Dall’inizio di quest’anno Ubisoft ha avviato un importante riassestamento interno che ha già portato alla cancellazione di numerosi giochi e a numerosi licenziamenti, in quest’ambito, oggi è arrivata la conferma, grazie a Insider Gaming, del ridimensionamento di Red Storm Studios, comunicato tramite un’e-mail interna di Ubisoft, con la conseguente cancellazione del gioco in produzione e il licenziamento di 105 persone. Inoltre, lo studio non verrà chiuso definitivamente, continuando a fornire supporto IT e per Snowdrop, ma non produrra altre IP
Red Storm Studios, fondata nel 1996 dallo scrittore Tom Clancy, ha sfornato numerosi titoli di successo partendo da Rainbow Six nel 1998. Successivamente, nel 2000, è stata acquisita da Ubisoft, sfornando sotto l’ala dell’azienda francese Ghost Recon nel 2001, titolo che ha consacrato definitivamente l’azienda.
Dal 2001 a oggi ha collaborato a numerosissimi progetti come Rocksmith, Far Cry e i due capitoli di The Division, oltre alla serie TV Mythic Quest, esclusiva Apple TV (2020-2025). Oltre al gioco cancellato in data odierna, ricordiamo che era già stato cancellato il titolo AAA in VR di Assassin’s Creed.
Un altro studio storico che subisce uno smembramento, un altro colpo nell’industria e per Ubisoft, che continua sempre di più a cancellare prodotti e idee, mostrandosi sempre più in un periodo di difficoltà.
Scrivi un commento