La riorganizzazione della divisione gaming di Microsoft entra in una nuova fase. Il piano di trasformazione di Xbox promosso dalla CEO Asha Sharma prosegue infatti con una profonda revisione dell’organigramma interno, che coinvolge alcuni dei nomi più importanti dell’ecosistema Microsoft: da Halo a Rare, passando per Obsidian, Bethesda, Playground Games, Turn 10 e King.
L’obiettivo dichiarato è quello di rendere più semplice e accentrata la gestione degli Xbox Game Studios, redistribuendo responsabilità e studi sotto le principali strutture del gruppo. La nuova organizzazione non dovrebbe comportare, almeno in questa fase, la chiusura generalizzata dei team coinvolti, ma modifica in maniera sostanziale gli equilibri interni costruiti negli ultimi anni.
Il processo si inserisce nella più ampia ristrutturazione avviata da Microsoft durante l’estate, che aveva già portato a migliaia di licenziamenti e all’uscita dall’organizzazione Xbox di diversi studi, tra cui Double Fine, Ninja Theory e Compulsion Games.
Anche questa nuova fase avrà però conseguenze sul fronte occupazionale. Secondo quanto comunicato da Matt Booty, responsabile degli Xbox Game Studios, saranno eliminati 268 posti di lavoro. I tagli interesseranno in particolare Halo Studios, alcune strutture centrali e diversi ruoli legati al management e alle funzioni condivise degli studi interni.
Activision prende in carico Halo e Rare

Uno dei cambiamenti più significativi riguarda Activision, destinata ad assumere un ruolo ancora più importante all’interno della struttura Xbox.
La società acquisirà la supervisione di Rare e World’s Edge (sviluppatori di Age of Empires), ma soprattutto entrerà direttamente nell’organizzazione del franchise di Halo. Il prossimo capitolo della serie sarebbe già in sviluppo e verrà affidato a una squadra appositamente costituita, separata dai team che lavorano normalmente su Call of Duty.
Si tratta di una modifica particolarmente rilevante per uno dei marchi simbolo di Xbox, storicamente gestito prima da Bungie e successivamente da 343 Industries, oggi conosciuta come Halo Studios.
Bethesda si allarga e accoglie Obsidian

Anche Bethesda vedrà crescere notevolmente il proprio peso all’interno della nuova organizzazione.
Obsidian Entertainment entrerà infatti nell’area coordinata da Bethesda, pur continuando a lavorare sui progetti già in corso. Tra questi figura Grounded, mentre lo studio dovrebbe essere coinvolto anche nello sviluppo di un nuovo progetto legato a Fallout in collaborazione con Bethesda Game Studios.
La nuova struttura punta quindi a mettere maggiormente in comunicazione studi impegnati su produzioni e generi affini, riducendo al tempo stesso i livelli intermedi di gestione.
Playground Games e Turn 10 diventano un’unica realtà

Un’altra modifica importante coinvolge Playground Games e Turn 10 Studios, che verranno riuniti in una singola struttura.
I due team continueranno a concentrarsi principalmente sui franchise che li hanno resi noti: Forza e Fable. Turn 10 è storicamente responsabile della serie Forza Motorsport, mentre Playground Games ha lavorato su Forza Horizon ed è attualmente impegnata sul nuovo Fable.
La fusione dovrebbe consentire a Microsoft di condividere maggiormente tecnologie, personale e competenze tra le due realtà.
King ingloba Microsoft Casual Games
La riorganizzazione coinvolge anche il settore mobile e casual. King amplierà infatti le proprie responsabilità includendo Microsoft Casual Games.
L’obiettivo è concentrare sotto un’unica direzione le attività legate al mercato mobile e alle produzioni casual, un segmento nel quale Microsoft punta a rafforzare la propria presenza anche grazie all’acquisizione di Activision Blizzard King.
Double Fine e Compulsion tornano indipendenti

Matt Booty ha fornito anche un aggiornamento sugli studi recentemente separati dalla struttura Xbox.
Double Fine e Compulsion Games sarebbero tornati a operare come società indipendenti, mantenendo inoltre il controllo delle rispettive proprietà intellettuali.
Una situazione differente riguarda Undead Labs, che avrebbe già trovato un nuovo publisher. Lo sviluppo di State of Decay 3 dovrebbe quindi proseguire secondo i piani, compresa l’uscita del gioco su Game Pass come precedentemente annunciato.
Futuro incerto per Ninja Theory

Più delicata appare invece la situazione di Ninja Theory.
Secondo le informazioni emerse, due diversi tentativi di trovare un acquirente per lo studio non avrebbero portato a un accordo. Microsoft avrebbe quindi avviato le consultazioni necessarie per valutare anche una possibile chiusura.
La ricerca di un compratore non sarebbe comunque terminata e le trattative potrebbero proseguire parallelamente al processo di consultazione.
Arkane rimane in una fase di incertezza
Anche il futuro di Arkane resta poco chiaro.
Booty ha spiegato che le consultazioni riguardanti lo studio sono ancora in corso e dovrebbero proseguire fino alla fine dell’anno. Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulle condizioni operative del team.
Arkane risultava impegnata su Marvel’s Blade, ma al momento non è chiaro quale sia lo stato effettivo del progetto o in che misura la riorganizzazione possa influenzarne lo sviluppo.
La ristrutturazione di Xbox non è ancora terminata
Quella annunciata nelle ultime ore non rappresenta l’ultima fase del processo.
Secondo Matt Booty, la riorganizzazione complessiva di Xbox Game Studios sarebbe arrivata a circa il 75%. Ulteriori modifiche alla struttura e nuovi tagli al personale potrebbero quindi essere annunciati nei prossimi mesi, nell’ambito del piano generale già definito da Microsoft durante l’estate.
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