Call of Duty Zombies perde un altro pezzo: Lee Ross dice addio a Treyarch e Activision

zombie in spaceland
Di Andrea "Geo" Peroni
10 Maggio 2020

Dopo il divorzio con Jason Blundell, Treyarch e Activision devono fare i conti con un nuovo addio che riguarda la modalità Zombies di Call of Duty.

In seguito alle numerose voci emerse lo scorso anno relative ai dissapori tra Blundell e la software house, a febbraio il divorzio tra il deus ex machina di Black Ops Zombies venne ufficializzato, lasciando perplessi molti giocatori e fan della modalità inaugurata nel lontano 2008 su Call of Duty: World at War.

Tra i principali indiziati a prendere il posto di Blundell come curatore della modalità Zombies – per inciso: non siamo certi al 100% che ci sarà una modalità di questo tipo in COD 2020, ma tutti i rumor puntano verso quella direzione – c’era Lee Ross, volto conosciuto dalla community della serie sparatutto per aver ideato Call of Duty: Infinite Warfare Zombies. Sotto la guida di Ross, infatti, Infinity Ward creò una modalità dedicata ai non-morti sul capitolo più odiato della serie, che comprendeva alcune ambientazioni passate alla storia come Zombies in Spaceland.

Così, invece, non sarà: poche ore fa, lo stesso Lee Ross, che nel 2017 era passato a Treyarch per occuparsi della modalità battle royale Blackout, ha ufficializzato il suo addio alla software house di Santa Monica e ad Activision, e dunque non si occuperà di Call of Duty 2020 e della modalità Zombies futura:

Grazie…
A ogni singola persona che mi ha supportato durante questi anni. […] Insieme nel corso degli anni abbiamo ucciso demoni dell’inferno, […] ucciso Criptidi con Samantha [Ross è stato anche l’ideatore della modalità Estinzione di Call of Duty: Ghosts, ndr] e Zombies con la cortesia del folle regista di nome Willard Wyler.
Posso ufficialmente confermare che da oggi non lavorerò più a Call of Duty e non lavorerò più per Activision. Mentre questo potrà dispiacere qualcuno e fare contenti altri, sono pronto a iniziare una nuova avventura per la mia vita.
Quello che farò adesso è un piccolo segreto, ma vi prometto che sarete felici non appena condividerò con voi la notizia. E sì, continuerò a fare videogiochi.

Tutto questo, unito all’addio di Blundell di inizio anno, non fa altro che gettare un nuovo velo di incertezza su Call of Duty 2020. A questo punto, considerando tutti gli addii, sorge naturale una domanda: ci sarà davvero una modalità Zombies sul prossimo capitolo della serie curato da Treyarch? E se sì, chi se ne occuperà ora che le grandi menti se ne sono andate?

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