Ecco il prossimo step evolutivo della serie Dying Light: diventare una piattaforma sulla quale sono gli stessi utenti a creare contenuti per tenere sempre vivo e attivo il gioco di sopravvivenza e parkour.
Negli ultimi quattro anni, Techland ha rielaborato il sistema di parkour del gioco, aggiunto i Volatili alle notti di Villedor, dato maggiore grinta al sistema di combattimento e introdotto diverse funzionalità come la modalità New Game+ e le taglie rigiocabili.
Sebbene le sue ambiziose aspirazioni narrative non siano mai state del tutto realizzate, le fondamenta di Dying Light 2 sono ora molto più solide di quanto non lo fossero all’inizio, ma gli sviluppatori stanno puntando anche verso un’altra direzione. L’ultimo aggiornamento del gioco mira a permettere ai giocatori di ampliare ulteriormente le possibilità del gioco, apportando miglioramenti significativi alle funzionalità di modding e di generazione di contenuti da parte degli utenti.
“La patch 1.28 è qualcosa che volevamo fare da tempo: aprire Dying Light 2: Stay Human alla creatività dei giocatori e offrire non solo nuovi modi di giocare, ma anche invitarvi a crearli insieme a noi”, scrive Rafal Polito, responsabile del programma UGC di Techland, in un articolo sul sito web di Dying Light. “The Breach è il nostro modo di aprire ulteriormente Dying Light 2: Stay Human ai contenuti generati dagli utenti, aggiungendo nuove idee di gioco e diverse tipologie di esperienze.”
In sostanza, Techland ha lavorato a un’interessante combinazione di mod ufficiali e un supporto migliore per le mod di Dying Light 2. Una volta completato il prologo del gioco, i giocatori possono parlare con due personaggi reintrodotti dall’universo di Dying Light, Tolga e Fatin, che fungono da porta d’accesso a un più ampio portale di esperienze generate dagli utenti.
Tali contenuti includono mod ufficiali come la modalità in terza persona e la modalità a bassa gravità, oltre a mod create dalla community. Polito cita un paio di esempi come The Atomborne , una mappa che tenta di trasformare Dying Light 2 in un soulslike gotico, e l’imminente Dead Circuit, che converte Dying Light 2 in una versione stilizzata di Dead Space.
Cosa ne pensate di questa seconda vita di Dying Light 2?
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