Six Major agosto 2020: ecco chi ha vinto in APAC

Di Mark
9 Agosto 2020

Il primissimo dei quattro “mini” Major dopo il primo stage delle varie competizioni regionali è stato quello della zona APAC (Asia e Pacifico). Valevole, come per tutte le regioni, non solo un titolo importante in bacheca ma anche punti validi per la qualificazione al Six Invitational, questo Major è diviso praticamente in tre zone differenti: APAC North, APAC South ed Oceania, che conteranno tre vincitori distinti. Vediamo dunque, chi ha avuto l’ha spuntata.

APAC NORTH

Delle sei squadre qualificate al Major nella sezione settentrionale le prime a sfidarsi sono Xavier-FAV Gaming e GUTS Gaming-CYCLOPS. Quattro squadre con un cammino molto particolare che hanno sorpreso molto riuscendo a sfruttare gli svarioni di team più attesi e blasonati come Nora Rengo Fnatic sostituendoli in questa prima fase. Il primo match condurrà la vincitrice a sfidare la prima classificata, i Giants, che, per regolamento è già qualificata alla semifinale insieme alla seconda, Cloud9. Dopo due match combattuti ma tenuti saldamente soprattutto in fase offensiva la spuntano gli Xavier con un 2-0 tondo (7-3 Kafé Dostoyevsky e 7-5 Oregon). Altro risultato tondo che evita la terza mappa decisiva nella seconda partita dove a spuntarla sono i CYCLOPS con un iniziale 8-6 in Villa ed il successivo 7-4 in Costa a chiudere le danze.

La prima semifinale è dunque tra Giants e Xavier, il team quasi imbattibile che incontra l’unico avversario in grado di sconfiggerlo nel corso dello Stage 1: si inizia con Clubhouse dove le due squadre inscenano uno spettacolo bellissimo, partita accesa e combattuta fino ai supplementari, che hanno visto la prima mappa, dopo tutti e 15 i round giocabili, andare in favore degli Xavier grazie anche ad una grandissima giocata di DCH. Il teatro di guerra si sposta su Oregon dove il combattimento, al contrario di come spesso accade dopo un match in cui si è giocato il numero massimo di round possibili. Anche qui le due squadre si danno fino da torcere fino a giocare il round 15 dove, alla fine, trionfano i Giants rimandando il verdetto finale a Kafé Dostoyevky. Nella mappa russa, voluta come decider dalle due contendenti, il punteggio finale è 7-5 per il team di Singapore che si assicura il 2-1 ed il pass per la finale.

Seconda semifinale che vede Cloud 9 affrontare i giapponesi dei CYCLOPS, la prima mappa viene totalmente dominata dai Cloud 9 che si portano a casa un ottimo 7-3 in Oregon. Il secondo capitolo di questa semifinale prende luogo nella mappa Consolato dove un 3-3 iniziale si è riflesso in una forte presa di posizione da parte dei Cloud 9 che in difesa hanno conquistato tre round di fila per poi arrivare al 7-3 e al biglietto per la grande finale Bo5.

Gran finale dunque tra la prima e la seconda classificata del girone settentrionale dell’Asia-Pacifico. I Cloud 9 hanno molto da dimostrare, hanno voci da smentire e la loro energia la fa da padrone nel primo scontro in Villa dove, con un convincente 7-4 riescono a prendere il vantaggio in una best of 5 in cui i Giants erano dati praticamente vincitori per 3-0 già da giorni. Si passa alla mappa scelta proprio dai coreani, Oregon, dove sono proprio i giocatori di Singapore ad iniziare meglio con un doppio vantaggio all’inversione delle parti (2-4) ma gli avversari non stanno a guardare e reagiscono da leoni tra un timeout tecnico e l’altro chiudendo il match sul 7-4 e portandosi ad una sola mappa dalla vittoria del Major. Altra mappa scelta dai Giants, Clubhouse, questa volta ripagata dal 7-5 rifilato ai Cloud 9 che riaccende le speranze dei tifosi. Passiamo su Kafé Dostoyesvky per quello che diventa il disastro della capolista: nemmeno un round conquistato in attacco con la nuvola avversaria che riversa una pioggia di sconfitta addosso a loro che si realizza con un tondissimo 7-0. Cloud 9 campioni della divisione Nord dell’APAC

Nella finale per il terzo posto, invece, hanno avuto la meglio i CYCLOPS sugli Xavier con un risultato di 7-5.

Classifica finale North Division

  1. Cloud 9 510pt S.I. $25.600
  2. Giants Gaming 390pt S.I. $16.800
  3. CYCLOPS athlete gaming 225pt S.I. $12.800
  4. Xavier Esports 180pt S.I. $10.400

OCEANIA 

Ad andare in scena per prima è la semifinale tra Okami Pittsburgh Knights rispettivamente seconda e terza del campionato Six Masters, due squadre che, insieme ai Wildcard Gaming non hanno lasciato molto da dire in questa competizione: dopo l’addio dei Fnatic, spostatisi in APAC North sono riusciti a ritagliarsi uno spazio sempre crescente giocandosi tra loro un piccolo Major che comunque darà loro modo di ottenere dei punti per la Global Standings. La classifica del campionato parla chiaro, il divario tra questi tre team ed il resto è abissale, l’unica sorpresa è stato vedere il Team Sinister fuori dal discorso qualificazione dopo aver perso le finali. La Bo3 tra Okami e Pittsburgh Knights finisce con un perentorio 2-0  grazie al 7-5 in Clubhouse e al 8-6 in Kafé Dostoyevsky per i cavalieri che si assicurano la finale contro i Wildcard.

La finalissima inizia con una mappa a favore dei Pittsburgh Knights, Oregon, vinta in modo molto convincente 7-3, pareggiano i Wildcard vincendo non senza qualche difficoltà lo scontro su Consolato per 7-5. Si arriva a Costa dove sembra che i Knights abbiamo iniziato a mollare un po’ la presa: sotto 5-1 all’inversione dei ruoli, riescono a rimandare la sconfitta solo di tre round prima di concedere ai Wildcard la chance di vincere il titolo in una mappa, Clubhouse, che per i cavalieri non è mai stata troppo fortunata, 7-0 l’ultima volta che queste due squadre si sono scontrate qui, durante le fasi finali del Six Masters. Non è questa la volta buona per i Knights però che perdono 7-4 lasciando agli avversari il titolo della regione.

Classifica finale Oceania:

  1. Wildcard Gaming 330pt S.I. $15.000
  2. Pittsburgh Knights $9.000
  3. Okami $6.000

APAC SOUTH

Vanno in scena anche le semifinali del torneo relativo alla regione indiana con le quattro squadre che mettono in scena due sfide molto ben indirizzate: la prima semifinale tra MercenarieZ MonkaS, infatti, finisce 2-0 con perentorio 7-3 (Villa) e 7-0 (Parco Divertimenti) come del resto la seconda, tra Union Gaming Kira E-Sports dove questi ultimi riescono a perdere ben sei round di fila nella prima mappa, annullando tre matchpoint agli avversari per poi però perdere comunque (7-3, Clubhouse) replicando poi lo stesso risultato in Kafé Dostoyesvky perdendo però, questa volta, quattro round di fila dopo la parità raggiunta all’inversione dei ruoli.

È dunque finale tra MercenarieZ e Union Gaming con questi ultimi che riescono ad avere la meglio sui loro avversari con ben tre 7-5 ottenuti in Parco Divertimenti, Clubhouse e Oregon. Union Gaming che si vanno a prendere Major, laureandosi i primi campioni in assoluto nel Sud Asia, punti del Six Invitational e il prize pool di 7.500$.

Classifica finale South Division:

  1. Union Gaming 275pt S.I. $7.500
  2. MercenarieZ $3.750
  3. MonkaS $2.250
  4. KIRA E-Sports $1.500

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Io mi chiamo Marco, ho 20 anni e vivo a Pordenone, nella mia città natale. Attualmente sono uno studente della facoltà di Scienze politiche, relazioni internazionali e diritti umani ma quando non studio continuo a coltivare la mia passione per il mondo dei videogiochi, passione che ho sin da piccolo




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