Nonostante l’accoglienza positiva della critica e i numerosi riconoscimenti ottenuti, South of Midnight non sarebbe riuscito a garantire la stabilità economica di Compulsion Games. Lo studio, precedentemente sotto il controllo di Microsoft, avrebbe infatti rischiato la chiusura prima di tornare indipendente lo scorso agosto.
A parlare delle difficoltà affrontate durante lo sviluppo è stato David Sears, ex creative director del gioco, che nel corso di un’intervista di quasi 90 minuti concessa a MinnMax ha condiviso alcune riflessioni sui costi di produzione e sulla sostenibilità del progetto.
La dichiarazione più sorprendente riguarda proprio i finanziamenti. Interrogato da Ben Hanson sulla possibilità che avrebbe investito personalmente in South of Midnight, Sears ha risposto con un eloquente «Sì, probabilmente», confermando che, pur avendo apprezzato l’esperienza e il sostegno economico di Microsoft, difficilmente avrebbe finanziato il gioco con denaro proprio:
Volevo realizzarlo, non c’è dubbio. E infatti lo abbiamo fatto. Ma, ripensandoci oggi, mi sembra evidente che fosse una situazione insostenibile. Di conseguenza, era inevitabile che si arrivasse a un epilogo scioccante.
Parole che potrebbero sorprendere i fan, considerando il successo di critica ottenuto dal titolo. Le dichiarazioni evidenziano però come un progetto apprezzato artisticamente non sia necessariamente sostenibile dal punto di vista economico, soprattutto quando richiede investimenti considerevoli.
Dopo aver lasciato Compulsion Games, Sears ha intrapreso una nuova esperienza professionale presso Orphan Toyz LLC, studio specializzato nel supporto allo sviluppo di videogiochi, dove ricopre attualmente il ruolo di creative director.
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