto suo, risponde con due tripla A dagli altisonanti nomi. Si comincia con For Honor (78), gioco action di Ubisoft partito al rallenty ma ora davvero ricco di contenuti. Provarlo adesso significa avere a disposizione molte più cose da fare e vedere rispetto al suo esordio, quindi è l’occasione giusta. Il secondo gioco è invece la prima stagione completa di Hitman, sviluppata da IO Interactive e pubblicata da Square-enix (85), che ci mostra un Agente 47 più in forma che mai. Uno dei migliori giochi del franchise, averlo gratuitamente è un gran colpo. Su current gen, dunque, vince PS4.

E SU OLD GEN…

Vince PS3. No davvero, vince PS3, non serve nemmeno un confronto. Ma questo non perché è l’ultimo mese di permanenza della console sul Plus. PS3 vince per il capolavoro indiscusso che viene offerto, dopo mesi di nulla cosmico in termini di grandi nomi: Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots, e abbiamo detto tutto. Un gioco da 94/100 di metascore, un titolo che ha ridefinito la serie così come la conoscevamo prima di allora e ha confermato l’abilità di Hideo Kojima, quella stessa sensazione che ci aspettiamo di vedere in Death Stranding (quest’anno? Nel 2020? Mah…). Lo avete già giocato, in passato? Rigiocatelo. Non lo avete mai potuto recuperare, forse perché non avete una PS3? Fatevene prestare una da qualche amico e mettetevi al lavoro. Poco importa che l’altro gioco in regalo sulla console Sony sia una mezza ciofeca, l’action 2D Divekick (65/100). MGS4 eclissa da solo tutta la concorrenza che sfodera Assassin’s Creed: Rogue (72), ambientato a cavallo tra il IV e il III capitolo e che ci mette nei panni di un Templare, e Star Wars Jedi Knight: Jedi Academy (76), un comunque divertente action shooter ambientato nella Galassia Lontana Lontana di George Lucas. I suoi avvenimenti non saranno più canonici dopo l’acquisto della Lucasfilm da parte di Disney, ma i giochi, nella loro bellezza, sono ancora qui. Tra Plus e Gold di febbraio 2019, comunque, esce fuori un grande vincitore: Sony, che offre a PS3 il canto del cigno prima di dire addio defitivamente alla console. Addio, Monolite Nero.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.