Numerose PlayStation 4 sono infestate da scarafaggi

Di Stefano "Elymbo" Eliseo
18 aprile 2017

Avete letto bene, non si tratta né di uno scherzo né un di una stravagante campagna di marketing per un nuovo titolo: le PlayStation 4 di molti utenti sono letteralmente invase dagli scarafaggi. Potrà sembrarvi strano, ma numerosi video dimostrano che l’alimentatore della PS4 offre un habitat naturale per le blatte: i componenti interni sono molto più distanziati, la temperatura è decisamente più elevata e le griglie di ventilazione sono più aperte rispetto alla diretta concorrente, l’Xbox One. Tuttavia la maggior parte degli utenti PS4 arriva a rendersi conto della presenza di questo ospite indesiderato soltanto dopo la rottura della console che, in molti casi, rimane per periodi molto lunghi a terra o in anfratti poco puliti. All’interno gli scarafaggi si riproducono e, oltre a lasciare feci ovunque, provano a mangiare le componenti elettroniche causando danni molte volte irreparabili.

La politica di Sony al riguardo è ferrea: nessun rimborso per le rotture causate dalle infestazioni di scarafaggi. Per fortuna ci sono numerosi negozi di riparazioni hardware che, consapevoli del problema, hanno iniziato a fare prezzi agevolati per coloro che riscontrano rotture di questo tipo.

Di seguito potete trovare un video (ad opera di TronicsFix) che illustra nel dettaglio la questione:

Il problema sembra essere più frequente negli Stati Uniti, sia a causa delle maggiore presenza di hardware Sony sia perché molte abitazioni sono costruite in legno, materiale soggetto a umidità e tipico dell’habitat della comune blatta. Gli unici consigli che possiamo darvi sono quelli di tenere pulite le vostre postazioni e, magari, mettere la console svariati centimetri più in alto del pavimento. Anche voi avete avuto questa brutta esperienza?

Fonte

 



Si avvicina al medium videoludico grazie a uno scheletro piuttosto goffo, Sir Daniel Fortesque, protagonista di un certo Medievil. Tuttavia ai tempi è ancora troppo piccolo per comprendere quello che stava giocando e il mondo che lo circondava (oggi si illude che la situazione sia migliorata). Da quel momento la passione per i videogiochi lo prende e non lo lascia più. Per ora è un PC Gamer accanito ma non disdegnerebbe un ritorno su console. Ama tutto ciò che è inerente all’arte della narrazione. Half-Life, Fallout e Metro uber alles.