Home Videogiochi News Crisi e tagli al budget, Ubisoft costretta a vendere alcune IP? Le ultime novità

Crisi e tagli al budget, Ubisoft costretta a vendere alcune IP? Le ultime novità

131

La settimana che volge al termine non è certo stata la più tranquilla della storia di Ubisoft, e anzi l’azienda francese rischia di dover fare i conti con un problema da non sottovalutare: le troppe IP a disposizione.

Pochi giorni fa, non senza una certa dose di sorpresa, Ubisoft ha dato un resoconto dei suoi ultimi risultati, rivelando che la società si trova in cattive acque. Mario + Rabbids: Sparks of Hope e l’ultimo Just Dance hanno venduto meno delle aspettative, e sono stati cancellati tre interi videogiochi in sviluppo. Oltre a ciò, è arrivato anche un nuovo rinvio per Skull and Bones, il sesto da quando il gioco è stato annunciato nel 2017, e questo ha portato a numerose domande.

Con il titolo in borsa che è preoccupantemente calato di quasi il 20%, Ubisoft ha una bella patata bollente tra le mani. La crisi e i tagli al budget rischiano infatti di tagliare le gambe a numerosi altri franchise e IP dell’azienda francese, che, secondo il suo nuovo piano aziendale, ha ora intenzione di concentrarsi con maggior decisione su mega-marchi dei videogiochi e titoli live service. In poche parole, i grandi brand continueranno a sopravvivere, mentre Ubisoft lascerà sempre meno spazio alle produzioni più piccole.

Ma a cosa potrebbe portare questo scenario? Difficile dire se al momento Ubisoft andrà incontro a un ridimensionamento come è accaduto lo scorso anno a Square Enix, che ha venduto la sua divisione occidentale di Crystal Dynamics, Eidos Montreal e SE Montreal, ma una delle possibili prospettive è che il gigante dell’intrattenimento sarà costretto a vendere alcune sue IP.

LEGGI ANCHE: Incredibile: novità per Beyond Good and Evil 2, ecco le parole di Ubisoft!

Nel rapporto della conferenza con gli investitori, il management di Ubisoft afferma di voler ridurre i propri costi non variabili di oltre 200 milioni di euro in vari modi. Questi includono la ristrutturazione dei team e la “cessione di alcuni asset non fondamentali”, il che significa, in poche parole, vendere ad altri editori franchise di videogiochi che Ubisoft non ritiene più importanti:

Come parte della nostra maggiore attenzione strategica, adattare la nostra organizzazione a un mercato più impegnativo, con una riduzione netta prevista della nostra base di costi non variabili di oltre 200 milioni di euro nei prossimi 2 anni. Ciò sarà ottenuto attraverso una ristrutturazione mirata, la cessione di alcuni asset non fondamentali e il normale logoramento naturale. Ubisoft continuerà a cercare di assumere persone di grande talento per i suoi più grandi marchi e servizi live.

Un’altra ipotesi, legata a queste dichiarazioni, è che Ubisoft si stia interessando a concedere lo sfruttamento di alcune sue IP ad altri studi, seguendo a grandi linee il modello di Marvel e Star Wars con i prodotti su licenza. Al momento, tuttavia, queste sono solo ipotesi.

Quali sono le IP a rischio? Difficile da dire in questo momento, ma se davvero l’azienda intende vendere alcuni suoi franchise, è chiaro che non rinuncerà ai brand più importanti del suo portfolio. Serie come Assassin’s Creed, Far Cry, Rainbow Six e The Division sono considerate troppo importanti, ma il discorso potrebbe cambiare con brand non più di primo pelo in mano all’azienda, come ad esempio Rayman e Prince of Persia.

Queste, tuttavia, sono al momento solo speculazioni sulla base dell’ultima conferenza di Ubisoft, almeno fino a quando non emergeranno notizie più concrete.

Fonte

Scritto da
Andrea Peroni

Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.

Scrivi un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli correlati

Ubisoft e Xbox, colpo di scena: una partnership per il cross-buy tra console e PC

Microsoft e Ubisoft hanno annunciato una partnership strategica davvero interessante, Le due...

Il CEO di Ubisoft crede che l’addio al fisico porterà anche vantaggi

Credete che tutti siano contrari alla decisione di Sony di abbandonare il...

Ubisoft punta sui remake: costi più bassi e margini superiori rispetto ai nuovi giochi

Il successo di Assassin’s Creed Black Flag Resynced non rappresenterebbe soltanto un...

Il co-fondatore di 2K entra in Ubisoft, si occuperà di tutto il franchise di Tom Clancy

Ubisoft si assicura un nome di prestigio per curare uno dei suoi...

Chi siamo - Contatti - Collabora - Privacy - Uagna.it © 2011-2025 P.I. 02405950425