Nelle ultime ore stanno circolando numerose segnalazioni relative a presunti furti di account PlayStation Network, con diversi utenti che denunciano accessi non autorizzati ai propri profili PSN. La vicenda, ancora in attesa di chiarimenti ufficiali da parte di Sony, sta sollevando preoccupazioni soprattutto per la semplicità con cui alcuni account sarebbero stati compromessi.
Il caso è emerso dopo un intervento su X di Colin Moriarty, figura nota nella community PlayStation ed ex editor di IGN, che ha raccontato di essere stato avvisato da un utente già vittima di un attacco. Secondo quanto riportato, qualcuno sarebbe entrato in possesso di alcune sue informazioni personali e avrebbe tentato di sottrargli l’account nel giro di poche ore.
L’avvertimento si sarebbe poi concretizzato: l’account di Moriarty sarebbe stato effettivamente compromesso. L’autore è riuscito a recuperarlo grazie ai propri contatti nel mondo PlayStation, ma il suo caso ha attirato l’attenzione su un problema potenzialmente più ampio, che potrebbe riguardare anche utenti meno esposti mediaticamente.
Secondo le ricostruzioni condivise online, il presunto metodo utilizzato dagli aggressori richiederebbe pochi elementi: l’ID PSN della vittima e una vecchia informazione legata a una transazione. Con questi dati, il malintenzionato contatterebbe il supporto Sony presentandoli come prova di proprietà dell’account, riuscendo così a modificare l’indirizzo email associato al profilo.
P.S. Dustin was sent this from my hacked PSN account.
It’s fairly obvious (to me, anyway) that there is some sort of insider access behind this. How can Dustin be next if he has a password and 2FA, unless…@pushsquare @VGC_News pic.twitter.com/lhyj4VZ2nU
— Colin Moriarty (@longislandviper) May 18, 2026
L’aspetto più preoccupante riguarda il fatto che, una volta cambiata l’email, verrebbe disattivata anche l’autenticazione a due fattori, rendendo più difficile per il legittimo proprietario intervenire tempestivamente. Al momento, tuttavia, si tratta di segnalazioni non ancora confermate ufficialmente da Sony.
In attesa di una risposta da parte dell’azienda, gli utenti sono invitati a prestare particolare attenzione alle informazioni pubblicamente visibili sui propri profili social, soprattutto nel caso in cui mostrino il proprio ID PSN. Nascondere o limitare la diffusione di questi dati potrebbe ridurre il rischio di tentativi mirati.
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