Sentivamo il bisogno di un altro clone di Vampire Survivors? Beh, se l’idea di fondo è carina, sì.
Ground Zero Hero segue il filone di tutti i bullet-hell giunti dopo il fenomeno italiano della pandemia, ma la prima grande novità arriva dal suo impatto visivo: sembra di essere in un episodio di Solar Opposites che diventa interattivo, o del più famoso Rick & Morty.
Lo abbiamo giocato, e per il prezzo che richiede (10€) dovreste tranquillamente farlo anche voi: ecco la nostra recensione.
Versione provata: PlayStation 5
Un eroe da cui stare alla larga

Ground Zero Hero si inserisce con arroganza nel solco tracciato da Vampire Survivorss, proponendo un’azione da bullet-hell roguelike immersa in un universo cartoon e demenziale. Un mix tra le opere di Matt Groening, un pizzico di Rick & Morty, e qualche simpatica deviazione dall’essere un semplice clone del titolo di poncle: il gioco è fatto.
L’obiettivo è spietatamente semplice: vestire i panni di un superstite post-apocalittico e annientare esattamente 9.999 nemici per completare ciascuna area – non ci sono limiti di tempo, a differenza del suo illustre progenitore. La formula di base, comunque, è sempre quella: un’impostazione immediata che permette di giocare quasi con una sola mano, concentrandosi unicamente sui movimenti mentre gli attacchi partono in automatico.
A differenza del titolo a cui si ispira, che richiede di resistere per ben 30 minuti, qui le partite durano circa un quarto d’ora, rendendo il ritmo decisamente più serrato. Il vero elemento distintivo risiede però nelle mutazioni. Essendo sopravvissuti a un disastro nucleare, le armi a disposizione sono vere e proprie deformazioni corporee: ci si può ritrovare con zampe da gallina capaci di deporre uova esplosive, braccia elastiche per schiaffeggiare le orde a distanza o un’aura radiattiva che funge da scudo. Ciascun nemico sconfitto rilascia melma tossica che riempie l’indicatore di livello, permettendo di scegliere tra tre carte di potenziamento per far evolvere il proprio arsenale. Insomma, la classica formula di Vampire Survivors.
Il caos viene costantemente alimentato da trovate bizzarre sparse per la mappa. Ci si può mettere alla guida di mucche o navicelle spaziali per travolgere i nemici (solo per brevi istanti), mentre un indicatore della fame impone di scovare pignatte piene di caramelle o di inseguire un coccodrillo danzante che distribuisce dolciumi, pena la perdita costante di salute. L’azione è costellata da eventi assurdi, come l’apparizione di dischi volanti, un sole furioso che devasta la mappa o un uomo travestito da pollo che offre momentaneo supporto.
Vita & Morte

Tra una sparatoria e l’altra è possibile aprire casseforti rimanendo nel loro raggio d’azione per un centinaio di secondi, un’operazione rischiosa ma che garantisce monete utili ad acquistare potenziamenti permanenti. Le cinque ambientazioni disponibili introducono anche un ciclo notte-giorno che modifica la tipologia di nemici presenti, offrendo persino la possibilità di rifugiarsi in un bunker per riposare, recuperare salute e salvare la partita. Durante la notte, infatti, i pericoli aumentano considerevolmente con vampiri, lupi mannari e altri nemici formidabili, dai quali fuggire non è affatto semplice – così come eliminarli.
E questo, sostanzialmente, è tutto su Ground Zero Hero: si susseguono ambientazioni da completare, ci sono varie missioni per sbloccare attacchi e abilità più potenti, e si prosegue con l’inevitabile gameplay loop di questo genere, allietato però dalla divertente direzione artistica che lo contraddistingue.
Dal punto di vista dell’interfaccia, la versione PS5 presenta menu dal design estremamente semplificato, forse fin troppo essenziali. Sul piano visivo, lo stile grafico colorato da cartone animato si adatta bene alla natura scanzonata dell’opera, ma la gestione tecnica riserva qualche perplessità: si notano infatti alcuni cali di frame rate nelle fasi più concitate e, del tutto inaspettatamente per la console Sony, i tempi di caricamento per entrare in partita si rivelano piuttosto lunghi.
Nonostante queste incertezze strutturali, Ground Zero Hero si conferma un titolo incredibilmente divertente e assuefacente, capace di incollare allo schermo per ore grazie alla sua costante carica d’azione e al suo umorismo no-sense.
Il codice per la recensione è stato fornito dal publisher

Review Overview
Riassunto
Non è certo un titolo che mira a rivoluzionare il genere, ma quelle poche aggiunte e modifiche al Vampire Survivor-like sono intelligenti e divertenti. Ground Zero Hero è un titolo bello da vedere e incredibilmente assuefacente, capace di incollare allo schermo per ore grazie alla sua costante carica d'azione e al suo umorismo no-sense.
Pro
Molto divertente da vedere Formula semplice ed efficaceContro
Qualche incertezza tecnica Il gameplay loop è sempre il solito- Giudizio complessivo8.2
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