Consigli della sviluppatrice e il finale alternativo per Zombie Black Ops 2

Di Andrea White Mezzelani
3 Gennaio 2013

Alcune cose possono sembrare scontate e molte ve le abbiamo già dette ma quello che conta è che finalmente vengono rilasciate informazioni ufficiali su Zombie di Call of Duty Black Ops 2.

Non si hanno ancora tutti i dettagli ma è confermato da uno degli sviluppatori della modalità zombie, R. Elghazi, che ci sia “un finale oltre la morte” per quanto riguarda la modalità Zombie di Call of Duty Black Ops 2. La sviluppatrice comunica alcuni consigli e altre importanti novità in un’intervista alla testata officialplaystationmagazine.co.uk dove le sue risposte vengono poi elaborate in alcun punti che noi di uagna, in anteprima italiana vi mostriamo (interpretate).

La sviluppatrice inizia l’intervista parlando di quanto sia grande la mappa giocabile in TranZit, sostenendo che si tratta della mappa  (Green Run) più grande fino a quel momento realizzata sulla modalità zombie, ribadendo inoltre l’importanza della collaborazione e della comunicazione tramite microfono durante le partite a Zombies.

 

 

La Elghazi puoi sottolinea l’importanza degli oggetti costruibili su TranZit come la turbina e lo scudo, utilissimo per allontanare gli zombie.

 

 

 

L’intervista poi continua confermando cose che già vi avevamo detto, ovvero la presenza delle 5 stazioni (deposito dei bus, la tavola calda, la fattoria il laboratorio e la città oltre alle zone “nascoste” nel campo di grano) oltre che la possibilità di attrezzare il bus con il quale consiglia di “prendere familiarità”.

 

 

Sono presenti ottimi punti per giocare e crescere nella modalità zombies. Fondamentale è passare alla mystery box (officina auto) per avere un ottimo arsenale tale da offrire la possibilità di affrontare al meglio gli zombie.

 

“Non avventuratevi troppo lontano a meno che non abbiate un’arma potente”. Tenete a mente le posizioni dei perk e cercate nella mystery box dove è possibile acquistare armi con un alto potere di fuoco.

 

 

La morte è inevitabile indipendentemente dal team e dalle abilità, le condizioni della terra non permettono di sopravvivere a lungo; zombie ovunque e crepe sulla terra rendono instabile il terreno e flebile la vita. Le tattiche devono essere ideate al momento. Ruolo fondamentale è dato dalla collaborazione fra compagni soprattutto attraverso le rianimazioni.

La morte è inevitabile, è la fine più realistica e probabile in TranZit ma non è l’unica fine possibile. Esiste un’altro finale, per scoprirlo è necessario ascoltare i nuovi eroi di TranZit.

 

Niente di eccezionalmente nuovo, ma il mistero si infittisce, gli easter egg continuano e il mondo della modalità zombie diviene ogni giorno più intrigante. Sempre più importanza rivestono le comunicazioni tra i personaggi di questa affascinante modalità. Voi cosa ne pensate?
Restate su uagna la community più grande su Zombie in Italia nonché la prima nata ;)

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Drogato di cinema e cresciuto a "pane e videogames". Nel cinema cerco qualità che troppo spesso ultimamente lascia posto ad una commercializzazione sfrenata. I videogiochi sono il futuro dell'intrattenimento; sarebbe stupido pensare altrimenti e speriamo che in Italia questa consapevolezza si espanda. La musica da sempre mi appassiona, ascolto di tutto e lego particolari momenti a delle canzoni che diventano, così, vere e proprie colonne sonore della mia vita. Adoro informarmi, conoscere e sperimentare.