Lo scorso anno Amazon ha licenziato circa 14.000 dipendenti, una sforbiciata che ha colpito duramente anche la divisione videogiochi. Tra le conseguenze più evidenti: la cancellazione di diversi progetti, compreso un titolo ambientato nell’universo de Il Signore degli Anelli.
Oggi, a distanza di mesi, alcune schermate del gioco sono trapelate online, offrendo uno sguardo dettagliato su quello che sarebbe dovuto essere un MMO con visuale dall’alto.
Secondo nuove informazioni diffuse dal sito Mp1st, il progetto era affidato a Eidos Montréal, studio noto per la serie Tomb Raider.
Il titolo nasceva da una collaborazione tra Amazon Games ed Embracer Group, detentore dei diritti videoludici del franchise tolkeniano.
Lo sviluppo, però, non procedeva senza difficoltà. Il gioco avrebbe introdotto meccaniche basate su carte e una struttura narrativa in stile Telltale, cioè fortemente guidata dalle scelte del giocatore. Non è chiaro come questi sistemi sarebbero stati integrati nel gameplay finale.
La storia si sarebbe svolta a Umbar, città portuale sulla costa di Gondor tratta dalle opere di Tolkien. I documenti parlano di due versioni dell’ambientazione, prima e dopo la distruzione, riflettendo il ruolo della città nei numerosi conflitti narrati nei libri.
Gran parte del materiale emerso consiste in modelli e asset ancora non rifiniti, ma gli appassionati hanno già riconosciuto elementi iconici dell’opera letteraria. Dalle immagini, il progetto sembrava destinato a diventare un MMO ambizioso, capace di mescolare generi differenti.
Un progetto promettente, dunque, rimasto però solo un’ipotesi nella storia dei videogiochi.
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