In una nuova intervista, il cofondatore di Team Cherry, Ari Gibson, ha discusso con il giornalista Jason Schreier del successo dello studio e dei possibili progetti futuri che, a sorpresa, potrebbero non includere Hollow Knight 3.
Durante la conversazione, riportata da Bloomberg, Schreier ha chiesto a Gibson cosa attenda il team dopo il completamento di Silksong e dei relativi contenuti aggiuntivi. Gibson ha spiegato che “abbiamo altri giochi che intendiamo realizzare”, precisando però che la principale preoccupazione riguarda ormai i lunghi tempi di sviluppo:
L’unico vero problema di tempo è la morte. Non è poi così lontana, se impieghi sette anni per ogni progetto, e magari ne aggiungi altri due. Sarebbe bello riuscire a realizzare qualche gioco in più.
Schreier ha quindi incalzato chiedendo se i prossimi titoli resteranno nell’universo di Hollow Knight o esploreranno mondi del tutto nuovi. Gibson ha risposto che Team Cherry è pronta a guardare altrove:
Abbiamo detto che ci spingeremo anche fuori da questo universo. Le nostre esperienze continueranno comunque a ruotare attorno all’esplorazione di grandi mondi pieni di personaggi bizzarri e boss giganteschi. Ci sarà un filo conduttore riconoscibile. Ma non escludiamo di tornare nei mondi di Hollow Knight: abbiamo idee su come potrebbero evolversi. Non vogliamo però essere solo ‘quelli che fanno Hollow Knight’.
Il cofondatore ha aggiunto che non avrebbe nulla in contrario a un nuovo Silksong, ma che sarebbe “interessante esplorare ciò che ci appassiona in un genere o in un tema leggermente diverso, e vedere come questo influenzi le storie che raccontiamo”.
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