Gods & Monsters, una demo compare a sorpresa su Stadia e scatena polemiche

Di Andrea "Geo" Peroni
12 Giugno 2020

Una storia davvero curiosa quella che vi riportiamo, e che ha come protagonista la nuova IP Gods & Monsters.

Annunciato da Ubisoft in occasione dell’E3 2019, Gods & Monsters è una proprietà intellettuale inedita sviluppata dai creatori di Assassin’s Creed: Odyssey, Ubisoft Quebec, e ispirata alla mitologia greca. Il gioco, sia per lo stile grafico che per la struttura, è stato avvicinato più volte a The Legend of Zelda: Breath of the Wild, anche se non abbiamo mai visto vere sequenze di gameplay.

Il gioco era inizialmente previsto per febbraio 2020, ma, come forse saprete, le cose all’interno di Ubisoft sono molto cambiate negli ultimi mesi. In seguito ai flop commerciali di The Division 2 e Ghost Recon: Breakpoint, entrambi nettamente al di sotto delle aspettative di vendita del colosso francese, Ubisoft ha infatti rinviato molti dei suoi giochi, tra cui appunto Gods & Monsters.

Ad oggi, non sappiamo quando Gods & Monsters sarà lanciato. Ubisoft ha fissato la finestra di lancio di uno solo dei suoi titoli, Assassin’s Creed: Valhalla, la cui uscita è prevista per la fine dell’anno su PS5, Xbox Series X, PS4, Xbox One, PC e Stadia. Della nuova IP, insomma, non ci sono più tracce, ma la storia accaduta nelle ultime ore la coinvolge direttamente.

Su Google Stadia gli utenti hanno infatti trovato, nella giornata di ieri, un particolare gioco chiamato Orpheus. Una volta avviato, i possessori di Stadia si sono ritrovati di fronte a qualcosa che forse nessuno si sarebbe aspettato: Orpheus era infatti una build non terminata (e non destinata al pubblico) di Gods & Monsters!

La build Orpheus, destinata all’uso esclusivo da parte degli sviluppatori, è stata rimossa in meno di un’ora da Stadia, un periodo sufficiente però per far sì che le prime immagini del gameplay, dell’ambientazione e dei modelli dei personaggi finissero in rete con brevi clip come quella che vi proponiamo di seguito.

Un rappresentante di Stadia ha risposto a Kotaku che chiedeva chiarimenti in merito, affermando che si è trattato di un errore e che la build Orpheus è una versione di test del gioco che utilizzano gli sviluppatori e quindi non destinata al pubblico:

Purtroppo giovedì mattina abbiamo reso disponibile una demo di Gods & Monsters su Stadia che non era destinata al pubblico. Alcuni giocatori sono stati in grado di giocarla per circa 30 minuti. Ci scusiamo cn Ubisoft per l’inconveniente.

Nel frattempo, però, Ubisoft deve fare i conti non solo con l’inconveniente, ma con le conseguenze di questo fatto. Una buona fetta della community, viste le prime sequenze di gameplay di Gods & Monsters, ha generato una serie di proteste nei confronti del gioco.

Oltre ad accusare una enorme somiglianza con The Legend of Zelda: Breath of the Wild, la community lamenta infatti un esagerato riutilizzo degli asset di Assassin’s Creed: Odyssey, dalle animazioni dei personaggi all’inerfaccia, passando anche per la schermata di caricamento e quella di morte del personaggio.

Dobbiamo ricordare che si tratta pur sempre di una versione preliminare del gioco. Come potete verificare voi stessi dal video che trovate qui sopra, i modelli di alcuni personaggi non sono terminati, ma sono solo abbozzati. Quel che è certo però è che Ubisoft non ha certamente giovato di questa “fuga di notizie” da Stadia.

E voi, cosa ne pensate di queste prime immagini di Gods & Monsters?

Fonte

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Entra a contatto con uno strano oggetto chiamato "videogioco" alla tenera età di 5 anni, e da lì in poi la sua mente sarà focalizzata per sempre sul mondo videoludico. Fan sfegatato della serie Kingdom Hearts e della Marvel Comics, che mi divertono fin da bambino. Cacciatore di Trofei DOP.




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