#iorestoacasa | 5 serie TV Netflix da guardare a inizio 2020

Di Andrea "Geo" Peroni
11 Marzo 2020

Eh sì, siamo tutti bloccati. L’emergenza Coronavirus, che ha messo in ginocchio l’Italia, ha costretto il governo ad una misura drastica in seguito all’aggravarsi della situazione e alla, permetteteci il termine, stupidità di molte persone che in barba a tutte le misure di sicurezza hanno continuato a fare i propri comodi.

Che possiamo farci, del resto, se l’umanità non riesce a seguire semplici regole. Già, siamo fatti così. Non tutti, fortunatamente, ma per l’incoscienza di pochi vengono ovviamente colpiti tutti. Cerchiamo però di vedere il bicchiere mezzo pieno: ora che siamo costretti a restare in casa, abbiamo molto più tempo per recuperare qualche buona serie TV che ci siamo fatti sfuggire.

Nello sconfinato catalogo di Netflix, che si arricchisce regolarmente di nuovi contenuti, ne esistono parecchi degni di nota, e alcuni di essi, nonostante siano molto “giovani”, si sono già guadagnati lo status di show da vedere. Abbiamo visionato l’offerta del catalogo nelle ultime settimane e quindi deciso oggi di proporvi 5 serie TV disponibili su Netflix da recuperare in questo periodo di quarantena da Coronavirus, principalmente tra quelle più recenti. Non sono la soluzione al problema, certo, ma almeno potrebbero allietare questo periodo di difficoltà per molti. E badate bene: principalmente si tratta di serie TV molto recenti, una delle 5 ha però già diversi anni sulle spalle. Abbiamo comunque deciso di segnalarla in quanto c’è un piccolo dettaglio da non sottovalutare: è un capolavoro.

Locke and Key

Uno dei più recenti arrivati sul catalogo di Netflix è la riuscitissima Locke and Key, serie TV che nasce come adattamento dell’omonimo fumetto di Joe Hill, peraltro creatore della serie stessa. Un teen drama molto vicino a Harry Potter, per temi e target di riferimento, ma non solo. In seguito ad una tragedia, Locke si trasferisce nella vecchia casa appartenente alla loro stirpe da molto tempo, Key House, una dimora che nasconde misteriose chiavi ognuna con un potere differente. Il giovane Bode è il primo ad avere a che fare con queste chiavi, così come con Dodge, una donna che sembra avere particolari legami con i segreti di Key House. Pur chiudendosi con un colpo di scena abbastanza telefonato, la prima stagione di Locke and Key, da 10 episodi, ci ha davvero conquistati. Nonostante siano passate solo poche settimane dal debutto della serie, già aspettiamo il giorno in cui potremo tornare a Key House!

the witcher timeline

The Witcher

Da amanti dei videogiochi, non possiamo che consigliarvi la visione della serie TV che adatta per Netflix i libri dell’autore polacco Andrzej Sapkowski, già resi grandi dagli straordinari GDR di CD Projekt Red. Il prode witcher Geralt di Rivia, interpretato da Henry Cavill, si è fatto breccia nei cuori di tutti i fan dei romanzi e dei videogiochi grazie ad un adattamento brillante e coinvolgente, che ha però cambiato alcune carte in tavola. Parte molto lentamente, è vero. Snatura alcuni dei legami tra i personaggi, certo. Non tutti sono riusciti a stare al passo con le varie linee temporali (qui trovate un facile riepilogo). Ma The Witcher rimane un prodotto molto interessante, e non vediamo l’ora di scoprire dove andrà la produzione Netflix con la seconda stagione già in produzione.

Altered Carbon

Immerso in atmosfere da Blade Runner e altre grandi opere dell’immaginario cyberpunk, Altered Carbon è stata una delle più gradite sorprese del panorama televisivo degli ultimi anni. La produzione Netflix non è antologica, eppure lo sembra: gli attori coinvolti cambiano nel corso delle stagioni, i personaggi restano però gli stessi, questo a causa delle fondamenta stesse dell’universo di Altered Carbon, un mondo dove l’uomo ha trovato un modo per imbrigliare la morte. Tratta dal romanzo Bad City di Richard K. Morgan, la serie conta attualmente due stagioni, diversificate nell’approccio che gli sviluppatori hanno voluto adottare. Più dark la prima, più action la seconda, e i protagonisti ne riflettono i cambiamenti. Il Rick Flag di Suicide Squad, Joel Kinnaman, ha rivestito il ruolo di Takeshi Kovacs nella prima stagione; il nuovo Captain America del Marvel Cinematic Universe, Anthony Mackie, è al centro delle vicende della seconda stagione. Due ottimi attori del panorama attuale, per una delle serie più intriganti del momento.

Ragnarok

Riprendendo quello che fu il concept, molto interessante all’inizio ma sfruttato nel (quasi) peggiore dei modi, di Once Upon a Time, Adam Price ha scritto per Netflix l’inedita serie televisiva Ragnarok, il cui nome dovrebbe già farvi intuire quali potrebbero essere i temi al centro della storia. Magne Seier (David Stakston) si trasferisce insieme alla sua famiglia nella piccola cittadina di Edda, in Norvegia, dove però sta accadendo qualcosa di strano e dove le persone non sono chi dicono di essere. Tra questi, ci sono i misteriosi Jutul, una potentissima famiglia di Edda che domina incontrastata la città. Forse non ancora a lungo però, perché a Edda e nel mondo intero sta succedendo qualcosa che sembra legato alle azioni degli Jutul stessi. Surriscaldamento, inquinamento e altri temi ambientali si intrecciano in una serie intrisa ovviamente di riferimenti alla mitologia nordica di Thor, Loki e altri grandi nomi. Peccato per i pessimi effetti speciali, ma per fortuna si tratta di pochi secondi nell’arco dell’intera stagione.

Peaky Blinders

Con sommo rammarico di chi scrive, che ha scoperto questa serie solo di recente, la sesta stagione si farà attendere probabilmente a 2021 inoltrato, ma Peaky Blinders, la cui quinta stagione è arrivata in Italia da pochi mesi, resta senza ombra di dubbio uno dei prodotti televisivi più importanti attualmente in circolazione e più riusciti di sempre. La storia di Thomas Shelby (Cillian Murphy) e della sua famiglia è riuscita a far breccia nelle menti e nei cuori di tutti coloro che si sono avvicinati a Peaky Blinders, serie ambientata a cavallo tra gli anni ’20 e ’30 che racconta la poderosa scalata al potere di questa banda di furfanti. Una sorta di House of Cards di inizio ‘900, tanto per fare un paragone, anche se le due serie divergono notevolmente nei temi trattati e nella messa in scena ovviamente. Condito da un cast di primordine, questo show, trasmesso in Italia in esclusiva su Netflix ma prodotto da BBC, ha già un posto nell’Olimpo delle serie TV. Chapeau a Steven Knight per aver dato vita ad un immenso capolavoro.



Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.