Battlefield V – Cosa cambia rispetto a Battlefield 1?

Di Marco "Bounty" Di Prospero
9 settembre 2018

Il 6 settembre Electronic Arts ha finalmente aperto lOpen Beta di Battlefield V, nuovo capitolo della serie FPS ambientato durante la Seconda Guerra Mondiale. Anche noi di Uagna abbiamo avuto il piacere di provarla e, per questo, abbiamo pensato di scrivere un articolo riepilogativo che contenga tutta i cambiamenti apportati rispetto al precedente Battlefield 1. Ovviamente, considerando che non abbiamo ancora potuto provare il single player, ci concentreremo prevalentemente sulle novità del multiplayer.

Vi auguriamo una buona lettura.

CLASSI

Una delle novità più importanti introdotte in Battlefield V riguarda senza dubbio le classi. Come in Battlefield 1 potremo contare su quattro classi distinte: Assalto, Ricognitore, Medico e Supporto. Ogni classe avrà, come da tradizione, ruoli specifici. Ad esempio, il Supporto potrà rifornire gli alleati con munizioni e il Medico lanciare medi-kit. La vera differenza riguarda l’aggiunta di abilità passive per ogni classe, che muterà parte del gameplay. Ad esempio, il Ricognitore potrà utilizzare la “Ritirata Tattica” grazie alla quale aumentare  lo scatto con la vita al minimo mentre il Medico, grazie all’abilità “Rianimazione”, potrà invece rianimare tutti gli alleati e non solo i membri della propria squadra. Ogni classe avrà inoltre armi uniche che si dividono, sostanzialmente, in breve, medio e lungo raggio.

PERSONALIZZAZIONE PERSONAGGIO, ARMI E VEICOLI

Battlefield V introduce una personalizzazione probabilmente mai vista nei capitoli precedenti della serie. La personalizzazione si basa prevalentemente su tre elementi: personaggio, armi e veicoli. Per quanto riguarda la personalizzazione del personaggio (non disponibile nell’Open Beta), potremo modificare aspetto, abiti e sesso del nostro soldato, caratteristiche che varieranno a seconda della classe scelta. La vera e propria rivoluzione la troviamo nelle armi, la cui personalizzazione permette di creare prototipi del tutto unici. Ogni arma è dotata di un rank. Ad ogni nuovo livello raggiunto (fino ad un massimo di cinque), potremo sbloccare  nuove abilità. Tra i vari potenziamenti, troviamo ad esempio la mira veloce, l’aumento della precisione o la diminuzione del rinculo. È prevista inoltre la customizzazione estetica di ogni arma, grazie alla quale potrete personalizzare mirini, caricatori, impugnatura, calcio e altro ancora. Anche per quanto riguarda i veicoli, la personalizzazione si svolge sulla falsa riga di quella appena descritta per le armi. Ogni veicolo (di terra o di aria) potrà essere potenziato aumentandone il rank (fino ad un massimo di quattro). Ogni nuovo livello sbloccherà una specializzazione. Potremo ad esempio aumentare il numero di munzioni, inserire l’autoriparazione del mezzo, inserire nuove armi, o aumentare la difesa.

battlefield V

SALUTE

Con Battlefield V Electronic Arts ha deciso di spingere ancora di più sulla collaborazione con i propri compagni di squadra. Rispetto a Battlefield 1 infatti, la rigenerazione della vita non sarà completa ma parziale, “obbligandovi” a collaborare con i medici o a raccogliere medi-kit dai nemici caduti in battaglia o, ancora, a curarvi grazie alle casse di rifornimento sparse per la mappa. È stata riproposta inoltre la rianimazione anche se potrà essere effettuata solo tra i membri della squadra, eccezion fatta per i Medici, che potranno rianimare chiunque. Durante la fase di rianimazione i nemici non potranno uccidervi, scelta che abbiamo ritenuto assai curiosa e poco realistica.

MUNIZIONI

Altra differenza rispetto a Battlefield 1 riguarda il numero di munizioni disponibili a inizio partita (o ad ogni nuovo respawn). I caricatori a nostra disposizione termineranno nel giro di qualche minuto, permettendoci di uccidere, con una mira perfetta, circa tre nemici. È evidente che, anche in questo caso, DICE ed Electronic Arts vogliono puntare sulla collaborazione e sul movimento. Tralasciando le casse di munizioni sparse per la mappa, i giocatori potranno rifornirsi solo attraverso i caricatori raccolti dai nemici morti o grazie al Supporto. Si tratta di una caratteristica che a nostro avviso deve essere ancora bilanciata a dovere. Durante le varie partite effettuate, ci siamo infatti ritrovati senza munizioni dopo una manciata di colpi sparati, senza nessuno che venisse in nostro aiuto per rifornirci. Considerando che la maggior parte dei giocatori di Battlefield e degli FPS in generale punta esclusivamente a fare Kills, detta modifica potrebbe non funzionare a dovere, causando un senso di frustrazione.

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Sono uno studente di economia e commercio che ama passare parte del tempo libero davanti ad una console. Considero il videogioco come una forma d'arte, in grado di trasmettere valori e emozioni, che permette di "mettere in pausa" la vita stressante di tutti i giorni. Spero di poter condividere con tutti voi questa mia passione e di farvi conoscere il mondo del gaming.