PLUS V GOLD: Dawn of Player [Gennaio 2019]

plus gold
Di Andrea "Geo" Peroni
1 Gennaio 2019

È tempo di nuovo anno, nuove sfide, nuovi giochi e, ovviamente, un nuovo scontro tra i Games with Gold di Microsoft e il PlayStation Plus di Sony!

Torna anche nel 2019 il resoconto mensile targato Uagna che vi confronta i giochi offerti in regalo dai due servizi in abbonamento di Microsoft e Sony, che su PS4, Xbox One, PS3 e PS Vita regalano ore e ore di intrattenimento ai giocatori senza esborsi extra in denaro.

Il mese di gennaio è anche particolarmente speciale in casa Sony. Con gennaio si avvicina infatti sempre di più l’addio di PS3 e Vita a PS Plus: da marzo 2019, infatti, Sony si concentrerà su PlayStation 4, e difatti restiamo ancora in attesa di scoprire come varierà l’offerta di PS Plus nel fatidico mese.

Non perdiamoci in altre chiacchiere e vediamo di capire insieme chi, tra Xbox Live Gold e PS Plus, offre i giochi migliori!

PS4 V XBOX ONE

Partiamo da casa Sony e partiamo dall’ormai onnipresente Ubisoft, ospite fisso di questa rubrica praticamente ogni mese. Non si parla però di Assassin’s Creed o di una qualche altra serie di punta, ma di un altro titolo decisamente interessante uscito negli anni scorsi. Parliamo di Steep, gioco di sport estremi invernali che nelle intenzioni di Ubisoft doveva probabilmente essere un nuovo fenomeno di portata mondiale da tenere i giocatori incollati all28o schermo. Non è andata così: la casa madre ha sì continuato a supportarlo, anche in occasione delle Olimpiadi Invernali di quest’anno, ma la qualità del gioco non ha convinto pienamente la critica (71/100) e anche il pubblico di conseguenza non ha deciso di puntare fortemente su Steep. Il Plus potrebbe essere però l’occasione che qualcuno stava aspettando per giocarlo. Si continua con Portal Knights, colorato e divertente sandbox che punta fortemente sulla coop per offrire un’esperienza che sta tra Minecraft e un tradizionale GDR. Anche in questo caso pochi elogi dalla critica (71/100).

Microsoft risponde con un titolo che forse qualcuno di voi non ha sentito nominare, ma che è stato tra gli indiscussi protagonisti di questo 2018: Celeste. Platform action in 2D di Matt Makes Games Inc., non solo ha un metascore altissimo (91/100), ma è stato l’unico indie a contendersi il prestigioso titolo di Game of the Year ai Game Awards 2018 insieme a mostri sacri come God of War e Red Dead Redemption II. Fate un favore alla vostra coscienza e giocatelo! L’offerta per Xbox One termina poi con WRC 6 di Kylotonn, il gioco ufficiale del campionato mondiale di rally. Sembra però ormai che questi titoli abbiano fatto il loro tempo (68/100), e che gli sviluppatori non ci puntino poi più di tanto. Su current gen, in ogni caso, Xbox One schiaccia PS4 grazie a quella perla di Celeste, senza se e senza ma.

OLD GEN

Gli appassionati di Hideo Kojima saranno sicuramente felici di sapere che su PS3 il Maestro, ancora al lavoro sull’enigmatico Death Stranding, verrà omaggiato con Zone of the Enders HD Collection, la raccolta dei due capitoli della serie rimasterizzati in alta definizione alcuni anni fa ad opera di High Voltage Software. Simile a Metal Gear Solid? Forse come atmosfere e stile, ma con lo stealth di casa Konami non c’entra davvero quasi nulla. ZOTE è un TPS a base di robottoni, se vogliamo semplificarlo all’ennesima potenza. La collection è valida (73/100), e i due giochi sono perle del passato da recuperare. A concludere l’offerta di PS3 c’è Amplitude, vecchio classico PS2 sequel spirituale di Frequency a base di musica e riflessi prontissimi (le valutazioni oscillano tra 74 e 86 per le versioni PS4 e PS2, quella per PS3 non ha voto). Su Xbox 360 ci sono invece quelli che ormai (gli anni passano…) sono dei classici: Lara Croft and the Guardian of Light (85/100), gioco action puzzle in coop con visuale isometrica che non ha niente a che vedere con i capitoli “tradizionali” legati a Tomb Raider, e infine Far Cry 2 (85/100), quello che probabilmente è il peggiore tra tutti i giochi della serie FPS action open world di Ubisoft (eccola di nuovo) ma che rimane un’esperienza in salsa Continente Africano da vivere. Anche su old gen lo scettro di servizio migliore va a Microsoft, e infatti questo ci porta alla considerazione finale…

Un ultimo pensiero per quanto riguarda prettamente Sony. I giocatori sono ormai abituati da diversi mesi a vedere giochi in regalo sulla vecchia console casalinga di casa Sony che non sono propriamente successi o titoli di grande rilievo, a parte rari casi, ed eravamo ansiosi di sapere cosa avrebbe organizzato il colosso giapponese per quello che è sostanzialmente l’ultimo momento per dire addio alla casa di giochi come The Last of Us, Uncharted e Resistance. Il penultimo mese di PlayStation 3 sul Plus, invece, non è sicuramente quello che ci aspettavamo, e parliamo ovviamente in negativo. Il glorioso monolite nero è prossimo alla pensione, e sarebbe stato bello dirgli addio con una line-up rinvigorente e un saluto migliore. La speranza è riposta in febbraio, quello che sarà davvero l’ultima occasione del Plus per farsi vedere sulla old gen, ma è una speranza che si sta velocemente spegnendo.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.