Streamer di Call of Duty svela per errore di usare cheat e viene bannato

Di Andrea "Geo" Peroni
30 Agosto 2020

Nuova puntata della rubrica “Cose stupide e dove trovarle”, stavolta direttamente dal mondo di Twitch.

Il celebre streamer di Call of Duty: Warzone MrGolds si è trovato alcuni giorni fa nel bel mezzo di una situazione alquanto imbarazzante. Nel bel mezzo di una live su Twitch, mentre stava intrattenendo il suo pubblico di quasi 1800 spettatori vantandosi della sua innata bravura sul popolare battle royale di Activision, ha combinato un bel pasticcio: per errore, MrGolds ha mostrato sul suo desktop un cheat engine utilizzato su Warzone. Risultato: tutti sono venuti a conoscenza del fatto che lo streamer utilizzasse i cheat online.

Lo sconvolgente momento è arrivato mentre MrGolds stava attendendo in una lobby di Warzone, ed è stato poi condiviso da altri utenti di Twitch che si sono bellamente presi gioco del povero (?) streamer, che in realtà, ovviamente, è dalla parte del torto.

La finestra di EngineOwning, il software utilizzato per i cheat, è chiaramente visibile sul desktop, nella clip che vedete poco più sotto. Per chi non lo conoscesse, EngineOwning promette “cheat di alta qualità” per una varietà di giochi tra cui Modern Warfare e Warzone: “Crediamo che tutti dovrebbero avere la possibilità di vincere e divertirsi con le partite online”, afferma il sito web di EngineOwning. Una tremenda presa in giro, insomma, per tutti gli altri giocatori.

MrGolds ha provato in più occasioni a giustificarsi, affermando che in tale occasione non stava utilizzando cheat – quindi nei giorni precedenti sì? – e ha provato addirittura a utilizzare nuove telecamere per riprendersi durante le successive live streaming in modo tale da mostrare la sua innocenza.

Tutto risolto quindi, grazie a queste mosse? Assolutamente no.

Nonostante la sua dichiarazione di innocenza, Twitch ha deciso di muoversi contro lo streamer in questione, il cui canale è stato cancellato. Le linee guida della community di Twitch, del resto, parlano chiaro: sono proibiti gli imbrogli in attività online, che vanno da frode, pirateria informatica e altri reati fino all’hacking e all’utilizzo di cheat. 

Il ban dello streamer dalla piattaforma, comunque, potrebbe non essere permanente, in quanto Twitch non ha ancora diffuso informazioni in merito. Sospensione temporanea per istruire, o ban definitivo senza scrupoli?

Fonte

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