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Chris Deering e il consiglio di “guidare un Uber” ai licenziati dell’industria videoludica

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Il 2023 e il 2024 sono stati anni turbolenti per l’industria dei videogiochi, segnati da numerosi licenziamenti che hanno colpito aziende di primo piano. Le ragioni di questi tagli sono state oggetto di dibattito, ma la situazione è senza dubbio preoccupante.

Chris Deering, ex presidente di Sony Computer Entertainment, ha recentemente sollevato critiche con alcune dichiarazioni controverse durante il podcast My Perfect Console, condotto da Simon Parkin. Nel corso dell’episodio, Deering ha respinto l’idea che l’ondata di licenziamenti fosse il risultato dell’avidità delle aziende. Invece, ha offerto consigli che sono apparsi a molti fuori contesto e poco sensibili, suggerendo a chi ha perso il lavoro di “guidare un Uber” o di “trasferirsi in un luogo economico e passare un anno al mare”.

Deering, che ha avuto un ruolo chiave nel successo delle prime due console PlayStation, ha spiegato:

Non penso sia giusto dire che i licenziamenti siano dovuti all’avidità. Ho sempre cercato di rallentare la velocità con cui aggiungevamo personale, perché sapevo che ci sarebbe stato un ciclo e non volevo finire con gli stessi problemi che Sony ha avuto con Electronics.

Nonostante la sua visione sul lungo termine, il consiglio di Deering a chi è stato licenziato è sembrato poco empatico:

Dovrete capire come cavarvela. Guidate un Uber o trovate un luogo economico in cui vivere e andate al mare per un anno.

Queste parole hanno scatenato un’ondata di critiche, soprattutto alla luce del fatto che la stessa Sony è tra le aziende responsabili di molti licenziamenti. All’inizio del 2024, Sony ha tagliato il 6% della sua forza lavoro, licenziando 900 dipendenti e chiudendo il suo studio di Londra. A questi si sono aggiunti altri 220 licenziamenti presso Bungie, studio di proprietà di Sony.

Nonostante le sue parole, Deering si è dichiarato ottimista sul futuro dell’industria videoludica, sottolineando che il settore segue cicli naturali di crescita e contrazione. Tuttavia, resta difficile credere che i suoi consigli possano essere di conforto a chi si trova senza lavoro, con mutui da pagare e famiglie da mantenere.

L’industria dei videogiochi, come molte altre, sembra attraversare una fase critica in cui i lavoratori ne stanno pagando le conseguenze. Resta da vedere come si evolverà la situazione, ma le dichiarazioni di Deering dimostrano quanto sia facile perdere il contatto con la realtà quotidiana di chi si trova improvvisamente senza impiego.

Scritto da
Manuel Salvetti

Storico e docente in discipline umanistiche, coltivo sin dall'infanzia una profonda passione per i videogiochi e il volontariato. Mi affascinano titoli di ogni genere, in particolare quelli a tema storico e sportivo. Inoltre, sono un grande appassionato di Star Wars e dedico molto tempo alla ricerca di nuove informazioni, curiosità e approfondimenti per comprendere le vie della Forza

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