Australia – Bannati 220 giochi in 4 mesi

Di Marco "Bounty" Di Prospero
4 Luglio 2015

Negli ultimi 4 mesi, in Australia sono stati bannati un totale di 220 videogiochi. Basti pensare che dal 1994 al 2014 sono stati bannati “solamente” 50 giochi. Questo significa che, in 4 mesi, il Governo australiano ha bannato circa il quadruplo di titoli in più rispetto a quanto fatto dal 1994 ad oggi. Ma da cosa è dovuta questa scelta? La risposta è semplice; il Governo ha deciso di adottare una nuova legge che adotta una nuova classificazione sulla violenza dei videogames. E’ stato inoltre dichiarato che, dal 1 Luglio 2015, l’Australia entrerà all’interno di un programma chiamato International Age Rating Coalition (IARC) di cui fanno già parte UK, USA, Brasile, Canada e alcuni paesi europei.

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Questo programma servirà per controllare anche i giochi scaricabili in digitale in quanto, fino ad ora, quest’ultimi non avevano bisogno di una classificazione. Tra i titoli già bloccati, si trovano giochi del calibro di GTA V, Mortal Kombat e Saint Row IV.

E voi cosa pensate? Credete che i videogiochi siano veramente portatori di violenza?

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.




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