Titanfall – Cronaca di un insuccesso

Di Andrea "Geo" Peroni
10 Settembre 2014

All’E3 del 2013 è stato uno dei giochi più apprezzati dell’intera fiera. Un FPS innovativo, rivoluzionario, che sembrava potesse dare molto filo da torcere ai vari Call of Duty e Battlefield, o addirittura soppiantarli in questa stagione videoludica e portare alla nascita di un proficuo e duraturo brand. Parliamo di Titanfall, l’ultima fatica dei Respawn Entertainment, che, sotto quella software house di nome Electronic Arts, diedero vita ad un videogioco capace di produrre un hype quasi smisurato in buona parte dei videogiocatori, quasi al pari di Destiny. Una spasmodica attesa da parte dei fan che si è trasformata in una strategia di marketing per Microsoft, che, con una abilissima mossa di mercato, ha acquistato l’esclusiva console per Titanfall, rifilando un colpo diretto alla principaleconcorrente Sony. Il gioco è uscito in tutto il mondo tra l’11 e il 13 marzo del 2014, nelle versioni PC e Xbox One, mentre per la versione Xbox 360 i fan dovettero aspettare fino all’11 aprile. Fu una grande partenza, condita da una precedente beta che aveva entusiasmato. Microsoft era già pronta a sfregarsi le mani.

Bene. Qualcuno ha più sentito parlare di Titanfall?

titanfall-demo

La domanda è forse esagerata. L’FPS ha comunque avuto numerosi aggiornamenti e DLC, che hanno cercato di ampliare l’offerta di base del gioco. Ma si tratta di una domanda lecita, in quanto Titanfall era forse il gioco più atteso della prima metà del 2014, un titolo che avrebbe dovuto simboleggiare un successo per Xbox One e un probabile superamento nella classifica di vendite contro la rivale PS4. Cosa che non è avvenuta. Dopo un’iniziale euforia, che contraddistingue ovviamente ogni videogioco, Titanfall è caduto nel dimenticatoio.

Gli FPS del 2013/2014

Il periodo tra autunno 2013 ed estate 2014 non si può dire che sia stato felice per gli amanti degli FPS, specialmente per i famosi brand. Call of Duty: Ghosts prometteva grandi cose e rinnovamento, in una saga che ogni anno sembrava riproporre sempre la stessa minestra: bocciato dopo poche settimane. Le prove? Presto detto: avete mai visto così pochi video su Youtube riguardanti un Call of Duty? Il paragone con Black Ops II è molto azzeccato, ancora oggi il titolo di Treyarch è più giocato di quello di Infinity Ward, che non ha brillato per originalità e per diversi altri fattori, tra cui le mappe: sicuramente ben realizzate, ma che spesso non hanno alcun senso quando si viene a che fare con un videogioco di guerra. Passando alla concorrenza, non si può non parlare di Battlefield 4, che molti definiscono il fallimento del 2013. Dopo un titolo come Battlefield 3, i fan si aspettano un sequel all’altezza, un gioco capace di schiacciare la concorrenza. Il gioco, però, esce fin troppo presto, e la frittata è fatta: campagna poco curata e a tratti indecifrabile, con capitoli della storia che non hanno un preciso senso logico; infiniti bug che impedivano una tranquilla sessione di gioco; impossibilità di creare gruppi; mappe non all’altezza del predecessore, e molti altri fattori. Nonostante durante il 2014 EA abbia lavorato duramente per rimediare ai numerosi errori, BF4 verrà ricordato come uno dei meno riusciti dell’intera serie, nonostante le vendite siano state buone. Errori che EA non vuole commettere con Battlefield: Hardline, che difatti è stato rinviato di circa 5 mesi.

Titanfall- Anteprima "Patch"

Tutte le attenzioni del pubblico sono quindi concentrate su Titanfall, l’FPS che dovrà rivoluzionare completamente il concetto stesso di sparatutto. La versione beta di febbraio ha evidenziato i punti forti del gioco, ma ha anche messo in risalto numerose pecche tecniche: texture poco curate, alcuni problemi di bilanciamento, e soprattutto una questione che ha fatto irritare molti appassionati: la distruttività delle mappe. Ma d’altro canto, si trattava di una versione Beta, c’era quindi tutto il tempo per poter migliorare e il pubblico era sicuro che, nella versione definitiva, questi errori o mancanze non sarebbero stati presenti. Arriva il tanto agognato 13 marzo (in Europa), Titanfall esce su PC e Xbox One. Dopo le prime 5-10 partite, il verdetto: è identico alla beta. Nonostante si avesse avuto un netto miglioramento in alcune texture rispetto alla beta, il fattore della distruttività delle mappe non era minimamente presente. Non vi stiamo dicendo che in un FPS la mappa deve essere distruttibile, come in BF4, ma dobbiamo ovviamente contestualizzare: in Titanfall assumerete la guida di immensi Titani di ferro e acciaio che, cadendo al suolo, non provocano alcuna crepa nel terreno, o negli edifici. Persino gli alberi non subiscono alcun colpo dal Titano, Una cosa abbastanza frustrante: è brutto trovarsi a guidare un titano di 3 metri e rimanere bloccati da un alberello alto 2.

Varietà praticamente assente

14727_SFONDO_titanfall_data_di_uscita_e_collector_s_edition_rivelate_0Un arsenale limitato, una personalizzazione praticamente assente, pochi Titani, poche mappe. E’ questo che si trova davanti un giocatore di Titanfall, una cosa che lascia decisamente perplessi: era davvero impossibile proporre più alternative ad un giocatore? Inutile appellarsi al fatto che sarebbero usciti presto dei DLC: un gioco di base, che costa 70 € su console, non può permettersi di proporre una scelta così limitata, specialmente se si tratta di un videogioco come questo, osannato dalla critica mondiale e che puntava al successo sicuro. Le poche modalità di gioco (che comunque rimanevano sempre le classiche degli FPS) non hanno avuto un’adeguato supporto, tanto che nel corso dell’anno sono state troppe poche le aggiunte.

I punti di svolta

Non ci sono solo punti negativi a fronte di Titanfall, ovviamente. Il gioco ha comunque avuto il merito di proporre un tipo di FPS molto diverso da quelli tradizionali degli ultimi anni, tanto che Call of Duty: Advanced Warfare sembra aver preso spunto da alcuni caratteri del gioco. Primo fra tutti, l’equipaggiamento del soldato, capace di compiere salti molto più in alto o addirittura di correre lungo le pareti. Un concetto, quello del movimento del soldato, che in questo gioco è stato completamente stravolto, e che almeno nelle prime partite non sarà così immediato. Una menzione, ovviamente, anche per i Titani, immensi robot da combattimento che sicuramente portavano più azione, varietà e confusione nella battaglia.

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Un aspetto controverso del gioco è la freniticità, punto positivo per certi giocatori (specialmente per chi viene da COD), negativo per altri (amanti di Battlefield). In Titanfall infatti è stata ritrovata buona parte di quella freneticità e movimento veloce della partita che caratterizzava i celebri Call of Duty, un aspetto che quelli di Respawn Entertainment hanno derivato direttamente da lì, poichè hanno collaborato con Infinity Ward nella realizzazione della trilogia di Modern Warfare, probabilmente la più apprezzata della serie. Ma, come già detto, si tratta di punti di vista.

Ci sarà un Titanfall 2? Noi lo speriamo

Se oggi avviate la vostra Xbox One, Xbox 360 o il vostro PC, trovare una partita di Titanfall sarà difficile. Il numero di giocatori attivi, già dopo circa 2 mesi dall’usciti, era diminuito drasticamente, particolare che, in un FPS esclusivamente multiplayer come questo, è inaccettabile per la buona riuscita e il successo del gioco.

Lo scontro dell’anno è stato vinto da Destiny, che si è rivelato in tutto e per tutto superiore a Titanfall (nonostante alcuni punti oscuri e negativi). Se ci basiamo sul pubblico democratico e vastissimo di Youtube, per fare un esempio, il verdetto è chiaro: Titanfall non ha goduto di un successo duraturo, tanto che già dopo il primo mese news, video e guide ad esso relative sono diminuiti drasticamente. E si è trattato di una grande delusione, non solo dal punto di vista di EA, ma anche di un appassionato di videogame, che finalmente sperava di provare uno sparatutto innovativo su tutti i fronti, in grado di competere con le altre famose serie. Personalmente, auspico la pubblicazione di un Titanfall 2, magari multipiattaforma, che possa prendere ciò che di buono c’era nel primo titolo e aggiungere migliorie. Una cosa, comunque, è ormai definitiva: il primo, e finora unico, Titanfall è stato un insuccesso. Cosa ne pensate?



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.