Un recente report ha rivelato che, dopo alcuni anni trascorsi a portare su PC le proprie esclusive, Sony starebbe tornando alla strategia del passato. In concreto, questo significherebbe che titoli recenti o in arrivo come Ghost of Yotei, Saros, Wolverine e altri saranno disponibili soltanto su PS5.
Già all’inizio dell’apertura al mercato PC, una parte della community PlayStation si era mostrata contraria alla scelta. Ora, un nuovo sondaggio indica che molti fan sostengono con decisione un ridimensionamento dei porting su computer, ritenendolo un orientamento corretto.
Secondo un recente sondaggio pubblicato da Push Square, oltre il 70% dei partecipanti si è espresso a favore dell’esclusività, mentre solo il 22% ritiene che i porting PC abbiano ancora un valore strategico. Il risultato suggerisce quindi che, mentre Sony riduce la propria presenza su PC, anche una parte consistente del pubblico PlayStation auspica che l’azienda continui su questa strada.
Va ricordato, però, che le prime esclusive PlayStation arrivate su PC hanno ottenuto risultati importanti. Horizon Zero Dawn, ad esempio, si è rivelato un grande successo su Steam. Secondo alcune stime, i porting avrebbero generato almeno 2,3 miliardi di dollari di ricavi complessivi.
Si tratta di una cifra rilevante, soprattutto considerando che lo sviluppo di queste versioni non comporterebbe costi particolarmente elevati. Di recente, anche un giornalista ha sostenuto la decisione di Sony di rallentare sui porting, definendola una scelta giusta in vista del futuro.
Tra i motivi alla base di questa possibile inversione di rotta ci sarebbe anche lo scenario competitivo della prossima generazione. Steam Machine e Xbox Helix potrebbero infatti diventare rivali diretti di PlayStation. Trattandosi, in sostanza, di sistemi molto vicini al mondo PC e all’ecosistema Steam, offrirebbero accesso sia ai giochi Xbox sia ai titoli PlayStation pubblicati su PC, trasformandosi così in una minaccia concreta per la piattaforma Sony.
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