Firebase Z – Guida Easter Egg Black Ops Cold War

Di Mark
5 Febbraio 2021

Benvenuti alla guida ufficiale per il completamento dell’easter egg della nuova mappa Zombies Firebase Z ! Il nuovo capitolo della Storia Etere Oscuro ci porta in Vietnam al sito di Khe Sahn dove sono state rilevate nuove anomalie e dove il Gruppo Omega sta continuando a lavorare a qualche oscuro esperimento. Come al solito, alcuni dei passaggi fanno parte di guide che vi abbiamo già illustrato qui sul sito o nel nostro canale YouTube, dunque sorvoliamo sugli aspetti più “tipici” dell’easter egg e andiamo direttamente al sodo.

STEP 1: SBLOCCARE IL PACK-A-PUNCH

Come vi anticipavo, vi abbiamo già parlato di questo step in una pratica guida che potete vedere anche qui sotto in formato video. Ad ogni modo, dopo aver avuto accesso al teletrasporto dalla zona della spawnroom, dovrete attivare tre diversi Reattori Etere sparsi nella zona di Firebase. Di preciso, i tre reattori saranno collocati nella zona di Military CommandMission Control e Data Centre. Nulla di speciale, vi verrà semplicemente chiesto di difendere tutte le parti dei reattori dall’attacco degli zombi in modo tale da poter attivare la corrente in quella specifica area della mappa. Una volta completato il processo per tutte e tre le volte, dirigetevi nella zona dell’Atrio e, dopo aver parlato con Ravenov, avrete anche sbloccato il Pack-A-Punch.

STEP 2: I TRE ARMADIETTI

Recatevi nella zona di Controllo Missione dove è situato il dottor Peck, parlate con lui, poi tornate allo spawn per parlare con Ravenov che vi consegnerà un tesserino. A questo punto dovrete cercare tre armadietti sparsi per la mappa in cui saranno contenuti tre sieri che serviranno per far parlare appunto Peck. I tre armadietti sono collocati in Ufficio del colonello, Deposito equipaggiamento e Sezione Tecnica.

Una volta raccolti i tre sieri recatevi in Ospedale da campo ed interagite con il macchinario presente nell’area per utilizzare il miscelatore chimico ed ottenere il sistema di vaporizzazione facendo estremamente attenzione a tutti i cani che spawneranno in corso d’opera. A questo punto, sopra Controllo Missione, accedendo dall’esterno, dovrete iniettare il siero nel sistema di aerazione per far parlare Peck ed ottenere dei codici. Fatto ciò tornate dentro la stanza e parlate un paio di volte con lo scienziato fino a quando non vi dirà di andare al Centro Dati.

STEP 3: INTRAPPOLARE LE ESSENZE

Dopo aver raggiunto il Centro Dati, avremo la possibilità d interagire con una macchina che ci consegnerà quattro trappole in grado di intrappolare le essenze degli zombi. La trappola funziona come il C4 quindi, dopo averla lanciata con L1 dovrete premere due volte quadrato per azionarla. Il processo che vi attende ora richiede attenzione e coordinazione con i vostri compagni, infatti, dovrete cercare di portare la salute di tre Mimics al minimo possibile per poi intrappolarli, portarli nel macchinario di scansione mnemonica ed inserire la trappola nel macchinario.

Per completare questo step sarà necessario trovare alcuni drop epici o leggendari (viola o gialli) a terra in specifiche zone della mappa in modo che questi si trasformino in Mimic e ci attacchino. Se siete nella zona corretta della mappa vedrete una considerevole quantità di oggetti sul pavimento che non possono essere raccolti, uno di loro, come dicevo, si trasformerà per attaccarvi. Fategli danno fino a renderlo one shot, ovviamente evitando di ucciderlo, intrappolatelo e portatelo di nuovo al macchinario presente in Centro Dati.

Capirete di aver trovato i Mimic giusti quando il macchinario inizierà a parlarvi di questi tre personaggi: Sokolov, Brahms e Zabim. L’unico modo per procedere con questo step, al momento almeno, è dunque quello di cercare in tutte le zone della mappa questi drop e continuare a catturare questi nemici portandoli al computer fino a che non avrete ottenuto questi tre dialoghi che vi servono. Ad ogni modo vi consigliamo di controllare sempre queste location: gli appartamenti di Peck, la parte esterna alla zona del Laboratorio Armamenti, la Stanza della pianificazione ed infine la zona del Juggernog.

Dopo aver completato lo step il macchinario vi consegnerà un floppy disk che dovrete inserire in un apposito computer nella Stanza della pianificazione e che vi consentirà di aprire l’Omega Portal Chamber, la stanza situata appena all’esterno che era rimasta bloccata fino a questo punto che vi svelerà al suo interno un’anomalia.

STEP 4: CRISTALLI DI ETERE

Dirigetevi nuovamente da Peck e parlate con lui. Questi vi chiederà di trovare tre cristalli di Etere ma prima di correre a cercarli per la mappa, vi aprirà il piccolo armadietto bianco qualche metro in parte a voi consegnandovi un Eterometro.

Ora recatevi a Difesa Terra Bruciata e raccogliete la pala perché sarà necessaria, insieme al Ray-K 84, la nuova wonder weapon, per il completamento dello step. Se non sapete come costruirla cliccate pure qui.

Ci sono tre contenitori in tre precisi punti della mappa e ognuno di loro richiede un particolare procedimento per essere preso. Il primo è quello che potrete rinvenire nella zona di Difesa Giungla, inoltratevi nel verde e dovreste iniziare a sentire un beep prodotto dal macchinario consegnatovi da Peck, quando questo suono si intensificherà dovrete scavare il terreno di fronte a voi (semplicemente interagendo) e troverete il primo contenitore che verrà difeso da un’ondata molto corposa di zombi, Mimics e cani, quindi equipaggiatevi per bene prima di fare questo step, anche perché verrete chiusi in una specie di bolla verde e non potrete abbandonare l’area.

Il secondo contenitore potrete recuperarlo nella zona degli Uffici di pianificazione, cercate ancora una volta il punto da scavare ma non prendete l’oggetto che emerge dal terreno. Ora, infatti, dovrete trovare un preciso contenitore che al suo interno ha una sorta di fumo bianco e prendere solo quello. Prendetevi del tempo per osservarli bene tutti, prendete quello giusto e passate al contenitore successivo.

Andate all’Ospedale da campo, più precisamente fuori dalla porta laterale che sta vicino alle scale di Centro Dati e scavate ancora una volta, il contenitore ora sarà come spaventato dalla vostra presenza ed inizierà a teletrasportarsi in giro ogni qual volta gli sarete troppo vicini. Individuatelo da lontano, equipaggiate la nuova wonder weapon e, utilizzando il colpo speciale (con la freccetta in alto) sparate nelle vicinanze del contenitore e mentre il colpo è ancora attivo potrete raccoglierlo.

A questo punto, una volta in possesso di tutti e tre i contenitori, portateli ai tre Reattori Etere sparsi per Firebase. Ora ci sarà un sovraccarico di corrente nella mappa e dovrete tornare a guardare l’anomalia nell’OPC. Tornate quindi da Peck e Weaver inzierà a parlarvi.

STEP 5: ALLINEARE IL SATELLITE

Nota: prima di completare questo step, preparatevi ed equipaggiatevi a dovere dato che la boss fight è ormai imminente. Vi consigliamo almeno due RAI K-84, se siete in squadra da 4 giocatori.

Dopo aver sentito tutta la conversazione con Weaver dovrete recarvi ancora una volta negli Uffici di pianificazione e dovrete interagire con il computer vicino alle scale della stanza in questione. Sul monitor avrete la possibilità di allineare un puntino blu con un preciso puntino giallo presente a schermo. Tutto quello che dovrete fare, molto semplicemente, è cercare tra tutti i punti gialli quello che vi svelerà una bandiera con un punto di domanda, ignorando quindi tutte le bandiere americane e sovietiche, interagendo con esso. Una volta effettuato questo passaggio la parabola inizierà a girare su sé stessa fino e quattro fasci di energia la attraverseranno.

Ora siete pronti per la boss fight e, per accedervi, dovrete andare semplicemente ad interagire con il portale presente nell’OPC che avvierà una prima cutscene.

STEP FINALE: BOOSFIGHT

La boss fight è situata nella spawnroom della mappa ed avviene contro uno degli Elder Gods che abbiamo visto camminare fuori dalla mappa in Die Maschine. Il boss ha abbastanza HP ed è altamente consigliato portarsi dietro sia le wonder weapon sia armi che possano fare una buona quantità di danno a distanza come le mitragliatrici leggere (il tutto, ovviamente, potenziato). Anche un fucile a pompa non è una cattiva idea considerando che durante la bossfight verrete comunque attaccati da zombi, lanciatori e Mimics. Gli attacchi del boss sono di per sé facilmente controllabili stando a debita distanza e facendo attenzione, in particolare, al suo attacco di fuoco che è anche il momento in cui è più vulnerabile.

Bene, avete sconfitto anche il boss finale ed avete completato l’easter egg della nuova mappa zombie Firebase Z.

Complimenti per essere arrivati fin qui !

 




Appassionato di videogiochi ed entusiasta del racconto. Il mio sguardo è fisso al mondo esportivo con particolare attenzione verso Rainbow Six Siege, nella speranza che il movimento italiano possa diventare sempre più significativo.


1 commento:


  1. Mat


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