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Farming Simulator 25: Beans & Alpacas | Recensione

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Con Beans & Alpacas, GIANTS Software amplia Farming Simulator 25 con una nuova ambientazione ispirata al Sud America, tra piantagioni di caffè, banane e nuovi animali da allevare. L’espansione punta ad arricchire la formula originale con nuove coltivazioni, macchinari e attività, senza stravolgere le meccaniche che hanno reso celebre la serie. Ma le novità introdotte sono sufficienti a rinnovare l’esperienza? Scopriamolo nella nostra recensione.

Versione provata: PlayStation 5

BANANE, CAFFE’ E SUDAMERICA

Con questo nuovo DLC, GIANTS Software decide di puntare su una strada ormai familiare per la serie, ampliando i contenuti senza stravolgere una formula che negli anni ha trovato il proprio equilibrio, ma cercando allo stesso tempo di offrire ai giocatori qualcosa di diverso dal solito. L’espansione ci porta nella regione di Catuaí, un’ambientazione ispirata al Sud America che si distingue immediatamente dalle campagne europee e nordamericane viste nei capitoli precedenti, grazie a una vegetazione più fitta, terreni rossastri, zone paludose e una foresta pluviale che contribuisce a rendere il paesaggio decisamente più selvaggio. Anche il piccolo centro abitato presenta una personalità ben riconoscibile, con edifici dai colori vivaci e un’atmosfera che richiama le comunità rurali sudamericane, mentre il fiume che attraversa la regione accompagna il giocatore tra piantagioni e nuovi spazi da esplorare.

La differenza, però, non si limita all’aspetto estetico, perché Catuaí introduce coltivazioni che richiedono un approccio specifico, a partire dal caffè e dalle banane, due produzioni che ampliano le possibilità offerte dalla gestione agricola. Nel caso delle banane, per esempio, bisogna prestare attenzione alle condizioni del terreno, all’irrigazione e alla protezione delle piante dal vento, seguendo un processo che comprende preparazione, semina, fertilizzazione, controllo delle infestanti e raccolta, mentre il caffè introduce una filiera altrettanto interessante, con tempistiche e lavorazioni da integrare nell’organizzazione della propria azienda. È proprio questa varietà a rendere la nuova mappa interessante, perché permette di affrontare attività meno consuete senza rinunciare alla libertà gestionale che rappresenta il cuore di Farming Simulator, offrendo inoltre un contesto visivamente differente nel quale investire ore tra campi, macchinari e produzione.

ALPACA E NUOVI MACCHINARI

Naturalmente, le coltivazioni non sono l’unica novità di Beans & Alpacas, visto che l’espansione introduce anche gli alpaca, animali che aggiungono un’opzione inedita per chi preferisce alternare il lavoro nei campi alla gestione degli allevamenti. La possibilità di tosarli per ricavare lana da vendere si inserisce nel sistema economico del gioco, mentre le interazioni dedicate contribuiscono a rendere questa aggiunta più caratteristica rispetto a una semplice variazione estetica degli animali già presenti. A completare il quadro troviamo anche i bovini Brahman e una serie di filiere produttive che permettono di valorizzare le risorse ottenute dalle nuove attività, compresa la produzione di resina, ampliando ulteriormente le possibilità di organizzare il lavoro e diversificare le entrate. Un ruolo importante è affidato anche ai macchinari, da sempre uno degli elementi più apprezzati della serie, con oltre 25 nuovi mezzi e attrezzature provenienti da marchi reali, tra cui Ford, John Deere, Mercedes-Benz Trucks e Case IH, affiancati da produttori come Colombo Industries e Southern Spreaders.

Il livello di dettaglio dei veicoli rimane un aspetto centrale dell’esperienza, soprattutto per chi ama osservare da vicino le attrezzature e utilizzarle nelle diverse fasi della produzione, passando dalla preparazione del terreno alla movimentazione dei raccolti. Alcuni mezzi sono progettati per adattarsi alle esigenze delle nuove colture, con dimensioni e caratteristiche pensate per lavorare tra i filari senza danneggiare i frutti, un accorgimento che contribuisce a dare maggiore coerenza alle attività introdotte dall’espansione. Non mancano poi le iniziative secondarie, come la ricerca di resti di dinosauri da destinare al museo locale, un’attività che aggiunge un obiettivo alternativo alla gestione quotidiana della fattoria e che può essere sviluppata fino alla creazione di un vero e proprio centro di ricerca. Sono elementi che non trasformano Farming Simulator in qualcosa di completamente diverso, ma dimostrano come GIANTS Software abbia cercato di costruire una regione con una propria identità, nella quale le nuove coltivazioni, gli animali e le attività aggiuntive contribuiscono a dare maggiore varietà all’esperienza.

UNA FATTORIA DA COSTRUIRE

Uno degli aspetti più interessanti di Farming Simulator 25: Beans & Alpacas riguarda il modo in cui le nuove attività si inseriscono nella progressione della propria azienda agricola, lasciando al giocatore la libertà di decidere su quali produzioni investire e come distribuire le risorse a disposizione. La coltivazione del caffè e delle banane richiede infatti di organizzare il lavoro tenendo conto delle diverse fasi produttive, mentre l’allevamento degli alpaca offre un’alternativa per diversificare le entrate e non dipendere esclusivamente dai raccolti. Questa libertà rappresenta da sempre uno degli elementi distintivi della serie, perché non esiste un unico percorso da seguire e ogni decisione può influenzare lo sviluppo dell’azienda, dalla scelta dei macchinari agli investimenti necessari per ampliare le attività.

Anche in Catuaí, quindi, il piacere dell’esperienza non dipende soltanto dalla quantità di contenuti disponibili, ma dalla possibilità di sperimentare strategie differenti, modificare gradualmente la propria organizzazione e trovare un equilibrio tra costi, produzione e guadagni. Chi preferisce concentrarsi sulle coltivazioni può dedicare gran parte del proprio tempo alla gestione delle piantagioni, mentre chi ama sperimentare può distribuire gli investimenti tra allevamento e nuove filiere, costruendo una fattoria che rispecchi il proprio stile di gioco. È questo approccio, più che la semplice introduzione di nuove attività, a dare continuità all’esperienza e a rendere ogni partita potenzialmente diversa dalla precedente.

 

7.5
Riassunto
Riassunto

Farming Simulator 25: Beans & Alpacas amplia in modo interessante l'esperienza originale, grazie ad una nuova ambientazione ben caratterizzata e a coltivazioni che offrono ulteriori possibilità di gestione, senza però modificare in maniera sostanziale le meccaniche della serie. Un'espansione consigliata soprattutto agli appassionati che vogliono tornare in fattoria con nuovi obiettivi, mentre chi cerca una rivoluzione del gameplay potrebbe rimanere meno soddisfatto.

Pro
Nuova ambientazione suggestiva Coltivazioni inedite e filiere produttive Tanti nuovi macchinari e animali
Contro
Poche novità al gameplay Attività ripetitive sul lungo periodo Poco adatto a chi non ama la serie
  • Giudizio Complessivo7.5
Scritto da
Matteo "bovo88" Bovolenta

Appassionato di videogiochi e console di ogni tipo, tecnologia ed informatica. Amante dei manga ed anime giapponesi, e della cultura nipponica in generale. Ha iniziato a videogiocare molto giovane prima con SNES e Game Boy, per poi passare a PlayStation. Da allora ogni genere di gioco lo ha sempre affascinato. Gli piace informarsi e tenere informati su questo fantastico mondo virtuale.

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