Spider-Man: Far From Home – La spiegazione delle scene dopo i titoli di coda

Di Andrea "Geo" Peroni
20 Luglio 2019

Spider-Man: Far From Home è al cinema ormai da diversi giorni, ma alcuni di voi ancora ci chiedono delucidazioni in merito alle sconvolgenti scene dopo i titoli di coda.

Come ogni film dei Marvel Studios, anche l’ultima avventura di Peter Parker, e ultimo film della Fase 3 del Marvel Cinematic Universe, propone due scene dopo i titoli di coda, che molto probabilmente sono le più incredibili tra tutte quelle mai viste fino ad oggi nei cinecomics della Casa delle Idee. In esse, potrebbero esservi sfuggiti alcun dettagli, ed è per questo che abbiamo deciso di aiutarvi a ricomporre tutti i pezzi parlandovi qui oggi di queste scene. Inutile dire, ovviamente, che tutto quello che troverete qui sotto è un gigantesco spoiler.

PRIMA SCENA

La prima scena post-crediti, o forse sarebbe meglio dire mid-credits, si ricollega direttamente con il finale del film. Spider-Man (Tom Holland) riporta a terra MJ (Zendaya), la quale ha voluto provare le brezza di svolazzare per le strade di New York come un supereroe. Nel momento in cui Peter sta per salutarla, un gigantesco schermo posto su un edificio lancia un’edizione straordinaria del Daily Bugle, un sito web di informazioni il cui notiziario è condotto da J. Johan Jameson (J.K. Simmons). In questo notiziario online, Jameson mostra un filmato inviato da Quentin Beck a.k.a. Mysterio (Jake Gyllenhaal) poco prima di morire, nel quale viene mostrato Spider-Man che elimina a sangue freddo quello che per le persone è ancora considerato l’eroe che ha salvato Budapest dall’Elementale. Come se non bastasse a mettere in pericolo la reputazione di Spider-Man, Mysterio decide anche di rivelare al mondo l’identità del suo rivale: l’Uomo Ragno è Peter Parker, e ora tutti sanno chi si cela dietro alla maschera dell’Arrampicamuri.

Una scena davvero sconvolgente, che mette in mostra quello che probabilmente è il colpo di scena più grande dell’intero film (per gli amanti dei fumetti, il plot twist su Mysterio era decisamente prevedibile). Non solo per il fatto che ora la vita di Peter Parker cambierà per sempre e per quello che si prospetta essere un futuro molto problematico per lui, ma anche per l’apparizione a sorpresa di J.K. Simmons nel ruolo di JJ Jameson, che lui stesso interpretò anche nella trilogia di Spider-Man di Sam Raimi. Jon Watts, regista del film, ha però voluto mettere le cose in chiaro circa le ipotesi di multiversi o di altre implicazioni possibili: questo Jameson è un’altra versione del direttore del Daily Bugle dei film di Raimi, ma è interpretato dallo stesso attore. Un casting che Watts ha voluto fortemente, e Kevin Feige, boss dei Marvel Studios, decise di accontentarlo.

SECONDA SCENA

Nick Fury (Samuel L. Jackson) e Maria Hill (Cobie Smulders) sono in auto, dopo i fatti del film. La donna afferma che Nick dovrebbe “avvertirlo”, e a quel punto assistiamo ad una scena completamente imprevedibile: Nick Fury e Maria Hill non sono i veri Fury e Hill, ma sono stati impersonati lungo tutto l’arco del film da due Skrull che abbiamo già conosciuto durante gli eventi di Captain Marvel, Talos (Ben Mendelsohn) e Soren (Sharon Blynn). A quel punto, Talos si mette in contatto con il vero Nick Fury, che sembra si stia godendo una paradisiaca vacanza, per informarlo di ciò che è avvenuto con Mysterio. Il vero Fury, però, non è affatto dove crediamo: abbandonata la comunicazione con Talos, si rialza da dove si trovava e disattiva la simulazione della spiaggia, rivelando di trovarsi a bordo di una stazione spaziale in compagnia degli Skrull. Diretto chissà dove.

Anche questa seconda scena post-crediti di Spider-Man: Far From Home è particolarmente sconvolgente. La presenza degli Skrull era già stata decisa all’inizio della produzione del film, in una delle prime bozze addirittura, come ha confermato il regista, lo stesso Mysterio doveva rivelarsi essere uno Skrull alla fine della pellicola. Questa scena, oltre a far capire come Beck sia riuscito a mettere nel sacco così facilmente “Fury” ingannandolo dall’inizio alla fine, getta anche una serie di incredibili e inquietanti domande sull’universo cinematografico Marvel. Il Nick Fury che abbiamo visto fino ad oggi è sempre stato il VERO Nick, oppure dopo l’alleanza con Talos in Captain Marvel lo scambio tra i due è avvenuto in più occasioni? Forse il Nick Fury visto in Avengers: Age of Ultron era in realtà Talos, come suggeriva la famosa teoria del tramezzino tagliato in diagonale? E ancora, cosa sta facendo Nick Fury in giro per l’universo? Sta forse preparando una grande controffensiva ai Kree, per evitare che la guerra tra le due razze aliene torni a colpire ancora una volta la Terra? Queste domande sono ancora senza una risposta. Quel che è certo è che Far From Home, specialmente nel finale, ha aumentato ancor di più i dubbi su quello che ci riserverà il futuro…

 



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.