Le migliori Fatalities di Mortal Kombat

fatalities mortal kombat
Di Marco "Bounty" Di Prospero
11 Aprile 2019

L’uscita di Mortal Kombat 11, il nuovo capitolo della serie picchiaduro targata Netherrealm Studios, è ormai alle porte. In attesa del 23 aprile, abbiamo deciso di scrivere uno speciale nel quale vi mostreremo le migliori fatalities dell’intero brand. Per chi non dovesse conoscerle, le fatalities sono cruente mosse finali che smembrano gli avversari alla fine del match e che richiedono una sequenza di tasti per essere attivate. Per semplicità adotteremo una classificazione numerica in cui, però, non ci saranno né vincitori né vinti: ogni fatalities qui descritta sarà, a nostro avviso, una delle migliori della serie.

Ecco a voi quindi le migliori fatalities di Mortal Kombat. Il contenuto non è consigliato, per ovvi motivi, ai deboli di cuore.

1 – SCORPION – MORTAL KOMBAT

La prima, e probabilmente più scontata fatality che vi descriviamo è la famosa “Toasty” di Scorpion. Si tratta della fatality in cui Scorpion rimuove la maschera e mostra il suo teschio, per poi sputare fuoco dalla bocca, ustionando il malcapitato. Ci troviamo di fronte ad una delle fatalities più riproposte all’interno della serie e presente in praticamente tutti i capitoli usciti fino ad oggi. Nel video sottostante potrete osservare l’evoluzione della fatality.

2 – STRYKER – ULTIMATE MORTAL KOMBAT 3

Nonostante rimanga un personaggio secondario nella storia di Mortal Kombat, anche Stryker ha una delle migliori fatalities della storia. Si tratta della mossa “Explosives” che vede il buon Stryker attaccare una bomba sul corpo dell’avversario per poi farlo esplodere in mille pezzi.

3 – REPTILE – MORTAL KOMBAT 2

Yummy” è la fatality lanciata da Reptile in Mortal Kombat 2. Il ninja verde rimuove la maschera che nasconde la sua natura rettiliana e con un colpo di lingua stacca la testa al nemico per poi ingoiarla in un sol boccone. Del resto, in fatto di cibo, ognuno ha i propri gusti. Come nel caso della prima fatality, anche questa è stata riproposta più volte nel corso della storia ma quella di Mortal Kombat 2 rimane, senza ombra di dubbo, la migliore. Incontreremo Reptile più avanti nella lista per un’altra indimenticabile fatality.

4 – KUNG LAO – MORTAL KOMBAT 9

Una delle caratteristiche di Kung Lao è quella di avere un cappello affilato come una lama. Ovviamente solo l’immaginazione può fermare i ragazzi di Netherrealm Studios nel creare decine e decine di fatalities in cui usare il cappello. Tra tutte, la “Razor’s Edge” è probabilmente la più riuscita. Stiamo parlando della fatality in cui Kung Lao pianta a terra il cappello facendolo girare come una sega circolare. Dopodiché lo Shaolin afferra dalle caviglie l’avversario e lo trascina verso il cappello, dividendolo perfettamente a metà. Un lavoro svolto così bene che nemmeno un macellaio sarebbe così preciso.

5 – KENSHI – MORTAL KOMBAT 10

Kenshi, lo spadaccino cieco. Come può un non vedente essere un combattente? Grazie ad abilità cinetiche e ad una spada decisamente particolare. Questi gli strumenti che Kenshi utilizza nella fatality di Mortal Kombat 11, nella quale il nemico viene forzatamente indirizzato verso la spada rotante finendo in mille pezzi.

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Durante il giorno dipendente presso una società finanziaria. La sera nerd e videogiocatore. Per me l'intrattenimento videoludico è una forma d'arte grazie alla quale poter fantasticare e staccare la spina dallo stress giornaliero. Cresciuto a suon di Mortal Kombat, Metal Gear Solid e Resident Evil.