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Netflix avrebbe chiuso lo studio AAA con developer veterani di Overwatch, Halo e God of War

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Il giornalista Stephen Totilo ha pubblicato un report confermando che Netflix avrebbe chiuso Team Blue, uno studio con sede in California fondato con l’obiettivo di realizzare titoli tripla A destinati a competere nel mercato videoludico.

Secondo le informazioni rilasciate da Totilo, lo studio stava pianificando dei progetti multipiattaforma dal budget elevato, e all’interno di questi studi erano presenti sviluppatori veterani di altre compagnie, come:

  • Chacko Sonny (ex executive producer di Overwatch)
  • Rafael Grassetti (ex art director di Santa Monica, team di God of War)
  • Joseph Staten (head of creative di 343 Industries di Halo Infinite). 

Il profilo X di Joseph Staten afferma che stavano lavorando a “una nuova IP originale multipiattaforma“.

Tuttavia, il progetto è stato bruscamente interrotto, poiché Netflix ha deciso di chiudere lo studio prima che potesse completare il suo primo gioco. Non sono ancora chiare le motivazioni dietro questa decisione, ma sembra plausibile che Netflix stia concentrando le sue risorse nel mercato mobile.

Leggi anche: “Netflix Games segna un record: oltre 210 milioni di download con GTA: San Andreas in prima posizione

Un’ulteriore conferma di questa ipotesi viene dal fatto che altre aziende videoludiche di Netflix, come Next Games, Spry Fox e Boss Fight Entertainment, non hanno subito tagli drastici, a differenza di Team Blue.

Queste aziende sono specializzate principalmente nello sviluppo di giochi mobile, un settore in cui Netflix ha investito sempre di più negli ultimi anni. Ad esempio, Next Games ha realizzato titoli basati su proprietà intellettuali popolari come Stranger Things, mentre Spry Fox è noto per giochi più accessibili e leggeri.

Questo suggerisce che Netflix veda un maggior potenziale di crescita e di profitto nei giochi mobile, piuttosto che in ambiziosi progetti tripla A, che richiedono anni di sviluppo e budget molto elevati, con un rischio maggiore di insuccesso.

Scritto da
Giuseppe "IlCrap" Crapanzano

Studente universitario, frequento la facoltà di Ingegneria. Nato e cresciuto a pane e PlayStation, ho sempre amato il mondo videoludico. Da sempre amante di JRPG e delle belle storie.

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