In un periodo animato dalle recenti dichiarazioni del CEO di Warhorse Studios e dalle numerose polemiche suscitate dalla dimostrazione del DLSS 5 di Nvidia, la parola passa a Strauss Zelnick, CEO di Take-Two, il quale durante un’intervista a The Game Business, ha discusso dell’utilizzo e delle potenzialità dell’intelligenza artificiale, sottolineando come questa possa garantire un prezioso supporto allo sviluppo, ma non sia in alcun modo una garanzia di successo.
Zelnick spiega che non importa se per generare un asset si impiegano settimane o se basta il clic di un pulsante: il risultato è pur sempre un contenuto. Tuttavia, creare qualcosa che semplicemente somigli ad un successo commerciale è ben diverso dal realizzare un vero capolavoro, un traguardo che richiede inevitabilmente ingegno e creatività umana.
Allo stesso modo, si possono creare contenuti che potrebbero sembrare quelli di una grande uscita, simili a NBA 2K o EA Sports FC. Ma creare un successo di quella portata è tutta un’altra cosa e richiede impegno e creatività umani.
Il CEO non crede nemmeno che un software come Project Genie possa semplificare lo sviluppo di produzioni titaniche come GTA 6, facendo notare, che la notevole quantità di tecnologia già oggi a disposizione degli sviluppatori permette l’uscita di migliaia di videogiochi ogni anno. Eppure, i veri “capolavori” continuano a provenire quasi esclusivamente da grandi società che dispongono di ingenti fondi e di una forza lavoro massiccia, solo occasionalmente provengono da studi indipendenti.
L’idea che nuovi strumenti possano permettere a un individuo di premere un pulsante e generare un successo da far conoscere a milioni di consumatori in tutto il mondo è ridicola. Non è mai successo nel settore dell’intrattenimento. Attualmente esistono programmi che permettono di inserire un comando e ottenere in cambio una canzone registrata professionalmente. Sembra una canzone, ma vi sfido ad ascoltarla più di una volta. È perfetta da inviare come biglietto d’auguri al proprio partner per il suo compleanno, ma niente di più.
La dirigenza di Take-Two ha la visione chiara sull’intelligenza artificiale, sarà un alleato sempre più prezioso per gli sviluppatori, ma il talento e la creatività umana resteranno l’unico vero motore dietro ai grandi capolavori videoludici.
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