Con il fragoroso fallimento del Sony’s Spider-Man Universe, o SSU, sembra che la Sony abbia deciso di ricorrere alla strada con meno rischi e, potenzialmente, più interesse: consentire ai Marvel Studios di attingere dalle proprietà intellettuali dell’Uomo Ragno.
Stando a quanto riferito dall’insider Daniel RPK, i dirigenti di Sony Pictures sono in questo momento molto più interessati a condividere con i Marvel Studios i personaggi di Spider-Man di cui detengono i diritti, al posto di creare nuovi prodotti. Il motivo sarebbe naturalmente da ricercare nel fallimento del proprio universo interconnesso causato dai flop di Morbius, Madame Web e Kraven al box office – e non solo.
La compagnia aveva pianificato degli spin-off su El Muerto, Hypno-Hustler, Silver Sable & Black Cat e Nightwatch, ma nessuno di questi progetti ha mai visto la luce. Anche Spider-Woman, film che sarebbe stato diretto da Olivia Wilde, è stato accantonato.
Una parte dell’originale accordo tra la Marvel e Sony per l’approdo di Spider-Man nel MCU prevedeva che i Marvel Studios non avrebbero potuto utilizzare villain già apparsi in precedenza o in altri film Sony. Questo accordo, stando alle ultime voci, è stato ormai rimodulato: da tempo si rincorrono infatti voci sul futuro di Spidey nel MCU, e si parla dell’arrivo di nuove versioni di storici cattivi come Goblin e Octopus.
Spider-Man: Brand New Day arriverà nei cinema di tutto il mondo il 31 luglio 2026.
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