Jing Ye, il Fuorilegge, è il secondo boss che incontrerete nella Foresta Cremisi, in Phantom Blade Zero. Potrete trovarlo nei pressi della Trappola del Fuorilegge, oltre una voragine piena di spuntoni che inizialmente sembra impossibile da attraversare.
Jing Ye è un boss particolarmente impegnativo, caratterizzato da tre fasi distinte, ognuna delle quali introduce attacchi, meccaniche e difficoltà differenti. Per questo motivo, lo scontro potrebbe risultare inizialmente imprevedibile, ma conoscere il comportamento del nemico durante ciascuna fase vi permetterà di affrontarlo con maggiore sicurezza.
Questa guida è stata realizzata e testata al livello di difficoltà Via Infernale.
Le meccaniche del boss
Jing Ye dispone di tre fasi differenti:
- Fase a cavallo
- Fase con scudo
- Fase con spada
Ognuna introduce nuove minacce da affrontare. Prima di analizzarle singolarmente, tuttavia, è importante conoscere un attacco che il boss utilizzerà durante tutto lo scontro.
Pioggia Cremisi
Jing Ye porta con sé un teschio che utilizza per generare gocce di sangue e scagliarle contro il giocatore.
L’attacco consiste in una serie di proiettili multipli lanciati a ondate, per un massimo di tre sequenze consecutive. È possibile effettuare una parata per respingerli, ma limitarsi a bloccarli comporta comunque la perdita di una parte della salute. Le soluzioni più sicure sono quindi schivare i proiettili oppure eseguire una parata con il giusto tempismo.
Jing Ye utilizzerà la Pioggia Cremisi in tutte e tre le fasi dello scontro, anche se la preparazione e il ritmo dell’attacco potranno variare leggermente a seconda del momento.
Dal momento che questa tecnica ricorre frequentemente, imparare a gestirla fin dall’inizio vi aiuterà notevolmente durante il combattimento.
Fase a cavallo
Durante la fase a cavallo, Jing Ye fa principalmente affidamento su brevi combinazioni di colpi, attacchi pesanti e una serie di mosse che richiedono di utilizzare sia la Parata Rossa sia la Parata Blu.
Il boss può anche lanciarvi della sabbia in faccia, riducendo temporaneamente la visibilità. Si tratta di un espediente piuttosto fastidioso, ma non dovrete farvi prendere dal panico: se Jing Ye esegue subito dopo un attacco rosso o blu, potrete comunque riconoscerne il segnale luminoso e reagire di conseguenza.
Questa prima fase non è particolarmente difficile una volta comprese le sue meccaniche, ma le finestre disponibili per contrattaccare sono piuttosto brevi. Per questo motivo, vi consigliamo di utilizzare un’arma dalla velocità d’attacco elevata, così da sfruttare al meglio le aperture che si presentano dopo aver contrastato correttamente i suoi attacchi rossi o blu.
L’obiettivo principale è mantenere un approccio preciso ed efficace, senza cercare di eseguire troppe offensive consecutive. Jing Ye, infatti, riesce a recuperare rapidamente dopo aver subito un contrattacco.
Quando la sua salute scenderà a circa il 65%, il boss scenderà dalla cavalcatura e passerà alla fase successiva.
Fase con scudo
La fase con scudo è probabilmente quella che vorrete superare nel minor tempo possibile.
Jing Ye equipaggerà infatti uno scudo ricoperto di spuntoni, modificando sensibilmente le dinamiche dello scontro. Ogni volta che lo colpirete direttamente durante questa fase, subirete a vostra volta dei danni da spine. Per questo motivo, le armi leggere e veloci risultano particolarmente svantaggiose: infliggono pochi danni allo scudo e vi espongono continuamente a contrattacchi.
Per affrontare questa fase nel modo migliore, vi consigliamo vivamente di utilizzare un’arma a due mani, evitando le configurazioni con armi a una mano o a doppia impugnatura.
La strategia più efficace consiste nel conservare due cariche dell’Ascia del Terrore e utilizzarle proprio durante questa fase, in modo da distruggere immediatamente lo scudo del boss. In questo modo potrete saltare gran parte delle difficoltà legate a questa meccanica, una scelta che vale assolutamente la pena pianificare in anticipo.
Se non riuscirete a rompere subito lo scudo, preparatevi a uno scontro decisamente più complicato. Jing Ye acquisirà nuove combinazioni di attacchi e diverse mosse che richiedono una parata, oltre alla possibilità di colpirvi direttamente con lo scudo se proverete ad attaccarlo senza prestare attenzione.
Questa fase è particolarmente pericolosa sia in attacco sia in difesa: colpire il boss comporta il rischio di subire danni, ma rimanere troppo passivi gli permetterà di continuare a mettervi sotto pressione.
Per questo motivo, la fase con scudo non richiede tanto di imparare nuove meccaniche complesse, quanto di utilizzare l’equipaggiamento giusto per superarla nel modo più rapido ed efficiente possibile.
Fase con spada
Dopo aver distrutto il suo scudo, Jing Ye entrerà nella fase con spada, durante la quale trascorrerete probabilmente la maggior parte del combattimento.
Questa fase è decisamente più tradizionale rispetto alla precedente, ma presenta comunque meccaniche più pericolose. Il boss inizierà a utilizzare combinazioni di attacchi più lunghe, un numero maggiore di attacchi rossi e diverse nuove occasioni per eseguire una Parata Blu.
È proprio in questo momento che la vostra capacità di eseguire parate con il giusto tempismo farà maggiormente la differenza.
Uno dei suoi attacchi più pericolosi viene sempre preceduto da un lancio di terra. Jing Ye farà un passo indietro, genererà una cortina di fumo e subito dopo la attraverserà con un attacco in salto.
In questo caso, non cercate di parare o bloccare il colpo: si tratta sostanzialmente di un attacco grigio e tentare di difendersi utilizzando la guardia consumerà quasi istantaneamente la vostra resistenza. La soluzione migliore è semplicemente schivare l’attacco.
La buona notizia è che Jing Ye seguirà sempre questo salto con un attacco che può essere contrastato tramite Parata Blu. Se sarete pronti a reagire, avrete quindi un’ottima occasione per contrattaccare.
Un’altra minaccia importante durante questa fase è rappresentata dalle sue prese associate agli attacchi rossi. Se non riuscirete a contrastarle con il giusto tempismo e verrete afferrati, subirete ingenti danni e Jing Ye recupererà una quantità di salute equivalente a quella che vi ha sottratto.
Questo può allungare notevolmente il combattimento, rendendo le parate contro gli attacchi rossi una delle meccaniche più importanti da padroneggiare. Un errore, infatti, non comporterà soltanto la perdita di salute, ma permetterà anche al boss di recuperare parte dei progressi ottenuti durante lo scontro.
La fase con spada è quindi soprattutto una prova di pazienza e precisione. Dovrete mantenere la calma, riconoscere correttamente gli attacchi rossi e blu ed evitare di correre rischi inutili durante le sue combinazioni più lunghe.
Strategia generale
Jing Ye è un boss che modifica sensibilmente il proprio stile di combattimento durante lo scontro. Cercare di affrontare tutte le fasi allo stesso modo rischia quindi di mettervi rapidamente in difficoltà.
Durante la fase a cavallo, mantenete un approccio prudente e utilizzate un’arma veloce per sfruttare le brevi aperture che il boss lascia dopo i suoi attacchi.
Nella fase con scudo, concentratevi sulla sua distruzione nel minor tempo possibile, conservando preferibilmente due cariche dell’Ascia del Terrore. È senza dubbio il metodo più efficace per aggirare la meccanica dei danni da spine.
Infine, durante la fase con spada, rallentate il ritmo e concentratevi soprattutto sul tempismo delle parate. È la parte più lunga e impegnativa dello scontro dal punto di vista delle meccaniche, soprattutto perché sbagliare le contromosse contro gli attacchi rossi permetterà a Jing Ye di recuperare salute.
Durante tutto il combattimento, assicuratevi inoltre di aver imparato a gestire la Pioggia Cremisi, dato che il boss continuerà a utilizzare questo attacco in ogni fase. Sottovalutarlo potrebbe farvi perdere progressivamente salute, rendendo ancora più complicato arrivare preparati alla parte finale dello scontro.
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