Xbox Game Pass potrebbe essere vicino a una delle trasformazioni più importanti della sua storia. Dopo le recenti polemiche legate alla limitazione del cloud gaming, una nuova indiscrezione suggerisce che Microsoft starebbe valutando una profonda revisione del servizio, con possibili cambiamenti destinati a coinvolgere milioni di abbonati.
Le informazioni, è bene precisarlo, non provengono da fonti ufficiali e vanno quindi considerate con cautela. Tuttavia, alcuni dettagli della fuga di notizie hanno attirato particolare attenzione anche perché sarebbero stati sostenuti indirettamente da insider ritenuti generalmente affidabili.
Game Pass potrebbe perdere i giochi al day one
Secondo quanto riportato inizialmente su ResetEra, Xbox starebbe valutando una nuova struttura per Game Pass basata su due principali livelli di abbonamento: uno con pubblicità e uno senza inserzioni.
La modifica più rilevante riguarderebbe però i giochi pubblicati al lancio. Stando al rumor, i titoli day one potrebbero essere completamente rimossi da Game Pass a partire da un periodo compreso tra febbraio e aprile del prossimo anno.
Si tratterebbe di un cambiamento particolarmente significativo, considerando che l’accesso immediato alle nuove uscite Xbox è stato per anni uno dei principali punti di forza del servizio.
La riorganizzazione prevederebbe inoltre un abbonamento separato dedicato al multiplayer online, che potrebbe essere aggiunto opzionalmente al piano Game Pass.
Nuovi prezzi e abbonamenti separati
Secondo le informazioni trapelate, Microsoft potrebbe ridurre il costo mensile di Game Pass per compensare la possibile eliminazione delle uscite al day one.
I prezzi ipotizzati sarebbero i seguenti:
- Game Pass con pubblicità: 12,99 dollari al mese
- Game Pass senza pubblicità: 19,99 dollari al mese
- Piano multiplayer online: 10,99 dollari al mese
- Game Pass + multiplayer: 14,99 dollari al mese
- Piano famiglia: 5,99 dollari aggiuntivi al mese
- Pacchetto cloud streaming da 25 ore: 5,99 dollari aggiuntivi al mese
Secondo il leak, Microsoft starebbe quindi pensando a una struttura molto più modulare rispetto a quella attuale, permettendo agli utenti di scegliere separatamente l’accesso al catalogo, al multiplayer e al cloud gaming.
Una scelta legata alla sostenibilità del servizio?
La possibile revisione di Game Pass non arriverebbe del tutto a sorpresa. Negli ultimi anni si è discusso più volte dell’impatto che la disponibilità immediata dei giochi in abbonamento può avere sulle vendite tradizionali.
Xbox avrebbe già ridimensionato in alcuni casi l’idea di portare le proprie produzioni più importanti direttamente su Game Pass al lancio, soprattutto per titoli dal grande potenziale commerciale come Call of Duty.
L’eventuale eliminazione definitiva dei giochi day one rappresenterebbe però un cambio di strategia ancora più netto, perché andrebbe a modificare uno degli elementi che hanno distinto Game Pass fin dalla sua crescita iniziale.
Le indiscrezioni hanno già generato numerose reazioni negative tra gli utenti. Sebbene un simile cambiamento possa essere interpretato come un tentativo di rendere il servizio economicamente più sostenibile, la perdita delle uscite al lancio potrebbe ridurre in modo significativo il valore percepito dell’abbonamento.
Per il momento, in ogni caso, Microsoft non ha annunciato ufficialmente queste modifiche. Fino a un’eventuale conferma da parte di Xbox, le informazioni devono quindi essere considerate esclusivamente come rumor.
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