Benvenuti su Rocket League! – Come iniziare nel modo giusto

Di giangireds
23 Settembre 2020

Benvenuti su Rocket League! Prima di tutto mi presento: sono Gianluca Rossi (alias “Duust”), e da ormai diversi anni mi ritengo un appassionato di questo titolo. Quella che state leggendo è la prima di una, spero, lunga serie di guide (con annessi video) che vi accompagneranno alla scoperta di Rocket League.

A chi sono dedicate queste guide?

La risposta è semplice quanto esaustiva: a tutti. Non andremo solo a vedere quali sono le basi di Rocket League, ma ripercorreremo anche la lunga storia di questo titolo; inoltre, realizzerò anche contenuti per i più esperti, i quali avranno come obiettivo quello di migliorare fino a raggiungere il massimo del loro potenziale. Ora vi lascio al succo della questione, enjoy it! Di seguito trovate anche il video caricato sulla pagina Facebook di Uagna.

Introduzione – L’inizio della storia, come e perché è diventato free to play

Il principale motivo che mi ha spinto a voler intraprendere questo viaggio insieme a voi è l’arrivo del free to play, oggi, 23 settembre. Ma quando è nato e, esattamente, cos’è Rocket League? Il titolo è uscito il 7 luglio del 2015 su PlayStation 4 e PC, per approdare poi su Xbox One nel 2016 e su Nintendo Switch nel 2017. Rinchiuderlo all’interno di una sola categoria risulterebbe ingiusto, poiché riesce a fondere due mondi come quello del calcio e delle automobili in un solo titolo. Il concetto è semplice: con la nostra auto, la Battle-Car, dobbiamo cercare di fare più goal dell’avversario in 5 minuti. In caso di pareggio al termine di questo tempo, si va ai supplementari, durante i quali si decreta il vincitore in base alla regola del golden goal (chi segna per primo vince).

Rocket League non si limita solo a questo: ha infatti un profondo (profondissimo) sistema di meccaniche, offre la possibilità di personalizzare al massimo la propria Battle-Car, ha un mercato di scambi molto attivo e altro ancora; di ciò, tuttavia, ce ne occuperemo più in là. Ma come è diventato free to play e quali sono i motivi che stanno dietro a questa scelta? Come abbiamo visto, il titolo è ormai uscito da più di cinque anni, e già da molto tempo ha una solida fanbase che gli ha permesso di raggiungere ottimi risultati, scalando le classifiche di vendite e di giocatori costanti online. Nei primi mesi del 2019, però, la famigerata Epic Games ha acquistato la Psyonix, casa di sviluppo di Rocket League. Questo affare ha portato a un graduale ma radicale cambiamento nelle ambizioni del titolo, il quale è iniziato apportando piccole modifiche: diverse variazioni nello stile grafico del menù, ad esempio. Ora, per fare il salto di qualità definitivo verso un’ampia fetta di utenza, è diventato ufficialmente free to play. Saranno quindi in molti a voler iniziare nel modo giusto: tuffiamoci all’interno di Rocket League per vedere come imparare le basi e migliorare sin dal principio!

Le prime cose da fare: camera, comandi e allenamento libero

Se c’è una cosa che un giocatore principiante dovrebbe fare, questa è buttarsi subito nell’allenamento libero. Per comprendere anche le meccaniche più basilari, c’è bisogno di conoscere i movimenti della propria macchina e della palla. Mi piace pensare che Rocket League si basi su un unico fattore principale: l’abilità pura di un giocatore. All’interno di questa, si trovano poi le diverse skill che variano dalla capacità di capire come si svilupperà un’azione fino ad arrivare alla meccanica di base. Per chi volesse subito portarsi avanti, tuttavia, consiglio fortemente di concentrarsi su due aspetti: la camera di gioco e i comandi. Inizialmente, vi ritroverete con una telecamera di base e i comandi di default, ma di seguito vi lascio alcuni esempi che potete copiare per avere subito un’impostazione di livello. Ci tengo a precisare che ognuno poi è in grado di personalizzare in base alle proprie necessità ogni valore, ma questi sono degli ottimi settaggi da seguire per iniziare. In futuro, avremo il modo di approfondire ulteriormente entrambi gli aspetti.

A questo punto, non vi resta che buttarvi nell’allenamento libero, per iniziare ad avere dimestichezza con la palla. Dopodiché, sarete in grado di affrontare qualche partita non competitiva online, così da confrontarvi con altri giocatori.

La classifica dei nuovi rank e come migliorare

Con l’arrivo del free to play inizia una nuova stagione, o forse un nuovo capitolo di Rocket League. A partire dalla Stagione 1 saranno infatti presenti nuovi rank. Per iniziare ad avere un’idea delle partite classificate, che rappresentano il vero e proprio cuore di Rocket League, vi lascio di seguito una classifica dei rank che potrete raggiungere e, subito dopo, vi darò qualche consiglio in più su come migliorare fin da subito.

Come potete vedere, sono quindi disponibili otto rank, a partire dal Bronzo fino ad arrivare alla Leggenda Supersonica (nuovo rank della Stagione 1). Ognuno di questi gradi ha un livello 1, 2 e 3, tranne l’ultimo rank; questi variano, ovviamente, in base al livello del giocatore. Possiamo quindi dire che, escludendo la Leggenda Supersonica, i rank vanno dal Bronzo 1 (il più basso in assoluto) al Grande Campione 3 (il più alto prima di Leggenda Supersonica).

Detto questo, cosa bisogna fare per migliorare e cercare di raggiungere un grado sempre maggiore? Il consiglio più grande che vi posso dare, come già abbiamo detto, è di giocare molto in allenamento libero: in questo campo riuscirete a testare le vostre abilità al meglio, nel tentativo di imparare meccaniche sempre più articolate e producenti. Oltre a questo, i tutorial che Rocket League offre di default possono dare un aiuto leggero a coloro che hanno appena messo mano sul titolo; li consiglio ma non fateci troppo affidamento, sono un po’ “statici”. Un modo migliore per rifinire la propria skill è quello offerto dagli allenamenti personalizzati, dove troverete sfide pensate nello specifico per un determinato aspetto meccanico piuttosto che per un rank in generale. In ogni caso, vi consiglio di seguire i video che proporrò per comprendere meglio come realizzare e applicare particolari tecniche e come sviluppare il proprio “senso di gioco”.

Cosa siete curiosi di conoscere?

Mi farebbe estremamente piacere che al centro di questa rubrica ci possiate essere voi: tenterò quindi di rispondere a ogni domanda e cercherò di realizzare guide e tutorial per ogni aspetto che vorrete approfondire. Per le prime volte mi concentrerò ancora su cose abbastanza basilari, ma accetto ogni tipo di consiglio e critica, per far sì che questo possa diventare un punto di riferimento per tutti coloro che sono (o saranno) amanti di Rocket League! Vi ricordo di guardare anche il video che ho realizzato in occasione di questa prima parte, e alla prossima!

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Ciao! Sono un ragazzo di 21 anni e nel tempo libero mi piace ascoltare la musica, guardare film e serie tv, praticare attività fisica, scrivere e videogiocare... Passioni abbastanza semplici, no? 😊




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