Da oggi è ufficiale: Disney ha acquistato il 60% di Fox

Di Andrea "Geo" Peroni
20 Marzo 2019

Sapevamo che prima o poi sarebbe accaduto, la notizia del resto era di dominio pubblico da più di un anno. Nel dicembre 2017, se ricordate, emerse dagli USA una clamorosa indiscrezione che vedeva Disney vicinissima ad assorbire gran parte della 20th Century Fox, che si sarebbe concentrata sui network e sul mondo dello sport. Dopo mesi di trattative e aste, ingaggiate tra Disney e Comcast per le IP di Fox, ecco che da poche ore l’acquisizione del secolo è divenuta ufficiale.

Da questa notte, Disney entra in possesso di circa il 60% dell’originale 20th Century Fox, mentre il restante 40% è già stato riorganizzato dalla società di Rupert Murdoch per dar vita ad un nuovo ciclo per Fox. Da oggi, quindi, moltissime proprietà e studi ormai ex-Fox diventano di proprità di casa Disney, che mette quindi le mani su franchise come Avatar, Alien, I Griffin, I Simpson, gli X-Men, i Fantastici 4 e molto altro ancora. Tra le grandi novità del pacchetto della Casa di Topolino c’è anche National Geographic, che, come è già stato annunciato, verrà presto inglobato in Disney + una volta che il servizio sarà lanciato.

Non solo, perché con il pacchetto azionario di Fox, Disney diventa anche detentrice della maggioranza delle quote di Hulu, servizio di streaming on demand molto famoso in America (dalle nostre parti non è ancora arrivato, e non vi sono notizie in merito). Questo sicuramente influirà sulle strategie future del colosso di Burbank, e sulla sua gestione dell’offerta per l’on demand. Disney +, con molta probabilità, sarà destinato interamente all’intrattenimento per giovani e famiglie, mentre Hulu potrebbe diventare la casa di progetti più “spinti” e in linea con la gestione delle IP Fox, in particolar modo verso i prodotti vietati ai minori.

Si tratta di un’acquisizione che ha del clamoroso, forse la più grande mai vista sul panorama dell’intrattenimento, e che pone fine ad una delle sei grandi industrie del mondo cinematografico insieme a Warner Bros., Paramout, Sony e Universal, oltre ovviamente a Disney. Per la modica cifra di poco più di 71 miliardi di dollari, la Casa di Topolino si porta a casa quello che sembra essere un glorioso avvenire, anche se questo maxi accordo costerà il lavoro a circa (le stime sono ancora incerte) 7500 dipendenti della Fox.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.