We have a DrE3am – Square-Enix all’E3 2018

Di Andrea "Geo" Peroni
18 maggio 2018

Solitamente Square-Enix, durante gli E3, rimane silenziosamente in disparte. Organizzando piccole conferenze per pochi intimi – spesso solo una stampa selezionata viene invitata – il colosso giapponese lascia ai vari Microsoft, Sony e Nintendo la presentazione di alcuni suoi titoli. È avvenuto nel 2016, quando Microsoft mostrò un (aberrante) gameplay di Final Fantasy XV; nel 2015, quando Cloud si mostrò nel primo teaser trailer di Final Fantasy VII Remake; o ancora nel 2013, con il commovente reveal sul palco di Sony di Final Fantasy XV e Kingdom Hearts III. Quest’anno, invece, sarà tutto diverso. Per l’E3 2018 Square-Enix ha infatti organizzato una propria conferenza che sarà di dominio pubblico, un evento in live streaming che mostrerà tutto il prossimo anno, e non solo, della compagnia. Di carne al fuoco, in effetti, ce n’è davvero tanta in casa Square-Enix, con una line-up variegata e ricca di titoli che puntano a ottenere grandi risultati.

E3 2018 – Date e orari di tutte le conferenze

LE CERTEZZE

Con questa conferenza le certezze totali sono poche in effetti, ma decidiamo anche di includere le certezze “ipotetiche”. Certo, sembra un ossimoro, ma diciamo che ci sono alcune presenze “certe al 99%”, per dirla in altra maniera. Un piccolo – o forse no? – spazio verrà certamente dedicato a Dragon Quest XI: Echi di un’Era perduta, il nuovo capitolo della celebre saga JRPG che debutterà in Occidente il 4 settembre, più di un anno dopo la versione giapponese. Ci sarà sicuramente la versione PlayStation 4 del gioco, assenti a meno di sorprese quelle di 3DS (che sembra non uscirà nei nostri territori) e Switch. In questo caso, gli sviluppatori hanno annunciato che i lavori su questa versione si sono fatti più difficoltosi del previsto, quindi ancora non si hanno certezze su una data di uscita.

Ci spostiamo per un attimo dalle origini di Square-Enix per esplorare un altro titolo la cui presenza è sicura a questo E3 2018. Parliamo ovviamente di Shadow of the Tomb Raider, terzo – e ultimo? – capitolo della storia reboot dedicata a Lara Croft che la vedrà impegnata in Centro America, a fermare quella che i Maya avevano predetto come una disastrosa apocalisse. A differenza dei due precedenti titoli, Shadow of the Tomb Raider non sarà sviluppato da Crystal Dynamics bensì da Eidos Montreal, i creatori della serie Deus Ex messa nel congelatore per un po’ forse a seguito del non eclatante successo di Mankind Divided. Imparando da ciò che Crystal Dynamics ha già fatto, Eidos promette un mondo più vasto, il ritorno di tombe da esplorare più variegate ed enigmi più difficili, anche se dopo le prime prove da parte della stampa internazionale il clima intorno al gioco si è leggermente raffreddato. Per il momento, però, noi comuni mortali possiamo solo attendere e vedere cosa mostrerà Square-Enix a questo E3 sul ritorno di Lara Croft.

Con i giapponesi non si può mai stare tranquilli, ma sembra assurdo pensare che Kingdom Hearts III non sarà forse il più grande protagonista dello showcase di Squre-Enix. L’attesissimo atto conclusivo della Saga Xehanort, che tirerà le fila di una storia iniziata nel lontano 2002 e che si è protratta per ben nove giochi tra titoli principali e spin-off, è stato annunciato da Tetsuya Nomura stesso nel 2013 e alla scorsa D23 Expo della Disney venne annunciato che sarebbe arrivato sul mercato nel 2018. Gli ultimi trailer mostrati quest’anno, che hanno rivelato il mondo ispirato al film Pixar Monsters & Co. hanno ribadito nuovamente che il gioco uscirà quest’anno, con tutta probabilità in autunno come già accaduto in passato per la serie. Dunque, è più che lecito attendersi una grossa presentazione per Kingdom Hearts III, forse con l’annuncio della data di uscita ufficiale e con l’inizio, nelle prossime settimane, di una corposa campagna marketing. E, forse, anche di una ricca campagna di prodotti annessi come già accaduto con Final Fantasy XV a suo tempo. Film, anime, piccoli titoli free-to-play, tutto per preparare i giocatori a quello che dovrà essere un finale in grande stile. O stiamo solo sognando?

SPERANZE E POSSIBILITÀ

Insieme ai tre giochi sopra discussi, la possibilità più concreta di palesarsi all’E3 l’ha il nuovo titolo di Crystal Dynamics, del quale sappiamo davvero pochissimo a più di un anno dal reveal. Nel gennaio 2017 Square-Enix e Marvel annunciarono infatti una partnership per lo sviluppo di questo misterioso Avengers Project con un teaser trailer dai toni cupi e che mostrava molti oggetti iconici – Mjolnir, lo scudo di Captain America, il braccio dell’armatura di Iron Man – senza però rivelare altro. Nel corso dei succesivi 15 mesi dopo l’annuncio alcune indiscrezioni hanno fatto capolino in rete, parlando prima di un gameplay pensato come un action in terza persona con un sistema di coperture e poi del comparto di gioco, che Square-Enix vorrebbe far durare per molti anni. Dunque, ci sarà l’implementazione di funzionalità online che dovranno garantire un futuro duraturo. Ma a parte queste poche notizie (comunque non ufficiali), di Avengers Project non sappiamo assolutamente nulla, e sarebbe anche ora che gli sviluppatori si sbottonassero un po’, quantomeno per ridare solidità al progetto anche di fronte a chi lo attende.

Final Fantasy XV potrebbe prendersi qualche piccolo spazio all’interno dello showcase, per mostrare forse un primo trailer della nuova ondata di DLC che inizierà nel 2019. Escludiamo a priori un annuncio bomba di Final Fantasy XVI: Square-Enix vuole spremere fino al midollo il gioco di Hajime Tabata, e i prossimi contenuti ne sono la prova. Tra gennaio e giugno del 2019 arriveranno infatti quattro DLC inediti dedicati in successione ad Ardyn, Aranea, Lunafreya e Noctis, che andranno, non si sa bene come, a costituire una sorta di nuova linea temporale e un nuovo finale per Final Fantasy XV. Inoltre, il team sembra fortemente intenzionato a supportare l’espansione multiplayer Comrades, della qualche vi abbiamo parlato anche noi sicuramente in termini non entusiastici. Per l’estate 2018 è previsto un grosso aggiornamento, dunque l’E3 potrebbe essere una buona vetrina per mostrare al mondo le strabilianti (?) novità di Comrades.

Lasciando spazio anche a possibili remake di grandi classici, come recentemente avvenuto con Secret of Mana, lo showcase dell’E3 2018 di Square-Enix potrebbe essere la volta buona per (ri)vedere alla fiera losangelina Final Fantasy VII Remake. Annuciato nel 2015, il gioco si è timidamente mostrato in pochissime altre occasioni, e a ragion veduta, purtroppo. Il suo director dei lavori è Tetsuya Nomura, che sul groppone aveva anche Kingdom Hearts III, dunque era già abbastanza impegnato. I lavori sul gioco in collaborazione con Disney sembrano però essere vicini alla conclusione, e il remake di uno dei Final Fantasy più apprezzati di sempre potrebbe divenire la concreta priorità di Nomura che nel frattempo ha sempre però dato indicazioni al team incaricato di sviluppare il gioco. Secondo le ultime indiscrezioni, Square-Enix potrebbe fare una grossa sorpresa ai fan, rivelando che all’interno di Kingdom Hearts III ci sarà una demo giocabile di Final Fantasy VII Remake, o perlomeno del primo di quella che sarà una serie di giochi sulla settima Fantasia Finale (l’ipotesi più probabile è una trilogia). I tempi sono maturi, e Square-Enix deve dimostrare di mantenere le promesse. Prima che questo remake venga bollato come un nuovo Final Fantasy Versus XIII, annunciato quasi dieci anni prima del suo rilascio.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.