Easter Egg Diablo III – Whimsyshire level

Di Lorenzo "Cloudark" Domaine
9 Agosto 2012

Oggi vogliamo presentarvi l’Easter Egg principale di Diablo 3: il Whimsyshire level.
Vediamo un poco come funziona, come accedervi, cosa troverete dentro…
Innanzitutto sono necessari 5 ingredienti, la formula da far apprendere al fabbro e un po’ di oro.
Il primo ingrediente è il Fungo Nero. Si trova nell’atto 1, dalla 3 quest in poi, nel Giardino della Cattedrale, livello 1. Una volta partiti, dovrete avere una buona dose di fortuna perché dovrete trovare una stanza quadrata come nell’immagine (ha sempre la stessa forma) e trovare un ceppo di funghi da cui cadrà il fungo nero.
Per il secondo ingrediente dovrete trovare la Tibia di Leoric. Si trova nell’atto I, dalla 9 quest in poi, nella Villa di Leoric. Vi ritroverete fuori dalla villa, dovrete rientrare e seguire il sentiero mostrato nell’immagine. Arrivati nella stanza, in fondo troverete un caminetto con sopra una foto. Se nel caminetto ci sarà della legna cliccabile, avrete ottenuto la tibia.
Il terzo ingrediente è la Campana di Wirt. Si trova nell’atto II e deve essere acquistata da un mercante nel Bazar di Caldeum. Si tratta della bambina che la venderà nelle pozioni a 100.000 oro!
Il quarto ingrediente è la Boccetta di Arcobaleno Liquido. Si trova nell’atto II, dalla 6 quest in poi, nell’Oasi di Dahlgur – Strada dell’Oasi. Questa boccetta potrebbe farvi penare veramente tanto quindi abbiate pazienza e non demordete. Innanzitutto dovrete dirigervi nei due luoghi segnati sulla mappa. Se in uno dei due troverete un vecchietto, Zaven, dovrete salvarlo dagli spettri che lo stanno attaccando. Ammesso che lo abbaiato trovato e salvato, lui vi permetterà di accedere al dungeon. Una volta entrati, armatevi di pazienza perché dovrete trovare un contenitore misterioso. Occhio perché potrebbe anche non esserci e quindi andrà rifatto tutto il procedimento (e quindi dovremo riavere la fortuna di trovare Zaven).
Infine, l’ultimo ingrediente è la Gemma Borbottante. Personalmente è quella con cui ho avuto più problemi, ma sicuramente è una cosa casuale. Innanzitutto si trova nell’atto III, dalla quest 5 in poi. Dovrete dirigervi nella zona delle baliste e da lì cercare un dungeon chiamato Caverna del Ghiaccio. Se capitasse la grotta del Ghiaccio Caduto dovrete rincominciare. Una volta trovato il dungeon giusto, scendete al secondo piano e da lì cercate il mostro unico (con la scritta gialla). Ne potrebbero apparire molteplici, voi dovrete avere la fortuna di trovare Chiltara. Continuate finché non lo trovate.
Una volta ottenuti tutti e 5 gli ingredienti, mancherà il progetto per il Bastone da mandriano. Il progetto viene droppato solo da Izual, quindi IV atto, ultima missione. Continuate ad affrontarlo finché non troverete il progetto.
Una volta ottenuto il tutto, dirigetevi dal fabbro, parlategli e premete col tasto destro sul vostro progetto. Lui imparerà a forgiare il bastone. Mettete in inventario i 5 ingredienti e 50.000 di oro per ottenere finalmente il bastone.
Finalmente avrete ottenuto il vostro bastone. Per il resto seguite il video in cui vi verrà mostrata la strada per arrivare fino al dungeon, l’incontro con il re Bovino e lo sterminio di pony, orsetti, fiori…

Tutto questo procedimento vale solo per la difficoltà normale. Per poter accedere al mondo degli Arcobaleni a difficoltà più elevate bisognerà riforgiare il bastone.
L’unica buona notizia è che non sarà più necessario ripetere tutto il procedimento ma basterà aver battuto almeno una volta Izual (in quella difficoltà), dopodiché iniziare la 2 quest (o superiori) del III atto, andare nella parte ovest della Cittadella e parlare con Gorell, lui vi venderà il plan necessario. Se non lo avesse basterà reiniziare la partita.
Per riforgiarla ci vorranno 200.000 di oro ad Incubo, 500.000 ad Abisso e 1.000.000 ad Inferno.
Fossi in voi comincerei a risparmiare se volete entrarci ad Inferno.
Buona Fortuna!
Indice DIABLO 3 



Studente di Economia Aziendale presso l'università di Torino. Oltre agli studi, sono impegnato anche col lavoro da maestro di sci a Courmayeur che nella stagione invernale mi prende diverse ore. Il resto del mio tempo lo utilizzo per svolgere vari sport tra cui golf, trekking etc... Oltre a qualche uscita serale che non può mai mancare. La mia citazione preferita: "il cuore umano è come il riflesso sulla superficie dell'acqua... spesso la bocca dice il contrario di ciò che pensa il cuore" Il mio motto è : "The only limit, is the one, you set yourself"