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Out of Bounds Showcase 2026: ecco i giochi presentati tra horror, roguelike e nuove idee indie

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Un castello costruito facendo cadere stanze come pezzi di un puzzle, un villaggio da liberare dalla neve e un bingo che trasforma numeri e adesivi in combinazioni sempre più elaborate. L’Out of Bounds Showcase 2026 ha riunito sedici giochi che esplorano strade diverse, con una presenza marcata di horror e roguelike e alcune proposte dedicate a chi cerca ritmi più tranquilli.

Il programma alterna nuovi trailer di gameplay, presentazioni e novità sulle demo. A emergere è soprattutto la tendenza a mescolare formule riconoscibili: il deckbuilding incontra l’orrore cosmico, la gestione dell’inventario diventa parte del combattimento e persino le pulizie offrono lo spunto per raccontare una comunità o le vite di chi non c’è più.

L’horror tra folklore, fotografia e ricordi

Tra i titoli più interessanti sul piano narrativo figura SOMBRAS: Negative Frames, il nuovo progetto di Maboroshi Artworks, lo studio di Last Time I Saw You. La protagonista è Shiomi Alterio, una studentessa di fotografia giapponese e spagnola che, dopo il divorzio dei genitori, vive con il padre in Giappone. Una notte viene trascinata in una dimensione oscura, fatta di strade familiari, ombre minacciose e ragazze che le somigliano.

La Spagna rurale è invece lo scenario di Pecado, survival horror psicologico in prima persona ambientato negli anni Novanta. Religione, folklore e antichi segreti alimentano un racconto in cui esplorazione e risorse limitate costringono a scegliere quando affrontare il pericolo e quando nascondersi o fuggire.

Anche Oniria guarda alle leggende rurali spagnole, ma lega il viaggio della protagonista a un ritorno a casa. Dopo aver ricevuto la notizia della morte del padre, Ángela torna nel villaggio della sua infanzia, dove enigmi e segreti degli abitanti riportano a galla un passato traumatico. Il progetto di Dripping Frogs Team intreccia horror psicologico, esplorazione e memoria.

Più introspettivo è Precious nightmare, un walking simulator narrativo di Happy Break Bones. Nei panni di Rosa, il giocatore attraversa sogni che prendono forma mentre la protagonista si addormenta in una stazione di polizia. Il percorso mette alla prova il giudizio morale di chi gioca, chiedendogli di confrontarsi con la sua storia e le sue scelte.

Roguelike e strategie fuori dagli schemi

Una delle idee più immediate da afferrare è quella di Draftula, che applica una struttura roguelike ai puzzle con blocchi in caduta. Qui i pezzi sono stanze: bisogna combinarle per costruire un castello sempre più alto, sfruttando i vantaggi offerti dalla loro vicinanza. Tra una partita e l’altra, gli incontri con gli abitanti del paese permettono di approfondire la storia del Conte e sbloccare nuove possibilità di costruzione. Lo showcase propone un nuovo trailer di gameplay.

Fear Tall Grass, di Forgotten Bastions, unisce invece raccolta di creature, combattimenti automatici e gestione di tempo e risorse. In un mondo medievale dark fantasy, l’umanità rischia l’estinzione e cerca di sopravvivere assoggettando le creature elementali che un tempo venerava come divinità. L’esplorazione del tabellone e la composizione della squadra sono al centro di un’esperienza presentata attraverso un trailer del playtest.

Il tono cambia ulteriormente con Wundertrench, RPG tattico isometrico a turni di Studio Scarmetal. L’ambientazione è Ostvengr, un impero militarista al collasso, minacciato da abomini di carne e metallo. Le squadre devono addentrarsi in una trincea vivente per recuperare risorse e tecnologie, affrontando scontri in cui posizione, coordinamento e sacrificio hanno un peso decisivo.

Sul versante del deckbuilding, Blade & Madness porta il giocatore su un’isola perduta nell’Atlantico, infestata da orrori. Nel roguelite di Crimson Birds Studio i turni si svolgono simultaneamente e la follia modifica carte, campo di battaglia e comportamento dei nemici. Il nuovo trailer di gameplay presenta un sistema che richiede di adattare continuamente la propria strategia.

Adesivi, bingo e inventari da incastrare

Gli adesivi diventano una risorsa strategica in Stickerino, un deckbuilder roguelite in cui modificare le carte serve a generare moltiplicatori e superare il punteggio richiesto. Snack e creature chiamate Monstraks aggiungono ulteriori possibilità alle combinazioni.

Un principio affine anima BINGONE, presentato con un reveal trailer. Il gioco di A La Fresca Studio parte dal bingo per costruire un roguelite in cui adesivi e amuleti alterano le regole, trasformano i numeri e innescano effetti a catena. I boss introducono condizioni che spingono a ripensare le strategie sviluppate durante la partita.

In Void Reaver, invece, l’organizzazione dello zaino determina la potenza di fuoco. Il bullet heaven fantascientifico di Banana Blitz combina combattimenti contro orde aliene con un inventario a griglia: collocare armi e artefatti, sfruttarne le sinergie e fondere i duplicati è parte integrante della progressione. Un nuovo trailer di gameplay mostra questa combinazione, accompagnata da una colonna sonora elettronica.

Fugue Shot: Minigame Roguelike, di Rare Dialect, raccoglie dieci minigiochi in un’unica struttura roguelike. Gli incontri, chiamati Omens, spaziano dai puzzle alle arene d’azione; i potenziamenti raccolti modificano più prove, collegando sfide diverse all’interno di un paesaggio onirico mutevole.

Villaggi da proteggere e dungeon da difendere

Tra i progetti presentati c’è anche l’italiano Midgardr, sviluppato da Holy Radish. La premessa è quella di un gioco da tavolo in cui si interpreta un duca incaricato di costruire e proteggere un villaggio ai confini del regno. Le decisioni ne influenzano il futuro, mentre la descrizione lascia intravedere misteri legati al tabellone e al ruolo del protagonista. Il trailer è dedicato alla data di lancio.

Infamous Keepers, di Goblinz Studio, torna nell’universo di Legend of Keepers con una combinazione di tower defense, tattica e progressione roguelite. Nei panni di un custode di dungeon bisogna fermare gli intrusi attraverso torri, trappole e dipendenti da schierare in battaglia, intervenendo anche direttamente contro i nemici rimasti. La novità indicata per lo showcase è il lancio della demo.

Il lato più tranquillo dello showcase

A bilanciare battaglie e atmosfere cupe arrivano due giochi dedicati alla cura degli ambienti. Winter Whiskers, di Mango Leaf Games, è una breve avventura cozy ambientata nella cittadina costiera di Winterlight Harbor, colpita da una bufera improvvisa. Aspirare la neve permette di alimentare le fornaci e riattivare il sistema a vapore, restituendo calore ed energia alla comunità mentre si prepara il Festival d’Inverno. La presentazione riguarda una demo aggiornata.

Haunted Cleaner, di Kiku Games, affida invece al giocatore il ruolo di un addetto alle pulizie dotato di capacità psichiche. Riordinare e decorare le case dei defunti diventa un modo per ricostruirne le storie e aiutare gli spiriti a trovare pace. Enigmi leggeri e narrazione accompagnano un’esperienza pensata per essere rilassante.

Scritto da
Lorenzo Bologna

Appassionato di tutto ciò che concerne il mondo videoludico, sono un inguaribile amante dei titoli horror e un accumulatore compulsivo di trofei (meglio se di platino). Avvicinato al medium grazie a mamma Nintendo e papà Crash Bandicoot.

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