Space Jam: New Legends – La “nuova” Lola è in nome del politically correct, parola del regista

Di Andrea "Geo" Peroni
7 Marzo 2021

Uno degli argomenti che più ha fatto discutere di Space Jam: New Legends, dopo la diffusione delle prime foto ufficiali del film, è il nuovo design di Lola Bunny.

Il personaggio, creato appositamente per la pellicola con Michael Jordan del 1996 e in Italia doppiata da Simona Ventura, venne da subito presentato come una femme fatale per Bugs Bunny, e finì con l’ottenere un buon successo tanto da entrare a far parte in pianta stabile del mondo dei Looney Tunes.

Le prime foto del sequel di Space Jam, in uscita in estate nei cinema e su HBO Max (e in Italia? Ancora nessuna novità in merito…), ci hanno permesso di dare un primo sguardo a Lola, il cui design è notevolmente differente da quello del primo film.

Se al suo esordio Lola Bunny era infatti caratterizzata da un fisico sportivo e un aspetto molto avvenente, in Space Jam: New Legends troveremo una versione più “umana” del personaggio, e che farà a meno della sua sessualizzazione. Parola del regista del film, Malcolm D. Lee, che ha dichiarato in un’intervista a Entertainment Weekly che il nuovo design e la caratterizzazione di Lola sono figli del politically correct dei giorni d’oggi.

Il regista ha confidato di aver visto Space Jam per la prima volta nel 2019, in previsione di dirigere il sequel, e di essere rimasto sconcertato dalla rappresentazione di Lola:

Lola era molto sessualizzata, come Betty Boop mescolata con Jessica Rabbit. Lola non era politicamente corretta… Questo è un film per bambini, perché è in un crop top? Sembrava solo inutile, ma allo stesso tempo ci sono molti casi simili a questo nei cartoni animati.

Nel prepararsi per il film con LeBron James che raccoglie l’eredità di Michael Jordan, Lee ha deciso di mostrare una Lola più pienamente realizzata, aiutato dal “margine di manovra” che aveva da quando era stata creata appositamente per Space Jam – il personaggio non aveva alle spalle la lunga storia dei Looney Tunes, e questo ha consentito una maggiore libertà creativa:

Questo è il 2021. È importante riflettere l’autenticità di personaggi femminili forti e capaci. Probabilmente ha le caratteristiche più umane tra tutti i Tune; non ha niente come una carota o la balbuzie. Quindi abbiamo rielaborato molte cose, non solo il suo aspetto, come assicurarci che avesse una lunghezza adeguata sui suoi pantaloncini ed che fosse femminile senza essere oggettivata, e le abbiamo dato una vera voce. Abbiamo radicato la sua abilità atletica, le sue capacità di leadership, per renderla un personaggio pieno come gli altri.

La “nuova” Lola sarà un mix tra il passato e il presente del personaggio: è ancora la Tune più forte a giocare a basket, è forte e determinata, ma in New Legends si scoprirà quello che è stato il suo percorso di formazione dal primo film dopo essere stata lasciata in disparte anche da Bugs Bunny. A Lola, peraltro, sarà riservata un’apparizione davvero particolare: la prima volta che rivedremo il personaggio sarà insieme alle Amazzoni di Themyscira, dal franchise di Wonder Woman:

Volevamo incontrarla con le Amazzoni […] Come dice nel film, c’è molto di più in lei che essere solo una Tune.

Space Jam: New Legends, diretto da Malcolm D. Lee, arriverà nei cinema in estate. Nel cast, oltre a LeBron James, troviamo Don Cheadle, Damian Lillard, Anthony Davis, Klay Thompson, Diana Taurasi, Chitney e Nneka Ogwumike, Sonequa Martin-Green.

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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