Home Videogiochi News PlayStation Network, allarme sicurezza: per rubare un account servirebbero pochissimi dati

PlayStation Network, allarme sicurezza: per rubare un account servirebbero pochissimi dati

70

Nelle ultime ore stanno circolando numerose segnalazioni relative a presunti furti di account PlayStation Network, con diversi utenti che denunciano accessi non autorizzati ai propri profili PSN. La vicenda, ancora in attesa di chiarimenti ufficiali da parte di Sony, sta sollevando preoccupazioni soprattutto per la semplicità con cui alcuni account sarebbero stati compromessi.

Il caso è emerso dopo un intervento su X di Colin Moriarty, figura nota nella community PlayStation ed ex editor di IGN, che ha raccontato di essere stato avvisato da un utente già vittima di un attacco. Secondo quanto riportato, qualcuno sarebbe entrato in possesso di alcune sue informazioni personali e avrebbe tentato di sottrargli l’account nel giro di poche ore.

L’avvertimento si sarebbe poi concretizzato: l’account di Moriarty sarebbe stato effettivamente compromesso. L’autore è riuscito a recuperarlo grazie ai propri contatti nel mondo PlayStation, ma il suo caso ha attirato l’attenzione su un problema potenzialmente più ampio, che potrebbe riguardare anche utenti meno esposti mediaticamente.

Secondo le ricostruzioni condivise online, il presunto metodo utilizzato dagli aggressori richiederebbe pochi elementi: l’ID PSN della vittima e una vecchia informazione legata a una transazione. Con questi dati, il malintenzionato contatterebbe il supporto Sony presentandoli come prova di proprietà dell’account, riuscendo così a modificare l’indirizzo email associato al profilo.

L’aspetto più preoccupante riguarda il fatto che, una volta cambiata l’email, verrebbe disattivata anche l’autenticazione a due fattori, rendendo più difficile per il legittimo proprietario intervenire tempestivamente. Al momento, tuttavia, si tratta di segnalazioni non ancora confermate ufficialmente da Sony.

In attesa di una risposta da parte dell’azienda, gli utenti sono invitati a prestare particolare attenzione alle informazioni pubblicamente visibili sui propri profili social, soprattutto nel caso in cui mostrino il proprio ID PSN. Nascondere o limitare la diffusione di questi dati potrebbe ridurre il rischio di tentativi mirati.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Sony, pare ufficiale: i giochi PlayStation single-player non arriveranno più su PC

Secondo quanto confermato da Jason Schreier di Bloomberg, i “grandi” titoli PlayStation,...

PlayStation non ha dubbi: “La line-up dei prossimi anni è incredibilmente promettente”

Nonostante una fase complessa per l’industria videoludica, segnata da licenziamenti, ristrutturazioni e...

PlayStation ha sepolto Killzone, ma oggi ne avrebbe più bisogno che mai

Iniziamo dicendo che c’è un problema più grande da affrontare, a dispetto...

Sony parla per la prima volta della questione DRM su PlayStation

La community videoludica discute animatamente della nuova iniziativa DRM — Digital Rights...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425