Una notizia che lascia tantissimi dubbi.
Un nuovo report rivela che PlayStation ha deciso di chiudere Bluepoint Games.
Secondo Bloomberg, la decisione di PlayStation di chiudere Bluepoint Games comporterà il licenziamento di circa 70 dipendenti, su un totale di 80 dipendenti. Un portavoce di PlayStation ha rivelato che la chiusura è stata decisa “a seguito di una revisione aziendale”.
La notizia è stata successivamente confermata da un portavoce di PlayStation, che ha così risposto:
Bluepoint Games è un team incredibilmente talentuoso e la sua competenza tecnica ha regalato esperienze eccezionali alla community PlayStation. Li ringraziamo per la loro passione, creatività e maestria.
Bluepoint Games chiuderà ufficialmente i battenti a marzo.
Fondato da Andy O’Neil nel 2006 ad Austin, Texas, Bluepoint Games si fece un nome lavorando a stretto contatto con alcune grandi aziende. Dopo aver lanciato Blast Factor, realizzò per Santa Monica Studio la God of War Collection, riedizione in HD dei primi due capitoli della saga di Kratos per PlayStation 3. La collaborazione aprì poi le porte a nuove collection come quelle di Ico e Shadow of the Colossus per PS3 e Uncharted per PS4, lavorando inoltre con Konami per l’ormai storica Metal Gear Solid HD Collection.
Nel 2018, Bluepoint Games consolidò la sua partnership con Sony realizzando il remake di Shadow of the Colossus per PS4, ricreando una delle opere più significative del videogioco giapponese. Appena due anni dopo, come titolo di lancio per PS5, ecco il remake di Demon’s Souls, considerato uno dei padri fondatori del genere soulslike.
Nei mesi successivi, Bluepoint Games venne acquisita da PlayStation, mettendosi al lavoro su un progetto inedito. Il gioco si rivelò essere un live service multiplayer spin-off di God of War, cancellato da Sony all’inizio del 2025. Da allora, non abbiamo più avuto notizie sul futuro di Bluepoint Games, almeno fino a oggi.
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