Una scelta davvero molto strana da parte di Ubisoft.
La cancellazione di Prince of Persia: Le Sabbie del Tempo Remake è arrivata la scorsa settimana come un fulmine a ciel sereno, specialmente al pensiero che il gioco, secondo tutti gli indizi, era a un passo dall’uscire.
Questo shock non ha colpito solo i fan, ma persino gli addetti ai lavori. L’attrice Eman Ayaz, direttamente coinvolta per ben tre anni nel progetto, lo ha definito “il momento più devastante della mia carriera”.
In un video pubblicato sul suo canale YouTube, Ayaz parla dell’arduo percorso che ha intrapreso per ottenere il ruolo e delle speranze che nutriva per il lancio della sua carriera. “Quando ho ottenuto il ruolo, ricordo di aver pianto a dirotto. E ho dedicato gli ultimi tre anni della mia vita a questo progetto e ho trascorso quegli anni a conoscere il team, che è diventato come una famiglia per me”, ha spiegato. “L’ho visto crescere attraverso innumerevoli fasi di sviluppo e ho aspettato e aspettato il giorno in cui sarebbe finalmente uscito e avrei potuto finalmente parlarne”.
Ayaz ora nutre seri timori per il futuro della sua carriera. Incerta di poter lavorare negli Stati Uniti, ha anche criticato l’industria dell’intrattenimento e la sua avversione al rischio. “Purtroppo, l’industria dell’intrattenimento non riguarda solo l’intrattenimento. Si tratta di garantire un flusso di cassa. E questo significa prendere decisioni che trattano la vita delle persone come danni collaterali e l’arte come contenuto usa e getta”, ha affermato.
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