[Recensione] Alder’s Blood – Il viaggio avrà vita lunga, molto

Di Markconnor
30 Ottobre 2019

Annunciato quasi due anni fa in vesti diverse e rivisitato nel tempo, Alder’s Blood si è evoluto da quello che era il progetto iniziale, nato per inserirsi nel mondo dei videogiochi e che, già dall’annuncio, preannunciava un piccolo capolavoro in mezzo a tanti titoli che lo circondavano.
Le aspettative saranno state rispettate? Parliamone.

Il titolo, sviluppato da Shockwork Games, è un gioco a turni, che si basa su un gameplay tattico/stealth, in cui impersoneremo un cacciatore insieme ai propri compagni.

SOPRAFFATTI

Lo scopo ultimo sarà di attraversare i vari livelli della storia, in mappe abbastanza complesse e ben fatte, per sopraffare la natura che ha respinto la civilizzazione.

Il punto forte su cui si basa l’intero gioco è quindi proprio la trama.
Durante le poche ore provate tra missioni di vario tipo assegnateci da diversi personaggi, abbiamo potuto notare che essa sembra davvero fitta e piena di dettagli e, sicuramente, lascerà spazio a tante sorprese.
Inoltre siamo contenti di sapere che ci saranno, come ci si può aspettare da un titolo così, una moltitudine di quest secondarie; queste andranno fatte (oltre alla trama extra dei personaggi incontrati) soprattutto per racimolare materiali come argento, ecc., che permetteranno di sbloccare funzioni, oltre che ad ottenere armi nei loot vari che capiteranno.

Il gameplay è pulito e senza troppe sbavature, tenendo a mente eventuali bug della versione di prova, e ci ha divertito e intrigato allo stesso tempo.
La difficoltà inoltre è bilanciata, ma a tratti si intensifica e lascia spazio all’immaginazione e alla capacità, da acquisire col tempo, di organizzare al meglio stamina e oggetti.

ATTESE ESTENUANTI

Purtroppo il viaggio all’insegna della caccia sembra davvero durare un’eternità!
La causa di questo è il grosso difetto riscontrato nel gioco (dovuto forse alla build di prova, cosa non scusata del tutto però): i caricamenti infiniti.
E’ un aspetto su cui non si può passare troppo sopra, in quanto sia per avviare una missione che per stopparla ci vogliono, in media, intorno ai 2 minuti; per un titolo di questa tipologia siamo molto oltre i tempi previsti.

Il comparto audio inoltre, sebbene in linea con l’ambientazione, risulta stancante dopo un certo tempo di gioco, in quanto la musica di sottofondo pare essere la stessa in loop.

 

PUNTI DI FORZA

  • Gameplay coinvolgente
  • Trama variegata
  • Personaggi intriganti

PUNTI DI DEBOLEZZA

  • Tempi di caricamento decisamente lenti
  • Comparto audio da rivedere, in quanto leggermente tedioso

 

CONCLUSIONI

Alder’s Blood è, nonostante alcuni problemi tecnici, un gioco con grandi potenzialità e che merita seriamente una possibilità, nella speranza che questi vengano sistemati nella versione finale.

Il titolo vedrà la luce, dopo un recente rinvio, nel primo quadrimestre del 2020.

Cosa ne pensate? Vi piacerebbe provarlo?



Videogiocatore dall'infanzia, dalla fine degli anni '90, fino ad arrivare ai titoli più recenti. Dal PC alla console, una vita basata su questo mondo, appassionato di trame fitte e giochi in team.