Ancora una volta è James Cameron a tenere a galla i cinema: Avatar: Fuoco e Cenere ha vinto il quarto weekend consecutivo, generando 21,3 milioni questa settimana nei cinema americani e portando il suo totale complessivo a 1,23 miliardi di dollari.
Per gli analisti, a questo punto sarà impossibile per il terzo capitolo della saga riuscire a toccare i numeri dei precedenti film – entrambi superarono di molto i 2 miliardi di dollari d’incassi, il primo Avatar addirittura si avvicinò ai $ 3 miliardi – ma il contesto attuale delle sale è molto cambiato, e anche questo è un parametro da tenere in considerazione.
Incredibilmente, il film americano col più alto incasso dell’anno potrebbe restare Zootropolis 2, sempre di Disney: questa settimana è sceso al quarto posto nel box office di USA e Canada, con 10,1 milioni di dollari, ma il suo incasso globale è arrivato addirittura a 1,65 miliardi di dollari. Si tratta del film di Walt Disney Animation con il maggior incasso di tutti i tempi, e la prossima settimana diventerà il più alto incasso di sempre nella storia dell’animazione dell’intera compagnia di Topolino, superando Inside Out 2 di Pixar.
Al secondo e terzo posto, praticamente a parimerito, troviamo The Housemaid: Una di famiglia con Sydney Sweeney, e la novità Primate, che in Italia è conosciuto come Ben: Rabbia animale.
Primate sembra avere un leggero vantaggio sulla concorrenza, con 11,3 milioni di dollari dalle sale nordamericane al debutto. Ha incassato anche 2,1 milioni di dollari a livello internazionale, per un incasso globale di 13,4 milioni di dollari. Il film è costato 21 milioni di dollari e ha ricevuto un voto di “B-” nei sondaggi di CinemaScore. Primate segue un gruppo di amici la cui vacanza tropicale va a rotoli quando uno scimpanzé nelle vicinanze diventa violento.
The Housemaid sembra aver incassato invece 11,2 milioni di dollari in casa, continuando comunque ad attrarre un grande pubblico. Dopo quattro weekend di uscita, il film vietato ai minori ha incassato 94,15 milioni di dollari in Nord America e 192 milioni di dollari in tutto il mondo. Un risultato particolarmente positivo considerando che è costato solo 35 milioni di dollari.
La top five viene completata dal sequel catastrofico della Lionsgate Greenland 2: Migration con Gerard Butler, che raccoglie 8,5 milioni di dollari in Nord America. Il film è stato prodotto da STX per 90 milioni di dollari; Lionsgate ha acquisito i diritti nazionali per 10 milioni di dollari. Greenland 2 segue una famiglia che cerca una nuova casa dopo l’impatto di una cometa che ha decimato gran parte del pianeta.
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